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La Fattoria Macelleria Veneruso

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Il nome,  “Fattoria Macelleria Veneruso”,  è un chiaro riferimento alla storia passata dell’attività. L’esercizio, nato nel 1989,  sorge a Portici, in via Nuova Lagno 23,  sullo stesso territorio che oltre trent’anni fa era costituito da campi dove già i nonni di Ciro e Francesco  Veneruso, attuali gestori della macelleria, allevano gli animali da macello. Per motivi urbanistici gli allevamenti sono poi stati spostati nel beneventano, dove attualmente un gruppo di famiglie continua la gestione degli allevamenti, con un controllo totale della filiera produttiva  dalla nascita alla scelta degli animali, principalmente di razza chianina o marchigiana, ma anche maialino nero casertano. La famiglia Veneruso conosce direttamente gli allevatori e si occupa anche della scelta  dell’alimentazione degli animali, alimentazione che non contiene sostanze chimiche ma solo foraggi e vegetali  selezionati personalmente, a tutto vantaggio della qualità e del gust...

Crostata con confettura di pesche alla lavanda e crumble di amaretti

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Ancora una crostata… ebbene si! Soprattutto se si ha necesstità di eliminare qualche avanzo dalla dispensa: in questo caso alcuni amaretti, farina di semola e zucchero al velo. E poi…una buona crostata conquista sempre. Vi occorre: 50 g di semola per crostate 200 g di farina debole (la 00) 100 g di burro freddo, a pezzetti 1 uovo 30 g di zucchero al velo setacciato 70 g di zucchero semolato 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia 3 g di lievito in polvere . sale confettura di pesche alla lavanda alcuni amaretti sbriciolati finemente eventualmente un tuorlo d’uovo. Il procedimento è quello solito: per la frolla mettere tutto nella planetaria e lavorare brevemente fino ad avere le briciole, compattate poi l’impasto a mano velocemente e mettete in frigo, ma volendo si può evitare considerata la presenza di lievito. Una volta stesa la frolla nella teglia fare un leggero strato di amaretti sbricolati, coprire con la confettura e rispolverare con gli amaretti (se sono poch...

Nasce "Ieri, oggi, domani" trattoria/pizzeria nel centro di Napoli.

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“I eri ”…In molti ricorderanno sicuramente "La Fila", la trattoria gestita dalla sig.ra Elvira che negli anni ‘80 proponeva i piatti della più verace tradizione napoletana. Nagli stessi locali, cambiando completamente genere e proprietari, fino a luglio scorso ci sono stati i “panuozzi” di Gragnano. ” Oggi ”… gli stessi proprietari, Pasquale e Paola Casillo, dando nuova immagine e ampliando gli stessi locali,in collaborazione con  Activart Communication, Sanfelice Engineering, ADM Studio e Filmauro srl, danno vita a “Ieri, oggi e domani”, scegliendo un nome che vuole essere omaggio a un famoso film premio Oscar e interpretato da tre attori – mito  del cinema italiano: Vittorio de Sica, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, che possiamo ammirare nelle splendide gigantografie che sono parte degli arredi del locale, ma anche un nome che vuole essere “ Doman i” la continuità  per un posto in cui si ritrovavano gli attori dopo gli spettacoli, e soprattutto nuovo punto di ritro...

“La Pizza è Chic” : In the Kitchen Tour ha fatto tappa in Sannio, Ad Acquapetra Resort&spa.

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Un’antica cava di pietra di metà ‘800 completamente ristrutturata e diventata un affascinante borgo immerso nella rigogliosa natura del Sannio, Acquapetra Resort&Spa, è stata il set della tappa campana di quest’anno di “In the Kitchen Tour”, l’innovativo circuito BtoB riservato agli operatori del settore della ristorazione ( qui , la tappa dell’anno scorso), svoltasi il 12 settembre scorso e presentata dal direttore Chic Raffaele Geminiani e dalla giornalista Laura Gambacorta.   L’iniziativa, ideata da Chic , l’associazione di chef pizzaioli e pasticcieri presieduta da Marco Sacco, in questa edizione, sviluppando un’idea dei soci Paolo Barrale (chef stellato di Marennà, a Sorbo Serpico, AV) e Franco Pepe (della Pizzeria Pepe in grani di Caiazzo)  ha coinvolto anche maestri pizzaioli. Estemporaneità gastronomiche dunque, che hanno coniugato la manualità e lo studio degli impasti e le tecniche di cottura  dei pizzaioli con la ricerca dell’equilibrio degli ingredienti t...

“San Gennà - Un dolce per San Gennaro”

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  Napoli - E’ Salvatore Gabbiano, della pasticceria “ Gabbiano Dulcis in Pompei ”, associato della prestigiosa Accademia Maestri Pasticceri Italiani, ad essersi aggiudicato il primo posto nel corso del pastry contest “San Gennà - Un dolce per San Gennaro”. A premiarlo, oltre ai giurati, Santa Di Salvo de Il Mattino e Alfonso Di Leva, responsabile Ansa di Napoli, presieduti dal Relais Dessert padovano Luigi Biasetto, c’era anche l’assessore alla cultura e al turismo della città, Nino  Daniele.   La proposta di Salvatore Gabbiano è una torta da viaggio, cotta al forno, arricchita con la “pellecchiella”: la gustosa albicocca del Vesuvio, il limone IGP di Sorrento e la confettura di ciliegie Areca.  Il maestro pasticcere di Pompei si è attenuto perfettamente ai canoni imposti dal regolamento del concorso che richiedeva un elemento rosso, in riferimento al prodigio del sangue, ingredienti attinti dal paniere dei prodotti IGP e DOP campani e la conservabilità del prodott...

Relais Villa buonanno

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Una tenuta del 1700 che un’accorta ristruttutazione ha riportato agli antichi splendori,  ambienti e camere dall’atmosfera antica ma con i confot moderni,   un grande cedro libanese che domina la corte d’ingresso ed accoglie il visitatore che entra dal grande portone in stile gotico, 5000 metri di giardino, un tempo agrumeto e oggi dedicato ad eventi e cerimonie. Siamo a Cercola (Na) alle falde del vesuvio, a Villa Buonanno , un’elegante relais dove si respira aria di storia antica e contadina, oggi di proprietà di Laura Greco e Giuseppe De Falco, che ne hanno acquistato i ruderi e provveduto al restaturo, durato oltre quattro anni. La tenuta era di  proprietà della  elitaria famiglia Buonanno (di cui conserva il nome) che ne fruiva come resisdenza estiva e dove Mary Buonanno Schellembrind passava appunto le sue estati.   La donna, bibliotecaria, è famosa per aver salvato durante i bombardamenti del ‘43 oltre 17000 volumi della biblioteca Braidense, una del...