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I “Sammartinelli”, biscotti di San Martino

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Sammartinelli Rasco e Tricotti   I Sammartinelli ,  una ricetta della tradizione siciliana dalle tre versioni Tricotto, Rasco o Barocco ,  sono preparati tradizionalmente nel palermitano nel periodo di San Martino. Un impasto con strutto, non troppo dolce e piuttosto semplice aromatizzato con semi di anice e cannella, che nella versione “ tricotta ”,  più povera e croccante viene consumato di solito “abbagnatu nn’u muscatu”, ossia inzuppato nel vino Moscato. Il Rasco , versione più ricca e morbida, prevede invece una farcitura di crema di ricotta che dovrebbe essere di pecora, mentre nella versione “ Barocco ”, ricchissima rispetto alle altre due,  è farcito di “conserva” di zucca o cedro e ricoperto di glassa e zuccherini. Sammartinelli Tricotti La ricetta (cui ho apportato minime variazioni per le dosi di strutto, zucchero e lievito di birra, che ho usato secco non avendolo fresco) l’ho sgraffignata alla mia amicuzza Claudia, che ho conosciuta in...

Frollini "stampati"

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                                 Fare i biscotti in casa è un'attività che ha sempre il suo fascino e ci si può sbizzarrire in mille e più modi, con altrettante e più ricette e forme, più o meno tradizionali. Oggi sicuramente il mercato rispetto a un tempo è assai più ricco di attrezzature e stampini da poter comprare e usare tranquillamente a casa propria, grazie anche ai social che ne contribuiscono alla diffusione e alla vendita. E proprio tramite i social ho conosciuto l 'azienda  Cocorò e ho comprato dei bellissimi mattarelli decorativi:  la difficoltà è stata di scegliere tra i tanti decori disponibili! I biscotti che ne verranno fuori saranno unici e bellissimi, ideali da regalare, non solo per le feste. Per la buona riuscita della "stampa", è importante non usare lievito per la frolla, infarinare bene il mattarello, lav...

La “pizza di gallette” con crema al burro.

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E’ un dolce “dei ricordi”, di quelli semplici che  non ha spazio nelle pasticcerie di oggi. Un tempo, quando non esistevano le torte “moderne”, la Pizza di gallette   si faceva in ogni casa: biscotti secchi (petite, marie, oro saiwa….), crema pasticciera (ma in Sicilia si fa una versione col biancomangiare”) e bagna al Vermouth che insieme allo Strega erano i liquori che non mancavano mai nelle case. Semplicissima da fare,  la “Pizza di gallette” ma anche “ torta di gallette ” o “ torta di pastarelle ” oggi sta tornando un po’ in auge ed  è possibile trovarla in qualche agriturismo o ristorante che propone  cucina del territorio e della tradizione. E’ bene che i biscotti non siano inzuppatissimi, altrimenti poi la pizza avrà la consistenza di una pappetta non proprio piacevole.   Nei miei ricordi la Pizza di gallette  è  con una crema al burro, o meglio alla margarina. Tanti anni fa l’uso del burro non era diffusissimo, si usava m...

Gallettinas sarde

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Le Gallettinas, sono biscotti morbidi della tradizione sarda, deliziosi  per accompagnare il caffè o lo spuntino pomeridiano o la colazione, ma spesso usati anche per il tiramisù. Hanno il gusto della semplicità e dei sapori antichi che ci riportano all'infanzia, o del tempo in cui dopo aver infornato il pane nel forno di campagna o di quartiere, si sfruttava fino in fondo il calore residuo del forno, cuocendo altre pietanze o proprio questi biscotti (che nel gusto e nella struttura ricordano un po' i Taralli .) La ricetta è del pasticciere algherese Roberto Murgia, che ho conosciuto prima tramite i social poi di persona nella sua pasticceria ad Alghero, durante uno dei miei viaggi in Sardegna. Per amore della pasticceria, sua grande passione, Roberto mette nel cassetto la sua laurea in Scienze Motorie e da Roma, dove ha lavorato come personal trainer e fisio terapista e nel frattempo ha aperto il suo blog , fa rientro nella sua Sardegna e circa 5 anni fa accantona ...

biscotti da colazione al grano arso

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                                                                                                    Sapore antico per questi biscotti da colazione che s'inzuppano ma non si sbriciolano. Stanno bene anche inzuppati in un bicchiere di vino, non sono troppo dolci  e sono semplicissimi e veloci da fare: basta lavorare insieme gli ingredienti, far riposare l'impasto, stendere e infornare. L'aggiunta di farina di grano arso dona un caldo colore ambrato. Ma sarebbe più preciso parlare di semola e non ...

Spizzicate o ciambelline al vino???

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Che le chiamiate spizzicate o che le chiamiate ciambelline al vino , sono in pratica lo stesso semplice dolcetto di antica tradizione popolare laziale e di fattura piuttosto rustica, tipico della zona dei monti Cimini, e in particolare del comune di Soriano nel Cimino, borgo ricco di scorci suggestivi,  uliveti, noccioleti, vegetazione e boschi; secondo antiche leggende, maghi e sacerdoti nascosti nelle fitte foreste compivano riti misteriosi. Gli Etruschi, popolavano quella che allora era la Selva Cimina,  che l’audace  console romano Fabio Rulliano osò violare, sconfiggendo gli Etruschi che cominciarono così declino.     Oggi Soriano è tra i borghi più belli d’Italia e come molti paesi dei monti Cimini,  offre numerose testimonianze di vari periodi storici, dall’epoca romana al medioevo al rinascimento: palazzi nobiliari, la rocca, il Castello Orsini che la domina e da cui si godono panorami incantevoli, Palazzo Chigi Albani… Tornando alle nostre spiz...

Biscottini croccanti con mandorle e nocciole

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                                         Sfiziosi  e gustosi biscottini, deliziosamente croccanti da gustare a fine pasto  e non solo, magari in compagnia, inzuppandoli nel vino, in un passito,  un liquore, un vinsanto o del Porto, magari davanti al caminetto se avete la fortuna di averne uno… Una vecchia ricetta già pubblicata che riprogongo, avendola rifatta per  metà della dose sotto riportata e solo con granella di nocciole Noccioro (200 g in totale). Il risultato è comunque delizioso (sia con le vecchie che con le nuove foto!) La ricetta è di Stefano Laghi. Vi occorrono: 500 farina 200 g di burro 350 g di zucchero semolato 2 uova 200 g di nocciole intere (non pelate) 200 g di mandorle intere (non pelate) 2 g di pisto 1 bacca di vaniglia Eventualmente 1 cucchiaino di l...

Le coddure

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Il nome ha origine nell’antica Grecia, dove il termine κολλύρα ( kollura ) si riferiva a una corona quindi a una forma circolare. Un dolce diffuso in varie forme e nomi un po’ in tutta l’Italia meridionale ma Sicilia, dove sono particolarmente diffuse e note anche con altri nomi, le Coddure (Pupi cull'ova, Cudduraci, Cuddura cull'ova, Cudduredda, Aceddu cull’ova…) in alcune versioni sono addiruttura riconosciute come Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.). Nata come pane condito in vari modi, la caratteristica forma a ciambella era dovuta alla comodità d’infilarla al braccio o su un bastone, in modo che i pastori potessero facilmente trasportarla. Nel tempo si è arricchita fino a diventare anche un dolce di pasta frolla o lievitata decorato con  uova sode (in genere in numero dispari) e con confettini di zucchero che la tradizione vuole fosse offerto dalla “zita” allo “zito” ossia dalla fidanzata al fidanzato o scambiato in segno beneaugurale. Da qui poi le var...

Frollini ciokocafè!

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Cioccolato fondente, caffè e un pizzico di sale grigio per questi frollini dal gusto equilibrato e dalla sorprendente nota salata. Per iniziare la giornata o per uno sfizio in qualunque momento della giornata, dalla classica forma a biscotto o come dolcetto… il loro gusto e la loro frollosità vi conquisteranno subito! Ingredienti: 200 g di farina 00 50 g di fecola di patate 30 g di caffè solubile 30 g di cacao 30 g di cioccolo fondente in scaglie 150 g di burro morbido. 150 g di zucchero di canna 50 g di zucchero semolato 1 uovo 1 cucchiaio di latte caldo 1 cucchiaino raso di lievito in polvere sale grigio bretone Setacciare le farine col lievito e il cacao. Lavorare a crema in una ciotola con un cucchiaio di legno o con le fruste burro e zuccheri miscelati, quindi unire l’uovo e incorporarlo bene. Incorporare anche il caffè sciolto nel latte e amalgamare, quindi unire una presa di sale grigio e finire con le farine e il cioccolato fondente, lavorando velocemente fino ad avere un c...

Gli smeraldini

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Pasta pura e granella di Pistacchio di Bronte, panna e burro freschi… Di pochi e semplici ingredienti sono composte queste piccole delizie, ognuna un boccone, che subito tira l’altro. Tanto buoni che mi piace rifarli spesso, anche per un regalino prelibato. La ricetta la trovate cliccando qui . Enjoy!!!

Cookies al cacao e fleur de sal

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Capita di andare al bar, che sia durante una passeggiata o durante una pausa al lavoro. In uno di questi intermezzi, insieme al caffè, sono stati offerti dei deliziosi cookies al cioccolato, con una gradevole nota salata appena percettibile, dall’interno appena cremoso, veramente deliziosi. Con le buone o con le cattive, dovevo avere la ricetta e rifarli a casa mi sono detta…. E’ bastata una semplice richiesta e lo chef Alessandro Romano, del ristorante dei Feudi San Gregorio all’interno dell’aereoporto di Napoli mi ha gentilmente fornito la ricetta, prodigo anche di consigli sull’esecuzione. Il fior di sale, che è un sale grezzo piuttosto pregiato a cristalli più grossi rispetto al sale comune ed è prodotto in Francia, o in Italia a Trapani e Cervia. Ha un sapore e un profumo particolari, e la raccolta dei cristalli avviene a mano. E’ importante per la buona riuscita della ricetta, com’è importante l’uso di gocce di cioccolato di qualità per avere il l’interno appena cremoso: i...

Rusticotti

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Ottimi e gustosi biscotti da sgranocchiare dalla colazione allo spuntino alla merenda, cosi definiti per il gusto e l’aspetto rustico. Tanta bontà e tanto benessere, con due ingredienti di “riciclo” in quanto avanzi: la farina di mais e i fiocchi d’avena, a cui ho preferito aggiungere farina integrale, la miscela di burro e strutto da quel pizzico di sapore in più. Potete mettere tutto nel mixer e lavorare per avere un impasto e un risultato più uniforme oppure aggiungere alla fine mandorle tritate e mirtilli se preferite sentirli distintamente. Infine potete usare un taglia biscotti di misura “classica” di circa 5 cm oppure più grande, circa il doppio per ottenere deliziosi biscottoni, simpatici anche per una dolcissima idea regalo. Ingredienti 400 farina integrale 80 di fiocchi d’avena 20 g farina mais 240 zucchero demerara 2 uova medie 100 strutto 120 burro 100 gg mandorle tritate grossolanamente 100 g mirtilli secchi appena spezzettati. 8 g lievito in polvere sale. ...

Ciambelline e fantasia!

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Deliziosi e fragranti biscottini da colazione che non prevedono l’uso di uova, si preparano in mezz’ora e si possono variare a piacere, aggiungendo gocce di cioccolato, granella di nocciole o aromi diversi. Potete anche sbizzarrirvi nelle forme e farvi aiutare dai vostri bambini a colorarli poi con pennarelli alimentari. La ricetta  è presa qui .. Ingredienti: 500 g di farina 175 g di zucchero 100 g di burro 175 g di latte 10 g di  lievito in polvere 1 cucchiaino di estratto di vaniglia granella di zucchero latte per spennellare Preparate un impasto con tutti gli ingredienti, lasciatelo riposare, tirate la sfoglia alta 5 mm e con un bicchiere  ritagliate  dei dischi di 10 cm,  il centro può essere ottenuto con il tappo delle bottiglie di plastica oppure usate uno stampino apposito per ciambelle. Lucidate con il latte e ricopriteli con la granella di zucchero. Sistemate i biscotti su una teglia rivestita da carta forno e cuocete a 200° per 14 minut...

Frollini quasi sablè, ai fiori di glicine!

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Ancora una  ricettina che sa di primavera, con i fiori di glicine, con una frolla che ricorda un po’ il sablè, a dire di chi li ha assaggiati. Ho usato avanzi di zucchero di canna e a velo misti, il sapore dei fiori di glicine è risultato appena percettibile, per cui se preferite una fragranza un po’più accentuata potete aumentare leggermente la quantità di fiori. Ecco cosa ho usato: 250 g di farina 80 g di burro freddo, a pezzetti 60 g di zucchero 1 uovo 10 g di fiori di glicine 1 pizzico di  lievito in polvere 1 pizzico di sale Il procedimento è quello solito, semplicissimo: a mano o nel mixer sabbiare burro e farina, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti. Stendere la pasta allo spessore di circa 4 mm e tagliare i biscotti, che cuocerete a 170° circa 15 minuti, senza farli colorire troppo. Lasciar raffreddare prima di gustare. Potrete conservarli in un contenitore a chiusura ermetica per un po’ di giorni. Di seguito vi elenco le altre ricette con i fiori di...