domenica 20 aprile 2014

"Le origini della pastiera tra mito e tradizione": al Gran Caffè Gambrinus sfilano Pastiere e casatielli.

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Ingredienti freschissimi e di prima scelta, preferibilmente locali, i  canditi, il più delle volte prodotte artigianalmente nei laboratori degli stessi pasticcieri, uso senza eccessi degli aromi, dedizione e tradizione.  Queste le linee guida comuni a tutti i Maestri Pasticcieri intervenuti alla rassegna, sponsorizzata da Molino Caputo e presentata da Romina Sodano, con interventi di Tommaso Esposito e Giustino Catalano, che ha avuto come protagonista la Pastiera, il dolce simbolo della Pasqua Napoletana e Campana in genere, affiancata da Casatielli, tortani, pizze “chiene”, e le immancabili uova di cioccolato, in versione decorata.PicMonkey CollagegaLa rassegna è volta a sensibilizzare la difesa delle tradizioni campane, nonché la promozione della vera Pastiera Napoletana, auspicandone la tutela e la registrazione del nome, al fine di fronteggiare la concorrenza subdola dei prodotti industriali: cari Maestri Pasticcieri, datevi una mossa….

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Negli splendidi Saloni dello storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli, si sono viste principalmente Pastiere Classiche (tutte fresche, non pre-abbattute),  con piccole varianti a seconda delle zone di provenienza, ad eccezione di due pastiere: una in versione “moderna”,  ed una invece secondo un’antica ricetta in cui nel ripieno insieme al grano, entrano le castagne secche bollite.

Con profondo senso del sacrificio abbiamo assaggiato per voi, (in ordine di assaggio):PicMonkey CollageLa Pastiera classica e  quella “moderna” dal Maestro Gennaro Volpe:  piuttosto corposa la prima, una  mousse con gli ingredienti classici della pastiera la seconda, ricoperta da glassa a specchio all’arancia: esplosione di freschezza e profumi! Il maestro Volpe ha parlato della sua Colomba Rustica ed ha annunciato l’apertura ufficiale a Napoli, prevista per luglio, della sua scuola di cucina;PicMonkey CollagepLa Pastiera del Maestro Alfonso Pepe, molto delicata ed equilibrata… troveremo invece il modo di assaggiare la sua nuova  Colomba ai profumi della pastiera, che era ancora letteralmente in ….forno!PicMonkey Collagesquella classicissima, con frolla allo strutto, del Maestro Sabatino Sirica;PicMonkey Collagepae quella con frolla al burro , ricotta di Amalfi  un po’ di crema pasticciera aggiunta, della Pasticceria Pansa di Amalfi, con bucce candite (nel proprio laboratorio) di agrumi della Costiera (ma i dadini erano un po’ grandi…);PicMonkey CollagegLa classica Pastiera del Gambrinus, del Maestro Pasquale Nama è stata affiancata dal dolce “Vesuvio” (che abbiamo già apprezzato nell’evento dedicato ai panettoni), il dolce che racchiude in se i 3 principali dolci napoletani: babà, pastiera e sfogliatella;PicMonkey Collagedsplendide scatole decorate, per la pastiera con ricotta di vaccino e di bufala presentata da Aniello di Caprio della scuola Dolce e Salato, i cui allievi hanno presentato un grande uovo di cioccolato decorato;PicMonkey Collagecinusuale la pastiera presentata dal Maestro Giuseppe Ciriello (che ha presentato anche dei babà salati), da una tradizione “povera: quando il grano scarseggiava, si usava integrare il ripieno della pastiera con castagne (secche) bollite.

Per la parte salata delle degustazioni, erano presenti:  oltre il succitato Ciriello, Ciro Oliva "Concettina ai 3 Santi" , col casatiello ad alta idratazione, e strutto di maiale nero casertano.  Enzo Piccirillo, di “La Masardona" con una “pizza chiena” di frolla ripiena di salumi.PicMonkey CollagesaPer la decorazione  “live” delle uova di cioccolato, la cui usanza di donarle era già in uso presso gli antichi Persiani che si scambiavano le uova di gallina, hanno partecipato Claudia Deb e Mina Perna con "Open Art".DSC_1776Abbinati alle degustazioni, vini di "Villa Matilde" e "Grotta del Sole" , consigliati dal Master Sommelier Gabriele Massa, che ha concluso l’evento con una spettacolare “Sabrage”, ossia la tecnica di aprire le bottiglie con un colpo di sciabola!PicMonkey Collagesc

E, già che ci siamo,  ecco la pastiera  e la la pastiera di tagliolini di Casa Milady.

qui tutte le foto della mattinata.

2 commenti:

  1. E immagino quale sforzo e lo spirito di sacrificio che ha mosso questi assaggi ;)
    Mannaggia, sto scivolando sul pc per l'acquolina che mi viene a guardare queste foto e ad immaginare il sapore di ogni pezzetto delle preparazioni.
    Buona Pasquetta

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