Praesentia. Gusto di Campania: Pasta Diva l'icona del made in Italy a tavola.
Reggia di Quisisana Castellammare di Stabia
Lunedi 13 luglio scorso, alla Reggia di Quisisana, di Castellammare di Stabia, la seconda tappa di 'PRAESENTIA. Gusto di Campania Divina' Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania.
L'inziativa, col patrocinio della Regione Campania, mira a diffondere e potenziare la cultura enogastronomica campana e si svolge in otto tappe che toccheranno altrettante città campane.
Castellammare, tra le tappe del Gran Tour
e grazie alla sua posizione, alla salubrità dell'aria e alle acque
termali, in passato fu di forte richiamo per la nobiltà napoletana e non
solo.
È tutt'oggi sede dei cantieri navali fondati nel 1783, e all'epoca, avanguardia ingegneristica del Regno. Qui è stata costruita la 'Real Ferdinando', la prima nave a vapore italiana, e qui è stata varata l'Amerigo Vespucci, nel 1931.
Tema della tappa, Pasta Diva. L'icona del Made in Italy a tavola, con la partecipazione dei comuni Gragnano, e Vico Equense.
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| Museo Libero D'Orsi |
Una visita guidata al museo "Libero d'Orsi", ubicato nella Reggia di Quisisana, inaugurato nel 2020 e ampliato poi nel 2024, ha segnato l'inizio della giornata.
Il museo raccoglie interessantissimi quanto affascinanti reperti (tra affreschi, ceramiche, bronzi e sculture) provenienti dagli scavi dell'antica Stabiae e dalle altrettanto affascinanti Ville d'otium dell'ager stabianus.
La visita alla Reggia, che ha attraversato i periodi storici passando dall'essere palazzo reale vero e proprio, ad albergo e ospedale militare, fino ad essere stata recuperata nel 2009 dopo un perido di abbandono, è proseguita al Museo Civico comunale, con esposizioni ed installazioni digitali e interattive, al terzo piano.
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| Scorcio e panorama dalla Reggia di Quisisana |
| Praesentia 2026 un momento del convegno |
Particolarmente interessante l'intervento “La Pasta e il Made in Italy a tavola” del prof. Marino Niola.
| La prof Elisabetta Moro e il prof. Marino Niola a Paesentia |
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| il menù delle degustazioni a Praesentia 2026 |
A seguire, coordinate da Paolo Marchi, fondatore di 'Identità golose' una serie di degustazioni con prodotti territoriali.
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| degustazioni e chef a Praesenzia 2026 |
Dal pane cafone, ai cereali e casereccio di Algrammo Forneria Evoluta, (quest'anno premiata dal Gambero Rosso) con Olio Evo bio particolarmente pizzichino e amaro di Azienda Agricola Rubisco, alla papaccella sferificata di Maicol Izzo del bistellato Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia, ai tubetti con fagioli spollichini e cozze e i famosissimi spaghettini all'acqua di limone e Provolone del Monaco dello stellato Peppe Guida di Antica Osteria Osteria Nonna Rosa /Villa Rosa, a Vico Equense, le trecce di fior di latte prodotte al momento di Arte Casearia di Vico e il dolce della chef Rosanna Fienga, ristorante Francesco &Co, la Barchiglia, un antico dolce che Re Ferdinando IV di Borbone amava spedire all'amata duchessa di Floridia.
Vini in abbinamento di Abbazia di Crapolla, Azienda Agricola Guerritore e Le lune del Vesuvio.
Seguirà link all'album foto della giornata.
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