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La pasta fermentata da esubero di lievito madre, e "ciceri e tria" a modo mio.

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La pasta fermentata pare fosse già consumata dagli egizi, ma di certo  nel 1400 Maestro Martino, nel suo ricettario “Libro de arte coquinaria”  indicando il modo di preparare le lasagne dice di prendere  una “ pasta fermentata ”  e stenderla sottile prima di ricavare poi dei quadrati da bollire e condire con formaggio e spezie. Tutt’oggi , nel reatino si fanno ancora i “ pizzicotti ” una specie di gnocchi, un tempo fatti con gli avanzi di  pasta di riporto del pane oggi più semplicemente con un impasto con lievito di birra.  Alcune aziende si stanno orientando verso la produzione di pasta fresca fermentata, che rispetto alla pasta tradizionale, necessita ovviamente una lavorazione diversa. Aggiungendo alla semola bagnata lieviti e fermenti che ne consentono la trasformazione, risulta un prodotto  più digeribile. A parità di prodotto  consumato, rispetto alla pasta classica contiene una quantità inferiore di zuccheri prontamente digeribili...

Casa Barbato - GB Agricola: la Cipolla Ramata di Montoro abita qui

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La cipolla ramata di montoro e l'esterno di GB Agricola Casa Barbato Montoro (AV), ai confini con la provincia di Salerno, territorio da sempre vocato alla coltivazione di cipolle, sia in orti privati che in fondi agricoli (anche riconvertiti da coltivazioni di tabacco) di maggiore estensione. La Cipolla Ramata di Montoro (inserita anche tra i prodotti dell’Arca del Gusto Slowfood),  è nativa appunto di questa zona e la  produzione è regolamentata da un apposito disciplinare . E’  cosi detta  dal colore dei riflessi ramati (ma può arrivare anche ad avere colori violacei) delle tuniche esterne. La semina avviene a fine estate, si trapianta tra gennaio e marzo  mentre la raccolta è tra giugno e luglio: occorrono circa  due settimane per l’essiccazione che avviene al sole  nel campo stesso. Da qui passano  in  ambienti refrigerati, dove finiscono di maturare e poi vengono lavorate durante l’anno. La Cipolla ramata di Mon...

Il piccolo libro degli abbracci. In libreria il volume firmato da Tiuna Notarbartolo che inaugura Labrig, collana di punta dell’editore Giammarino

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Abbracci nutrimento della vita. Abbracci virtuali ma soprattutto reali, affettuosi, amorosi, amichevoli. Abbracci forti e “stritolanti”   o deboli e timorosi. Abbracci cinematografici, artistici, musicali, letterari. Abbracci antitesi di un addio o gioia di un ritrovarsi. Abbracci luttuosi o festosi, che trattengono anima e cuore     Viviamo un momento storico in cui siamo affamati di abbracci, che  dopo  essere stati vietati addirittura  per decreto  cominciano timidamente  a donarci conforto, sicurezza, calore. ’ Il piccolo libro degli abbracci ’ della scrittrice e giornalista Tiuna Notarbartolo li narra, attraverso citazioni celebri o pensieri della scrittrice che riesce a evocare momenti o sentimenti in cui tutti possiamo ritrovarci . Il libro, illustrato con riproduzione di quadri famosi, storici o contemporanei è stato presentato recentemente in una diretta radio trasmessa dalla sede dell ’Università del Gusto e dei ...

Prodotti biologici e niente sprechi: UNIGUS punta sull’eco-pizza

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L’Università dei Gusti e dei Saperi (UNIGUS ), academy di alta formazione gastronomica ubicata a S. Anastasia (Napoli), ha organizzato  il giorno 23 febbraio scorso un incontro gratuito, aperto ad operatori del settore, allievi, blogger e giornalisti sul tema “eco – pizza”. L’Università si rivolge al mondo del food ad ampio raggio, con  aule multimediali polivalenti   e corsi rivolti a professionisti o semplici appassionati, con percorsi formativi di cucina, panetteria, pasticceria, pizzeria, gastronomia, sommelier, turistici e management. Il Maestro Diego Viola (erede del nonno, noto panificatore partenopeo) ,  specializzato in impasti innovativi, pluri premiato in vari concorsi internazionali e tra i fondatori del Codice del Pizzaiuolo ha tenuto la lezione che ha dato il via al corso base per pizzaioli che si terrà dal mese prossimo presso Unigus. Tema di grande attualità, la sostenibilità produttiva a partire dal chicco di grano, al po...

Tagliolini all’arancia con cacio e pepe allo zafferano

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tagliolini all'arancia con  cacio e pepe allo zafferano       Una ricettuzza che mi gironzolava in testa da qualche giorno. Veloce da fare, certo se preparate la pasta in casa ci vuole qualche minuto in più, ma ne vale la pena. Coccolarsi fa sempre bene. Le dosi sono per una porzione, moltiplicabili secondo necessità. Ovviamente la scelta degli ingredienti fa la differenza, quindi via libera a un buon  pecorino e zafferano (per me entrambi sardi), arancia fresca e pepe di  mulinello! La prossima volta aggiungerò all’impasto una grattatina della scorza d’arancia, per avere ancora più profumo. ingredienti: 125 g di farina di grano duro 30 ml circa di succo d’arancia    50 ml circa di acqua tiepida 40/50 g di pecorino grattugiato una punta di coltello di zafferano in polvere ed eventualmente qualche stimmo per decorare pepe Impastare la farina con il succo d’arancia e l’acqua, idratando la semo...

Frollini "stampati"

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                                 Fare i biscotti in casa è un'attività che ha sempre il suo fascino e ci si può sbizzarrire in mille e più modi, con altrettante e più ricette e forme, più o meno tradizionali. Oggi sicuramente il mercato rispetto a un tempo è assai più ricco di attrezzature e stampini da poter comprare e usare tranquillamente a casa propria, grazie anche ai social che ne contribuiscono alla diffusione e alla vendita. E proprio tramite i social ho conosciuto l 'azienda  Cocorò e ho comprato dei bellissimi mattarelli decorativi:  la difficoltà è stata di scegliere tra i tanti decori disponibili! I biscotti che ne verranno fuori saranno unici e bellissimi, ideali da regalare, non solo per le feste. Per la buona riuscita della "stampa", è importante non usare lievito per la frolla, infarinare bene il mattarello, lav...

La “pizza di gallette” con crema al burro.

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E’ un dolce “dei ricordi”, di quelli semplici che  non ha spazio nelle pasticcerie di oggi. Un tempo, quando non esistevano le torte “moderne”, la Pizza di gallette   si faceva in ogni casa: biscotti secchi (petite, marie, oro saiwa….), crema pasticciera (ma in Sicilia si fa una versione col biancomangiare”) e bagna al Vermouth che insieme allo Strega erano i liquori che non mancavano mai nelle case. Semplicissima da fare,  la “Pizza di gallette” ma anche “ torta di gallette ” o “ torta di pastarelle ” oggi sta tornando un po’ in auge ed  è possibile trovarla in qualche agriturismo o ristorante che propone  cucina del territorio e della tradizione. E’ bene che i biscotti non siano inzuppatissimi, altrimenti poi la pizza avrà la consistenza di una pappetta non proprio piacevole.   Nei miei ricordi la Pizza di gallette  è  con una crema al burro, o meglio alla margarina. Tanti anni fa l’uso del burro non era diffusissimo, si usava m...

Alla Pasticceria Biagio Martinelli di Aversa, “I due modi di fare colazione”, tra dolce e salato.

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Volete una colazione cool che accontenti tutti i palati e per cui  gli amanti del salato non si debbano accontentare della solita pizzetta? Alla Pasticceria Biagio Martinelli , in via Paolo Riverso, 103/105 ad Aversa (Ce) con “ I due modi di fare colazione ” si fa!   Godere della colazione come rituale di aggregazione in  famiglia o con gli amici, nei ritmi odierni è quasi un lusso. Senza contare che preparare in casa una colazione ricca richiede in più l’ impegno nella preparazione di lievitati e quant’altro e  non tutti hanno la possibilità o la volontà di impegnarsi. Una valida alternativa, sia in famiglia che con gli amici ma anche volendo coccolarsi, da soli, è la colazione in una buona pasticceria che offra varietà di scelta e Biagio , alla guida della sua pasticceria aperta nel 2017 crea, innova, sperimenta (a lui si deve la Polacca alla mela annurca e quella rustica, con ripieno al parmigiano e provolone del monaco) per offrire il meglio ...