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Frollini quasi sablè, ai fiori di glicine!

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Ancora una  ricettina che sa di primavera, con i fiori di glicine, con una frolla che ricorda un po’ il sablè, a dire di chi li ha assaggiati. Ho usato avanzi di zucchero di canna e a velo misti, il sapore dei fiori di glicine è risultato appena percettibile, per cui se preferite una fragranza un po’più accentuata potete aumentare leggermente la quantità di fiori. Ecco cosa ho usato: 250 g di farina 80 g di burro freddo, a pezzetti 60 g di zucchero 1 uovo 10 g di fiori di glicine 1 pizzico di  lievito in polvere 1 pizzico di sale Il procedimento è quello solito, semplicissimo: a mano o nel mixer sabbiare burro e farina, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti. Stendere la pasta allo spessore di circa 4 mm e tagliare i biscotti, che cuocerete a 170° circa 15 minuti, senza farli colorire troppo. Lasciar raffreddare prima di gustare. Potrete conservarli in un contenitore a chiusura ermetica per un po’ di giorni. Di seguito vi elenco le altre ricette con i fiori di...

Risotto ai fiori di glicine.

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Un risotto classico che assume nuova personalità, con l’impiego dei fiori di glicine, che sono in piena fioritura. Il procedimento è quello solito, una parte del brodo vegetale viene sostituita con un infuso di fiori di glicine che regala un delicato e particolare aroma. Per l’infusione si possono mettere a bagno in acqua i fiori già la sera prima oppure un paio d’ore prima e poi  procedere alla bollitura e al filtraggio al momento della cottura, in modo da avere il liquido caldo per continuare la cottura del risotto. Per una porzione ho usato: 70 g riso  per risotti 20 g fiori di glicine un pezzetto di cipolla burro 300 ml di brodo vegetale 150 ml acqua Preparare l’infuso di fiori di glicine dopo averli tenuti a bagno come detto sopra. Filtrare e tenere in caldo. Mettere in caldo anche il brodo vegetale. Tagliare la cipolla al velo e appassirla  in una noce di burro, quindi unire il riso e tostarlo. Cominciare via via ad aggiungere il brodo caldo, un mestol...

cannolo ai fiori di glicine.

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Un dolcetto sfizioso,  improvvisato e  ricavato da pochissimi ingredienti già presenti in frigo  e con i fiori di glicine, già impiegati per il Glicine in Paradiso. Per il cannolo una preparazione semplicissima e versatile che può essere anche  fritta, ma che io ho preferito cuocere al forno avendolo già acceso. Una volta preparati, i cannoli vuoti si possono conservare qualche giorno senza che perdano fragranza in un contenitore a chiusura ermetica, per cui possono essere preparati in anticipo e farciti poi al momento di servire, sostituendo con  formaggio grattugiato lo zucchero esterno, si possono ottenere cannoli per preparazioni dal ripieno salato avendo in questo modo una preparazione diversa ogni volta. Per ogni cannolo: Una fetta di pan carré (ho usato il tipo più grande, ai cereali) Ricotta di fuscella  70 g  (50 se usate la fetta piccola di pancarrè) 20/30 g zucchero al velo Un paio di fiori di glicine burro fuso zucchero...

Il Glicine in…Paradiso!

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Un inizio settimana in dolcezza, con questa torta dal nome un po’… celestiale! La primavera iniziata da un mese, ci offre tante varietà di fiori, alcune delle quali commestibili o come si dice oggi, edule. Il Glicine, che nel linguaggio dei fiori simboleggia l’amicizia,  è una di queste;  siamo nel periodo in cui  fiorisce in tutta la sua bellezza e giusto ieri me ne è stato fatto omaggio proprio per poterlo usare  in cucina. Non ne avevo mai sentito il profumo delicato e intenso al tempo stesso che sprigiona, e che si è diffuso in tutta la casa. L’utilizzo più comune (assicurarsi che la pianta non sia  trattata) lo vede pastellato e fritto, spolverizzato di zucchero al velo, oppure con una classica  e semplice frittata, sia salata che dolce. Ma può essere essiccato, per farne poi profumati infusi invernali, si può ricavarne sciroppo, liquore, fare dolci: e sono proprio questi che vi proporrò in alcune ricette che via via pubblicherò. Visto che q...