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Il “salamureci” secondo lo chef Rocco Roberto di Marzo, del Ristorante “Le Mura” di Trapani

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Aglio o cipolle, pomodoro, basilico o menta,  pane duro o  bruscato, olio e acqua fresca a bagnare generosamente il tutto… questi i pochi semplici ingredienti, del Salamureci, un’antica pietanza, (o forse meglio dire insalata) trapanese, talvolta arricchita da pezzetti di mandorle o pezzetti di tonno, e considerati i tempi non necessariamente delle parti più nobili, o pezzetti di acciughe sotto sale. Cucina popolare o povera che dir si voglia, che evoca tempi in cui i “viddani” (i contadini), si sfamavano con poco mangiando quello che la terra offriva e cercando allo stesso tempo qualcosa che desse refrigerio nelle pause durante i raccolti sotto il solleone o anche al tramonto, al rientro dai campi; tempi in cui la cucina era particolarmente aromatica grazie all’uso di molte erbe di cui il popolo sfruttava anche il potere curativo oltre che per insaporire i cibi. Ho avuto modo di parlane, con una chiacchierata che è stata una passeggiata nei ricordi, con lo Chef Rocco  Ro...

Fantasia di Arance.

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  Ma quanto sono buone le arance candite? Che siano solo le “scorzette”, semplicemente rotolate nello zucchero o tuffate nel cioccolato fondente, o che siano le fette con la polpa, in versione semplice o anch’esse “vestite” di cioccolato, rappresentano non solo un dopo pasto gradevole ma anche un momento di dolcezza in qualsiasi momento della giornata, al pari o più di una caramella e in più fatte in casa, a patto di avere a disposizione arance dalla buccia assolutamente non trattate. Un’ottima idea anche per un regalino dolce in qualunque momento e in più le scorze d’arance che in genere si buttano, diventano una prelibatezza senza eguali. Eccovi dunque le mie versioni, con canditura alquanto semplificata, per questa “Fantasia” di arance. Per le scorzette : La scorza di 5/6 belle arance 1 litro acqua 350 g zucchero 1 cucchianino di  glucosio o miele 200 g di cioccolato fondente al 70% oppure zucchero semolato Una volta lavate e spazzolate bene sotto acqua corrente le ara...

Tronchetto “total orange”

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Un dolce profumato, con un lieve retrogusto amarognolo ma piacevole, che è dato dalla presenza della scorza dell’arancia oltre che del succo. L’arancia  è usata quasi “total”…mente, quindi non si butta niente (anzi si ricicla!). Ovvio che sceglierete delle arance non trattate per realizzare questo morbido tronchetto  che piacerà a grandi e piccoli. Quella manciata di cereali croccanti con le gocce di cioccolato che sono da un po’ in dispensa, daranno la piacevole nota croccante. Ingredienti: 100 g di farina 0 25 g di fecola 40 g di zucchero semolato 40 g di zucchero di canna 1 uovo 40 ml di olio di semi 1 arancia media (o mezza grande) non trattata (per me un’arancia dop di Ribera) 5 g di lievito in polvere avanzi di cereali croccanti con gocce di cioccolato sale Lavare e spazzolare bene l’arancia e asciugarla, quindi spremerla. Se è troppo grande usarne metà. Frullare la scorza con il succo fino ad ottenere una pasta e tenere momentaneamete da parte. Setacciare farine e liev...

Rusticotti

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Ottimi e gustosi biscotti da sgranocchiare dalla colazione allo spuntino alla merenda, cosi definiti per il gusto e l’aspetto rustico. Tanta bontà e tanto benessere, con due ingredienti di “riciclo” in quanto avanzi: la farina di mais e i fiocchi d’avena, a cui ho preferito aggiungere farina integrale, la miscela di burro e strutto da quel pizzico di sapore in più. Potete mettere tutto nel mixer e lavorare per avere un impasto e un risultato più uniforme oppure aggiungere alla fine mandorle tritate e mirtilli se preferite sentirli distintamente. Infine potete usare un taglia biscotti di misura “classica” di circa 5 cm oppure più grande, circa il doppio per ottenere deliziosi biscottoni, simpatici anche per una dolcissima idea regalo. Ingredienti 400 farina integrale 80 di fiocchi d’avena 20 g farina mais 240 zucchero demerara 2 uova medie 100 strutto 120 burro 100 gg mandorle tritate grossolanamente 100 g mirtilli secchi appena spezzettati. 8 g lievito in polvere sale. ...

panzanella ai pomodorini confit

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Estate, caldo, voglia di qualcosa di sfizioso ma con gusto, senza cucinare. E ci sono  un po’ di avanzi tra frigo e dispensa che aspettano di essere recuperati: dal pane duro a quei due filettini di tonno al naturale della confezione aperta un paio di giorni fa a quella manciata di olive nere… E poi ci sono anche i Pomodorini confit all’acqua di mare… Ecco che nasce una ricca Panzanella con questi ingredienti: Pane casereccio raffermo circa 80 g avanzi di tonno al naturale pomodorini confit 3/4 cucunci al naturale una forchettata di melanzane sott’olio olive nere basilico sedano Spezzettare il pane e metterlo a bagno in una ciotola coprendolo con acqua. Intanto spezzettare il tonno, snocciolare e tagliuzzare le olive, i cucunci sgocciolati,  i pomodorini confit e le melanzane sott’olio sgocciolate. U nire sedano e basilico spezzettati, mescolare  condire con olio extravergine di olive e regolare di sale. Strizzare il pane e sbriciolatelo, unire tutti gli a...

cannolo ai fiori di glicine.

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Un dolcetto sfizioso,  improvvisato e  ricavato da pochissimi ingredienti già presenti in frigo  e con i fiori di glicine, già impiegati per il Glicine in Paradiso. Per il cannolo una preparazione semplicissima e versatile che può essere anche  fritta, ma che io ho preferito cuocere al forno avendolo già acceso. Una volta preparati, i cannoli vuoti si possono conservare qualche giorno senza che perdano fragranza in un contenitore a chiusura ermetica, per cui possono essere preparati in anticipo e farciti poi al momento di servire, sostituendo con  formaggio grattugiato lo zucchero esterno, si possono ottenere cannoli per preparazioni dal ripieno salato avendo in questo modo una preparazione diversa ogni volta. Per ogni cannolo: Una fetta di pan carré (ho usato il tipo più grande, ai cereali) Ricotta di fuscella  70 g  (50 se usate la fetta piccola di pancarrè) 20/30 g zucchero al velo Un paio di fiori di glicine burro fuso zucchero...

Soufflé di pane alle amarene

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Pane avanzato, una manciata di amarene sciroppate e pochi altri ingredienti: ecco un riciclo goloso e sfizioso,  un delizioso “Soufflé” da gustare caldo, indicatissimo per l’ora dello spuntino. Per due soufflé  piccoli o uno più grande. 30 g di pane secco 200 ml di latte 1 uovo 1 cucchiaio abbondante  di zucchero amarene sciroppate 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia burro zucchero di canna Bollire il latte e aggiungere il cucchiaio di zucchero e il pane spezzettato, lasciandolo inzuppare bene. Quindi frullare il composto o lavorarlo con le fruste fino ad avere una sorta di crema cui aggiungerete il tuorlo amalgamando bene. Montare a neve l’albume e aggiungerlo delicatamente alla crema precedente, quindi unire una cucchiaiata di amarene sciroppate ben sgocciolate e mescolate. Ungere lo stampo o due stampini da soufflé, spolverizzare di zucchero di canna e versare delicatamente il composto. Dare un’altra generosa spolverata in superfice ...

focaccia fast…

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Una focaccia da preparare anche all’ultimo minuto, grazie alla lievitazione istantanea, cuoce in padella antiaderente, quindi non bisogna neanche accendere il forno. E’ l’ideale per un pasto veloce o, aumentando le dosi,  una soluzione per una cena sfiziosa in caso di ospiti improvvisi. Può essere anche uno “svuota frigo” perché per farcirla userete quello che “offre” il frigo… insomma non resta che provarla. Ingredienti per 1: 150 g di farina 0 1 cucchiaino di strutto (oppure di olio extravergine) 70 ml di latte 70 ml di acqua 1/” cucchiaino di lievito in polvere   sale Setacciare lievito (quello non vanigliato…) e farina, intiepidire il latte e l’acqua e sciogliervi lo strutto e il sale e aggiungere alla farina, impastare fino ad avere il panetto omogeneo, s avete tempo, potete lasciar lievitare un po’ di tempo, anche un paio d’ore. A questo punto avete due alternative: formare un calzone, stendendo un disco di pasta non troppo sottile, farcire e richiudere, buch...

Hamburger al tonno…della Quaresima.

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Non solo di carne, che forse è la versione più diffusa  ma anche di pesce, l’hamburger o  “svizzera” o  polpetta, è simbolo del pasto veloce e talvolta anche di cibo “spazzatura”. La versione che vi propongo oggi invece è tutt’altro e oltre che  dall’esigenza di preparare qualcosa in anticipo, da tenere in frigo pronto anche 2/3 giorni, nasce anche dal riciclo di pane duro e di un albume avanzato.. Essendo con pesce è adatto anche ai giorni  di magro della Quaresima, inoltre è cotto in forno, quindi ideale anche a chi non preferisce il fritto. per un maxi hamburger: 30/ 40 g pane raffermo 1 scatoletta di tonno al naturale (80 g) 1 albume prezzemolo 1 acciuga sott’olio pane grattugiato olio evo Ammollare il pane spezzettato e strizzarlo, unire il tonno sbriciolato, l’acciuga e il prezzemolo tritati al coltello e mezzo albume. Mescolare tutto in un mixer o a mano fino ad ottenere un composto legato con cui formerete l’hamburger. In un ...

Tartu-fichi al peperoncino

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Ho preparato qualche settimana fa questi piccoli  bocconcini prelibati, che nascono dal riciclo di avanzi di pan di spagna unito ai fichi caramellati al peperoncino, che comunque non prevale e si percepisce alla fine. Ma, se per caso in qualche angolo della vostra cucina dormisse ancora un panettone o un pandoro, o svolazza già qualche colomba,o avete avanzi di biscotti nulla vieta di usarli…. Ingredienti: 150 g di avanzi di pandispagna 50 g di confettura di fichi 25 g di cacao amaro 3 fichi caramellati al peperoncino Terravecchia 100 g di cioccolato fondente 10 g di burro di cacao In una terrina sbriciolare il pan di spagna,  unire la confettura di fichi, il cacao, e i fichi tritati e lavorare fino ad avere un composto omogeneo. In alternativa mettere tutti gli ingredienti tranne il cioccolato fondente e il burro cacao nel mixer e lavorare circa un minuto, fino ad avere un composto omogeneo. Con un cucchiaino creare delle palline di uguale grandezza e tenerle mome...

Zabaione allo spumante e uva rosa di Pisticci.

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Dolce al punto giusto, consistenza polposa, un caldo colore ambrato, l’uva rosa caramellata dell’azienda Terravecchia , gustata in purezza è una vera ghiottoneria, che può comunque ingolosire creme, dessert e dolci. E siccome  vi è sicuramente avanzato un po’ di spumante, questo zabaione allo spumante accoglierà degnamente questa meraviglia, e almeno per qualche minuto, vi sentirete in pace col mondo…. Per una porzione: 1 tuorlo 25 ml di spumante 1 cucchiaio di zucchero Uva caramellata Terravecchia In un pentolino dal fondo spesso, lavorare lo zucchero col tuorlo finché sia ben spumoso. Aggiungere lo spumante, e sempre mescolando, portare a cottura su fuoco lentissimo o meglio ancora a bagnomaria, e lasciar addensare senza arrivare a farlo bollire. Versarlo nella coppetta e lasciar intiepidire, quindi unire l’uva caramellata. Gustarlo tiepido, come ho fatto io (nella foto si nota ancora il vapore sul bordo della coppetta!) o anche freddo.

Piccoli panini morbidi al Caciocavallo di Grotta con melanzane a “fungetiello”

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Una ricetta sfiziosa che nasce per il contest Il Cacio a Cavallo , a cui partecipo per la categoria Panini e per la quale, oltre al Caciocavallo ho usato lievito madre in quanto ce n’è sempre in esubero, e avanzi di patate lesse, ma nulla vieta di preparare le patate al momento e di usare lievito di birra se non avete a disposizione lievito madre. Ho usato un Caciocavallo di Grotta prodotto a Zungoli un paesino dell’Irpinia (ai confini con la Puglia) dove le temperature e umidità locali permettono  una determinata stagionatura, che dura anche fino a due anni,  nelle grotte naturali di tufo e pietra di cui la zona è ricca e dove sono messi a stagionare legati a coppia e appesi “a cavallo” alle travi di legno. Il prodotto, che è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) campano,  conquista cosi   particolari qualità organolettiche ed un gusto unico, più o meno piccante, a seconda del grado di stagionatura. La produzione, con latte intero, di vacca,  a...

gnocchi di zucca e mozzarella allo speck croccante

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Un piatto gustoso con gli avanzi trovati in frigo, quindi niente dosi precise ma approssimative, poiché non ho pensato a pesare i vari ingredienti, che sono: per 2 persone: zucca (circa 400 netti) mozzarella di bufala (100 g scarsi) farina (circa 250 ma può essere di più, dipende poi dall’acquosità della zucca) 1 uovo burro speck, l’unico ingrediente quantificato, ne avevo due fettine. Ho pulito e tagliato la zucca a dadini piccoli, lasciando cuocere in pochissima acqua. Sgocciolare bene e mettere nello schiaccia patate, schiacciare leggermente, lasciando uscire l’acqua quindi lasciar cadere la purea in una pentola e lasciarla asciugare alcuni minuti su fuoco vivo, mescolando spesso col cucchiaio di legno. Lasciar raffreddare e mettere in un frullatore con la mozzarella, anche questa ben sgocciolata, meglio se di un paio di giorni. Frullare il tutto fino ad avere un composto omogeneo. Setacciare la farina sulla spianatoia e aggiungere la purea di zucca e mozzarella, unire...

Bianco e nero nel barattolo

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Due gusti per due consistenze: la semi cremosità del brownie e la morbidezza del plum cake. Ho visto la ricetta su un sito americano e mi ha intrigato subito, soprattutto per l’effetto ottico. Mi sono presa la libertà di variarla leggermente nelle dosi, usando cioccolato al latte che avevo in casa invece del fondente e avendo a disposizione molti barattolini di vetro (quelli dello yogurt), ho voluto provare a farne una versione in barattolo, che rifarò quanto prima, apportando piccole variazioni. Non invento niente,   del resto siamo in periodo di conserve casalinghe o no? E poi, il recupero dei barattolini di vetro, è o no anch’esso un riciclo? E ancora, volete mettere la comodità d’infilarlo in borsa e portarselo a spasso (il tutto nella massima igiene e quando sarà periodo di scuola entrerà tranquillamente in cartella), in ufficio al mare o dove volete. Potete gustarlo col cucchiaino a colazione, a merenda o in ogni momento, al “naturale” oppure bagnarlo con una tazz...

le maruzze un po’…ribelli

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Ovvero, le Maruzze, che anziché un sugo importante, fanno le ribelli e abbracciano un sugo sciuè sciuè, fatto  con gli avanzi trovati in  frigo, e  da portarsi dietro per un bellissimo pic nic domenicale in ufficio…. se volete copiarle, ecco cosa vi occorre: 70 g di Maruzze Leonessa 2 fettine  di petto di pollo al forno (quello del banco salumi per intenderci, avanzate dalla sera prima) qualche fagiolino bollito, avanzato pure questo 100 ml di latte 1 cucchiaino di maizena 1 bella cucchiaiata di formaggi misti grattugiati (niente sale, visto che già il petto di pollo e il formaggio sono sapidi abbastanza) Intanto che cuociono le maruzze, preparate il condimento: sminuzzate il petto di pollo e tagliuzzate i fagiolini. Sciogliere la maizena nel latte, aggiungere il formaggio, mescolare e mettere in un pentolino a fuoco basso. Fare addensare mescolando, aggiungere il petto di pollo e i fagiolini e mescolare bene. Scolare le maruzze e versarle nel tegamino c...

Frittelle di pane e lamponi: Sfrittelliamo!

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Gustose, semplicissime da fare e riciclone: basta infatti del pane secco, che non manca mai e lamponi o altra frutta a piacere, per variarne il gusto. Gustate tiepide, per una merenda sfiziosa e sana per bambini e  ragazzi oppure per un fine pranzo rustico, hanno il buon sapore delle cose semplici… insomma, ci sono tanti buone motivi per farle subito! Ingredienti: 150 g circa di pane secco 1 bicchiere di latte tiepido 1 uovo 70/80 g di zucchero 50 di farina 00 o poco più 100 g di lamponi olio di arachidi zucchero al velo Versare il latte in una terrina e aggiungere il pane spezzettato, lasciare inzuppare un’oretta, poi con le mani, ridurre tutto in poltiglia. Unire l’uovo lo zucchero e la farina,  continuando a mescolare tutto con le mani e alla fine i lamponi spezzettati. Se il composti risultasse tropo morbido aggiungere ancora un po’ di farina.    Friggere il composto a cucchiaiate, in olio ben caldo, sgocciolarle su carta paglia e cospargere di zuc...