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Visualizzazione dei post con l'etichetta merenda

Frollini "stampati"

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                                 Fare i biscotti in casa è un'attività che ha sempre il suo fascino e ci si può sbizzarrire in mille e più modi, con altrettante e più ricette e forme, più o meno tradizionali. Oggi sicuramente il mercato rispetto a un tempo è assai più ricco di attrezzature e stampini da poter comprare e usare tranquillamente a casa propria, grazie anche ai social che ne contribuiscono alla diffusione e alla vendita. E proprio tramite i social ho conosciuto l 'azienda  Cocorò e ho comprato dei bellissimi mattarelli decorativi:  la difficoltà è stata di scegliere tra i tanti decori disponibili! I biscotti che ne verranno fuori saranno unici e bellissimi, ideali da regalare, non solo per le feste. Per la buona riuscita della "stampa", è importante non usare lievito per la frolla, infarinare bene il mattarello, lav...

I Panini di cena del giovedì santo a Messina

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  I panini di cena del Giovedi santo I "Panini di cena" ("panuzzi 'i cena" in siciliano) sono morbidi panini speziati e ricoperti di sesamo che simboleggiano il pane dell'ultima cena del Giovedi santo. La tradizione messinese vuole che si consumino soprattutto durante la Quaresima e la sera del giovedì santo  ma ormai nei panifici vengono prodotti e  consumati abitualmente anche durante tutto il resto dell’anno, anche se quelli che si trovano oggi spesso hanno perso la loro caratteristica di essere profumatissimi e speziati e sono più simili alle comuni brioche, per cui spesso si usano anche in sostituzione di queste. Per il loro impasto viene  impiegato un mix di spezie costituito da cannella, chiodi di garofano e noce moscata, qualcuno aggiunge anche semi di anice e sono buoni con farciture dolci o salate, ma anche al naturale. Il liquido dell'impasto, può essere l'acqua o il latte, in entrambi i casi si fa prima scaldare il liquido ...

biscotti da colazione al grano arso

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                                                                                                    Sapore antico per questi biscotti da colazione che s'inzuppano ma non si sbriciolano. Stanno bene anche inzuppati in un bicchiere di vino, non sono troppo dolci  e sono semplicissimi e veloci da fare: basta lavorare insieme gli ingredienti, far riposare l'impasto, stendere e infornare. L'aggiunta di farina di grano arso dona un caldo colore ambrato. Ma sarebbe più preciso parlare di semola e non ...

Il gelato (casalingo) al pecorino sardo.

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                                                                                                                              Un gelato casalingo e  dall'insolito  (ma non tanto) gusto al pecorino? Certo che si! Con il caldo  si fa sentire più forte il desiderio di un buon gelato, che tuttavia si apprezza durante tutto l'arco dell'anno e che siamo abituati ad assaporare in versione dolce, principalmente a base di creme e frutta. Peraltro le attuali tendenze della gelateria  ...

Gli Acciuleddi

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  Acciuleddi, ma anche Trizzas, Montecados, Urilettas: tanti nomi per un dolce fritto di carnevale tipico della Sardegna. L'impasto può essere considerato simile a quello delle più celebri (in continente!) chiacchiere o frappe, che si servono principalmente spolverate di zucchero al velo, mentre gli Acciuleddi, che prevedono farina di grano duro e strutto per l'impasto, una volta fritti sono prevalentemente passati nel miele aromatizzato all'arancia. In alcuni posti vengono completati con i confettini colorati (i diavullilli napoletani) che in sardo chiamano "sa traggera" , ma possono essere anche serviti semplicemente con lo zucchero al velo. "Acciuleddi" nei tempi andati era riferito alla matasse di filato usato per la tessitura e  seconda della zona della Sardegna in cui sono fatti, possono essere intrecciati in modi differenti, ma anche tirati in sfoglia sottile, tagliati in strisce e "pizzicati" a fisarmonica o a ruota; ci sono ricette...

Il Pan d'arancia: non la solita ricetta!

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                                                           Era da un po' di giorni che volevo farmi una torta all'arancia, o meglio, un Pan d'Arancia, un dolce siciliano, una soffice torta all'arancia, che ha come principale caratteristica quella di utilizzare l'arancia completamente, ossia polpa e buccia, il periodo del resto è quello giusto. Di ricette in rete, se ne trovano tante, cambiano magari le proporzioni degli ingredienti, ma tutte hanno la caratteristica comune di utilizzare l'arancia frullata per intero e poi aggiunta agli altri ingredienti. La ricetta che ho scelto per me, è quella di Claudia, che a differenza delle altre prevede sì l'uso dell'arancia per intero, ma prima "scompo...

Emozioni di Settembre…

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E ’da un po’ di tempo che manco dal blog… ritorno dando il benvenuto a settembre, che ci regala gli ultimi giorni di un’estate già quasi autunnale, rendendo un po’ più dolce il passaggio di testimone tra le due stagioni, con un dolce al bicchiere dalla preparazione relativamente semplice. ‘ Emozioni di Settembre’ , ho voluto chiamare cosi questo dolce  con ingredienti  tra estate e autunno, come gli ultimi fichi o le noci fresche e altri ingredienti di provenienza campana, in un’insieme di sapori ed emozioni di gusto. Una crema di ricotta, il cui sapore è accentuato dalla delicatezza del miele millefiori, un pan di spagna alla semola di grano duro Senatore Cappelli dell’Alta Irpinia e noci di Sorrento, completato da una crema di fichi del Cilento. Ingredienti per 2 porzioni: 150 g di ricotta di fuscella 40 g di miele millefiori 2 gocce di estratto di vaniglia Per il pan di spagna 20 g di semola Senatore Cappelli 5 g di fecola 25 g di zucchero 1 uovo 3 noci di S...

Colombine alla mandorle al profumo di bergamotto.

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Colombe e colombine dolci o salate riempiono in questi giorni vetrine di pasticcerie e fornai. Per queste mie colombine  ho fatto delicato impasto alle mandorle profumato con  essenza di bergamotto. Molto semplici da fare, ideali a colazione o a merenda, sono belle anche da regalare. Forza su, è il momento di tirare fuori lo stampino di silicone che dorme da un po’ nel mobile in cucina… e se non avete gli stampini da colomba usate tranquillamente degli stampini da plum cake o uno grande da ciambella. Per circa 12 colombine ( ma dipende anche dalla grandezza degli stampi usati): 200 g di farina 00 50 g di amido di mais 180 g di zucchero semolato fine 150 g di burro fuso 160 ml di latte 3 uova grandi 150 g di farina di mandorle 5 gocce di essenza di bergamotto 10 g di lievito in polvere sale Sarebbe meglio avere latte e uova a temperatura ambiente. Setacciate farina, amido e lievito. Lavorare a spuma le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, unire l’essenza di bergamotto e i...

Ravioli dolci con ricotta ai due cioccolati.

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Una frolla dalle proporzioni e la lavorazione non classiche per questi ravioli dolci, ma  non eccessivamente e che sono adattissimi per la colazione o la merenda. Il ripieno di ricotta e cioccolato li rende golosi, si possono fare sia fritti, come questi nella foto di apertura (non assorbono molto olio) che al forno, ottenendo un prodotto più leggero ma non meno gustoso. La ricetta mi è stata data da un collega con cui chiacchieravo di ravioli dolci ma anche col pomodoro, un piatto di antica tradizione che vi proporrò. Per questi ravioli ho variato minimamente la ricetta: ho usato farina 0 anziché 00, zucchero muscovado (anziché zucchero di canna come previsto) che ha reso più scuro il colore della pasta e avendo in casa avanzi di cioccolato al latte e fondente li ho uniti entrambi alla crema di ricotta (anziché usare solo fondente). Ecco cosa occorre: 2 uova 100 g di zucchero di canna 50 g di burro morbido mezzo bicchiere di succo d’arancia 400 g di farina 00 1 cucchiai...

La granita di ricotta

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Ho assaggiato per la prima volta la granita di ricotta questa estate, durante le vacanze, in un bar del centro della splendida località di Marina Di Ragusa. Per la verità l’avevo vista in carta anche in un bar di Taormina ma quel giorno non era in produzione per la mancanza di materia prima della giusta qualità.     Ovviamente quando l’ho vista nelle proposte del Caffè delle Rose, a Marina di Ragusa non me la sono lasciata sfuggire e sono tornata anche più volte in quel bar dove ho assaggiato anche altre delizie del posto, godendo nello stesso tempo di un panorama magnifico, direttamente sullo splendido lungomare.   Un giorno che lo stesso bar era chiuso per riposo settimanale sono andata in una gelateria vicina, ma la loro granita non aveva il gusto dell’altra… Una volta a casa ho provato a replicare quella delizia, la prima volta con risultato poco soddisfacente: ho usato una ricotta vaccina, che per quanto fresca non ha dato alla granita il gusto che ricordavo. D’...

La Cremolata di fichi

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Spesso confusa con la granita, la Cremolata (o gramolata) si differenzia da essa per la presenza di polpa di frutta fresca negli ingredienti: mentre per la granita si usano principalmente sciroppo o succo, per la cremolata la miscela di acqua e zucchero, o più tecnicamente saccarosio, è completata da un’alta quantità di frutta fresca frullata. Il metodo di raffreddamento è lo stesso, ci darà  in entrambi i casi il prodotto finale delizioso, assolutamente privo di cristalli di ghiaccio (necessari invece nella grattacheccha o ghiacciata)  di consistenza cremosa e vellutata che è tradizionale della colazione siciliana accompagnata dall’altrettanto tradizionale  brioche col “tuppo” (o come in tempi meno moderni, con pane caldo di semola)  gradita però a tutte le ore del giorno e non solo in vacanza in riva al mare. Milady vi propone la cremolata di fichi in due versioni, molto simili tra loro, per quella della prima foto sono stati usati fichi neri siciliani, molto dolci...

Gelo di Mandarini

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Il Gelo di mandarini,   classica ricetta siciliana, è il dessert ideale per un fine pasto elegante, ma può essere anche una golosa merenda poco calorica. La versione che vi propongo è di semplicissima realizzazione e con solo tre ingredienti: il succo dei mandarini, l’amido e lo zucchero, ma trovo la presentazione nella buccia alquanto sfiziosa: basta tagliare la parte alta del mandarino e con un cucchiaino si asporta la polpa da spremere  facendo attenzione a non rompere la buccia. Il Mandarino, ovvero Citrus reticulata è  il più dolce dei tre Citrus, con la polpa succosa e profumata, dà il meglio di se a partire da dicembre, fino a marzo (per il tardivo di Ciaculli). Per due mandarini ripieni di gelo: 2 decilitri di succo filtrato di mandarini (spremerne circa 3) 20 g di amido di mais 10 g di zucchero In un pentolino setacciare l’amido, unire lo zucchero e mescolare. Diluire il tutto con una piccola parte di succo, mescolare bene, quindi unire il resto del succo ...

La Cuccìa di S.Lucia

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Grano, ricotta di pecora con zucchero  o  crema di  latte, canditi, cannella, cioccolato. Questi gli  ingredienti della Cuccìa siciliana un  dolce al cucchiaio, tipico principalmente del palermitano e del siracusano e consumato il giorno di Santa Lucia, in onore a una lunga tradizione nata secondo le leggende,  nel 1646 a Palermo e nel 1763 a Siracusa (di cui S.Lucia è la patrona). In entrambi i casi, nel porto della città, dopo un lungo periodo di carestia e in risposta alle preghiere alla Santa, il miracolo dell’arrivo di un  bastimento carico di grano. Il popolo affamato, se ne impossessa e non perde tempo nella trasformazione del grano, ma lo consuma cuocendolo direttamente intero condito con un po’ d’olio, poi nel tempo si è arricchita degli altri ingredienti. C’è da aggiungere che comunque la cuccìa (dal greco ko(u)kkía - i grani-  ma anche dal siciliano “cocciu”, granello)   è diffusa un po’ in tutto il sud Italia, anche in...

Frollini ciokocafè!

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Cioccolato fondente, caffè e un pizzico di sale grigio per questi frollini dal gusto equilibrato e dalla sorprendente nota salata. Per iniziare la giornata o per uno sfizio in qualunque momento della giornata, dalla classica forma a biscotto o come dolcetto… il loro gusto e la loro frollosità vi conquisteranno subito! Ingredienti: 200 g di farina 00 50 g di fecola di patate 30 g di caffè solubile 30 g di cacao 30 g di cioccolo fondente in scaglie 150 g di burro morbido. 150 g di zucchero di canna 50 g di zucchero semolato 1 uovo 1 cucchiaio di latte caldo 1 cucchiaino raso di lievito in polvere sale grigio bretone Setacciare le farine col lievito e il cacao. Lavorare a crema in una ciotola con un cucchiaio di legno o con le fruste burro e zuccheri miscelati, quindi unire l’uovo e incorporarlo bene. Incorporare anche il caffè sciolto nel latte e amalgamare, quindi unire una presa di sale grigio e finire con le farine e il cioccolato fondente, lavorando velocemente fino ad avere un c...

La Granita di mandorle.

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Nell’archivio delle granite di Milady mancava, ecco colmata la lacuna! Portato in Sicilia dai Fenici,  la “noce greca” dei romani, il mandorlo si è poi diffuso in tutto il mediterraneo. Ad Agrigento ogni anno, a febbraio,  si tiene la famosa “Sagra del mandorlo in fiore” per celebrare con la fioritura dei mandorli, l’anticipo della primavera e il valore dell’amore e della pace. Alla fioritura del mandorlo è legata una leggenda, che narra dell’amore tra la principessa Fillide e Acamante, figlio di Teseo. in breve, Acamante partito per la guerra di Troia, non tornò, e Fillide si lasciò morire per la disperazione La dea Atena, commossa da tanto amore, trasformò Fillide in un mandorlo. Acamante, che però non era morto, al suo rientro, saputo del mandorlo, lo abbracciò con tanto amore che improvvisamente i suoi rami fiorirono. Veniamo ora alla ricetta. Per fare la vostra granita, potete partire dal latte di mandorle o dal classico panetto di pasta di mandorle pronta, da no...