Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta antipasti e primi

Pomodorini confit, all’acqua di mare.

Immagine
I pomodorini confit sono semplici  da preparare e deliziosi da mangiare,  possono arricchire di gusto varie preparazioni: dalla classica pizza margherita e una pasta fredda, un’insalata di riso o una classica spaghettata. Sono ottimi anche come contorno, da gustarsi caldi o freddi, o come stuzzicheria in un buffet. Una volta pronti, avendone preparati in grande quantità, li ho conservati alcuni giorni in frigo in un contenitore ermetico, una piccola parte li ho anche congelati. Quindi vale la pena di prepararli! Li ho “personalizzati” con un paio di spruzzi di Acqua di mare evitando del tutto l’uso di sale. Ecco cosa vi occorre, in proporzioni variabili: Pomodorini erbe aromatiche olio di oliva extravergine zucchero semolato Acqua di mare (o sale) Lavare i pomodorini, tagliarli a metà o lasciarli interi e sistemarli in una teglia unta. Spolverizzare con le erbe aromatiche, una o due cucchiaiate di zucchero semolato (ne ho usato un tipo extra fine),  irrorat...

Mini Cheese cake rustica e girelle alla Confettura extra di Pomodorini Corbarini.

Immagine
Due proposte adatte a un buffet, con il sapore delicato della ricotta di bufala esaltato dalla dolcezza della Confettura Extra di Pomodorini Corbarini, prodotta con i famosi pomodori Corbarini , di cui vi ho parlato già in vari post. E, già che ci siamo, vi comunico che è online il nuovo sito I sapori di Corbara , che oltre  la storia del pomodoro di Corbara,  curiosità e ricette, comprende anche la nuova sezione di vendite online. Per queste  due preparazioni, ho usato gli stessi ingredienti, aggiungendo in più per le girelle, dell’erba cedrina secca e sminuzzata, che ha dato una nota fresca e  aromatica  alla crema di ricotta e ben si fondeva con l’insieme. La base biscuit salata è la stessa per entrambe le preparazioni, praticamente fatta per intera la dose, poi divisa a metà e usata come di seguito vi spiego. Passiamo agli ingredienti: per la pasta biscuit salata: 2 uova 60 g  di farina sale un pizzico di zucchero un cucchiaino s...

Fiori ripieni di mozzarella e spinaci

Immagine
   Un ripieno classico, con dosi minime, per riciclare avanzi di spinaci lessati e mozzarella. Una forma un po’ inusuale, questi ravioli, semplici da fare, sono un primo classico, ma  in versione fritta, diventano sfiziosi   stuzzichini. I bocconcini più piccoli, sono ottenuti avvolgendo avanzi di pasta tagliata a striscioline, intorno a una “nocciola” di ripieno. Per due persone: 1 uovo 100 g farina  1 spinaci già cotti e strizzati, 30/40 g mozzarella del giorno prima, circa 40 g 1/2 cucchiaio di formaggio grattugiato noce moscata Con l’uovo e la farina preparare la pasta come d’abitudine. Lasciarla riposare un po’, intanto preparare il ripieno, mettendo nel mixer o tritando a mano, gli spinaci, la mozzarella, noce moscata, aggiungendo anche il formaggio grattugiato.     Stendere la pasta piuttosto sottile,  tagliate nella pasta,  i fiori in numero pari. Su metà  di essi  sistemare mucchiett...

Crema spalmabile di tonno e patate.

Immagine
O meglio, quasi una mousse, deliziosa, ideale per crostini e tartine, semplicissima, da fare in un baleno, variando a piacere il gusto, aggiungendo gli ingredienti che la vostra fantasia vi suggerisce. Vi Occorre: Patate Pronte Sweet Nature Tonno al naturale olive verdi tritate prezzemolo olio evo spezie a piacere. Tonno e patate, vanno in pari quantità. volendo potete usare tonno all’olio, ma sgocciolato. Basta mettere tutto nel mixer, e lavorare fin quando la crema non sia ben omogenea, unire quindi un filo d’olio e amalgamare. Non ho usato sale, un quanto il tonno è già saporito. Pronta!

Tartellette fichi e gorgonzola.

Immagine
La stagione dei fichi ormai volge al termine, ma avendone trovati ancora,  ne ho approfittato per un’ultima scorpacciata e per realizzare questa semplice  ricetta che mi ha subito attratta,  vista nel blog di Pippi . Ho apportato piccolissime variazioni: non avendo miele al peperoncino ne ho usato uno millefiori, ed avendo a disposizione yogurt bianco al naturale, ne ho aggiunto un cucchiaino per ammorbidire il gorgonzola. Vi occorre: Tartellette di pasta brisè, gorgonzola fichi neri miele Per le Tartellette vi rimando al post delle Tartellette con fiocchi di latte , Miele e Pistacchi, ho usato le stesse avendone fatte in buona quantità ed ho velocizzato la ricetta. Per il resto, in una ciotola ho ammorbidito il gorgonzola con lo yogurt e riempito con un cucchiaino le tartellette. Le ho decorate con i fichi tagliati a fettine,  irrorate col miele e sistemato sul piatto di portata. Fatto e gustato!!!  

Tartellette ai fiocchi di latte con “Miele e Pistacchi”

Immagine
Oggi vi parlo della “Sfiziosità Miele e Pistacchi” di Dry fruit . Golosissima gustata al naturale, nutriente e coccolosa, è l’ideale, ad esempio per arricchire di gusto lo yogurt bianco, magari quello che producete direttamente voi con i fermenti, o gustata a colazione con pane tostato o ideale complemento per tante idee in cucina. Eccovi una mia proposta, con un mix di sapori dolce- salato, semplice e adattissimo a un buffet fingerfood. Per le tartellette, ho  preparato una pasta brisè con queste dosi: 125 g farina 00 50 g di burro freddo a pezzetti circa 40 ml di acqua ghiacciata un pizzico di sale sciolto nell'acqua Sabbiare il burro freddissimo con la farina, quindi aggiungere l’acqua, lavorare velocemente la pasta, quindi fare il panetto e metterlo in frigo una mezz’oretta. Eventualmente potete preparare una quantità maggiore di pasta e congelarla o tenerla in frigo fino a una settimana. Passato il tempo in frigorifero, stendete la pasta non troppo sottile, circa 5 mm...

Crema fredda di verdure, con gamberetti al lime

Immagine
Per questa freschissima crema di verdure, mi sono ispirata al gazpacho. Sazia, rinfresca e in più non c’è bisogno di stare ai fornelli, e con questo caldo non è poco. Ha il colore dell’estate, ed è amica della linea. Se poi la gustate su una terrazza vista mare…be’, cosa volete di più dalla vita???????????? Ho usato un totale di 300 g di verdure a persona,  tra: Peperone rosso o giallo zucchina cetriolo pomodori un pezzetto di cipolla circa 50 g di gamberetti sgusciati succo di lime una fettina di pane secco olio evo Dante 100% italiano sale  (e pepe se piace) Mettete a marinare per una mezz’ora i gamberetti col succo di lime. quindi spezzettatene alcuni lasciando gli altri interi. Pulite, raschiate e affettate zucchina e cetriolo, spellate e spezzettate  il pomodoro, spezzettate il peperone eliminando le coste interne e i semini, affettate la cipolla. Ammollare il pane in un po’ d’acqua, lasciatene qualche briciola per la decorazione finale,strizzatelo,...

Baccalà marinato

Immagine
Fresco fresco…. con questo caldo ci sta benissimo. Può essere antipasto, adatto a un buffet,o secondo leggero o con n un po’ di pane in più veloce piatto unico, e può essere anche “versione” da asporto. Decidete come meglio preferite. Non ci sono dosi precise, regolatevi secondo la fame e i commensali. Vi occorre Baccalà ammollato, tagliato a piccoli filetti olive verdi e nere olio evo sale cipolla di tropea (o peperoncino) pane raffermo o freselle ammollate e sbriciolate succo di limone Si lasciano marinare un paio d’ore i filettini di baccalà nel succo di limone. Si sgocciolano e si sistemano sul piatto di portata, aggiungendo le olive, il pane (o le freselle), ammollato leggermente in acqua e sbriciolato, le cipolle poco sale in quanto il baccalà è già sapido di suo, la cipolla o il peperoncino. si condisce con un filo di olio evo, e si tiene in fresco fino al momento di gustare.

Pasticcio di baccalà

Immagine
La realizzazione di questo “pasticcio” è un riadattamento di una ricetta letta nel trattato “ Cucina teorico –Pratica” di Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, (e discendente di Guido Cavalcanti, amico di Dante) che con la sua opera seppe “fotografare”  una parte rilevante della cucina napoletana dell’Ottocento. Il trattato di Cucina Teorico Pratica, concepito in origine come una successione di cento menù suddivisi per carne, pesce, uova e cucina, si è  trasformato via via  nelle nove diverse ristampe che uscirono durante i venticinque anni di ricerca portata avanti dal Cavalcanti. La prima sezione venne redatta in lingua italiana, per nobili e ricchi borghesi. La seconda fu scritta in dialetto napoletano, per il popolo e la borghesia che usava il dialetto quale linguaggio quotidiano.   Il trattato è diventato nel corso degli anni un fenomeno di costume, il testo basilare della Cucina  partenopea : per la prima volta, “ la buona e salutaria cuc...

mare mare mare….

Immagine
Oggi, si mangia di mare…. spaghetti con pannocchie (o cicale) fritto di calamari (infarinati con un misto di farina di rimacinato di semola e di riso) frittelle di alghe… Cominciamo???????????? per il condimento degli spaghetti, per 3 bocche da sfamare abbiamo usato circa: 400 g di cicale (quelle che erano rimaste al pescivendolo, ma sono state sufficienti) 1 spicchio d’aglio olio evo un bicchiere di vino bianco (e siccome c’erano, abbiamo aggiunto anche 3 teste di gamberoni per arricchire il gusto) allora, si lavano le cicale, si fa un taglio dalla testa fino a circa metà con le forbici. Si fa imbiondire l’aglio con l’olio, si aggiungono le cicale e le teste di gamberi, si fa insaporire, si sfuma col vino bianco, si copre e si porta a cottura, circa 10 minuti, eventualmente si aggiunge un mestolino d’acqua se il sugo dovesse asciugarsi troppo. A fine cottura, quando tutto è diventato di un bel colore rosa, con un cucchiaio di legno si schiacciano per bene le teste di...

Zucchine dall'antipasto al dolce. 1) Zucchine marinate e Pasta "cucuzziell, cas'e ova"

Immagine
Vi avevo gia detto qui che ci era stato fatto gentile omaggio di un carico eccezzzziunale di zucchine. Dopo aver elargito a destra e a manca, ne è rimasto ancora un discreto quantitativo...qualcosa bisogna pur farne. E cosi...mi sono "inventata " un pò di pietanze varie, dall'antipasto al dolce . Qui vi parlo delle zucchine marinate e della pasta con uova zucchine e formaggio. nei prossimi giorni posterò altre ricette che completeranno il menù. per le Zucchine Marinate , la quantità varia a seconda di quante ne avete e ne volete. Basta che siano freschissime. Possono essere un antipastino semplice o un contorno leggero. Basta grattugiare a julienne le zucchine ben lavate e condire con un emulsione di olio e limone o aceto e lasciar riposare una mezz'oretta. Io ho usato aceto balsamico in quanto non mi piace l'aceto normale nè il succo di limone. Si scolano dalla marinata e si condiscono con un filo d'olio. Col caldo che arriva, sono belle fresche e sa...