Eccolo qui... direttamente d'oltralpe, è giunto fino a noi.... Olio d'oliva aromatizzato all'aglio dolce (taaaanto aromatizzato....) e aceto di Lamponi... da Gran Gourmet.... Merci beaucoup!!!
Un sugo semplice e veloce, per condire gli spaghettoni o altro formato di vostro gradimento, per sfruttare fino in fondo le teste dei gamberoni, per i quali ho invece preferito una cottura al sale grosso. Non ci sono dosi precise, vi regolate un po’ secondo il prodotto che avete a disposizione e le boccucce da sfamare. Vi occorre: spaghettoni di Gragnano trafilati al bronzo teste di gamberoni olio extravergine di oliva spicchio d’aglio scorza di limone bio grattugiata vino bianco polpa di pomodoro (per me Polpapiù Cirio ) Staccate le teste dei gamberoni e sciacquatele, pulite i gamberoni eliminate il budello e tenete da parte per la successiva cottura. Per il sugo: Scaldare 1 o 2 cucchiai d’olio in un tegame, aggiungere lo spicchio d’aglio e lasciate imbiondire, quindi eliminarlo (ma se vi piace lasciatelo) Aggiungere le teste di gamberoni (nel mio caso 5) e lasciar cuocere un paio di minuti, intanto schiacciate per bene le teste con un cucchiaio di legno, lasciando f...
Di pasta cresciuta, fritte in olio caldo ma non bollente, e poi passate semplicemente nello zucchero o arricchite con crema o confettura, le Graffe o Zeppole, a Napoli e dintorni, sono un’altra delle tipicità non solo come cibo da strada ma anche nei banchi delle pasticcerie, che le offrono principalmente a colazione, anche se si trovano a tutte le ore. Dalla classica forma a ciambella o tondeggiante (dette in questo caso anche “bombe” o “Bomboloni”) sono diffusissime anche in versione mignon come fine pasto, particolarmente nelle pizzerie, e addirittura anche nei ristoranti stellati. La ricetta che vi propongo oggi, caratterizzata da una lunga lievitazione (in tre fasi) e una particolare morbidezza, è proprio quella di un ristorante stellato, “ "L'Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense. Qui Peppe Guida e suo figlio Francesco, le offrono come dolcezza finale, semplicemente passate in zucchero e cannella oppure completate con crema...
(di A. Orsini) Oggi vi porto a mangiare una pizza, nel centro storico… Chi viene a Napoli di solito ama passeggiare nei Decumani, S.Domenico Maggiore, S.Gregorio Armeno per vedere i Pastori, le chiese… non tutti arrivano nelle vie e viuzze che portano al Grande Archivio Storico di Napoli. La piazzetta del Grande Archivio è attualmente delimitata dal complesso monastico dei Santi Severino e Sossio, da alcuni edifici residenziali degli inizi del Novecento, recentemente ristrutturati e dalla chiesetta di Santa Maria Stella del mare, attualmente in pessimo stato di conservazione. Al centro della piazza è stata ricomposta nel 1903 la fontana della Sellaria, recentemente restaurata. A pochi passi, in una struttura del 1500, troviamo la Pizzeria della “ Figlia del Presidente ”, di Maria Cacialli e Felice Messina. Entriamo: un ambiente caldo e accogliente, i sorrisi dei pizzaioli e dei camerieri, Maria Cacialli ci viene incontro, ci accoglie come se ci conoscessimo da anni. Mai visto occ...