Un sugo semplice e veloce, per condire gli spaghettoni o altro formato di vostro gradimento, per sfruttare fino in fondo le teste dei gamberoni, per i quali ho invece preferito una cottura al sale grosso. Non ci sono dosi precise, vi regolate un po’ secondo il prodotto che avete a disposizione e le boccucce da sfamare. Vi occorre: spaghettoni di Gragnano trafilati al bronzo teste di gamberoni olio extravergine di oliva spicchio d’aglio scorza di limone bio grattugiata vino bianco polpa di pomodoro (per me Polpapiù Cirio ) Staccate le teste dei gamberoni e sciacquatele, pulite i gamberoni eliminate il budello e tenete da parte per la successiva cottura. Per il sugo: Scaldare 1 o 2 cucchiai d’olio in un tegame, aggiungere lo spicchio d’aglio e lasciate imbiondire, quindi eliminarlo (ma se vi piace lasciatelo) Aggiungere le teste di gamberoni (nel mio caso 5) e lasciar cuocere un paio di minuti, intanto schiacciate per bene le teste con un cucchiaio di legno, lasciando f...
Di pasta cresciuta, fritte in olio caldo ma non bollente, e poi passate semplicemente nello zucchero o arricchite con crema o confettura, le Graffe o Zeppole, a Napoli e dintorni, sono un’altra delle tipicità non solo come cibo da strada ma anche nei banchi delle pasticcerie, che le offrono principalmente a colazione, anche se si trovano a tutte le ore. Dalla classica forma a ciambella o tondeggiante (dette in questo caso anche “bombe” o “Bomboloni”) sono diffusissime anche in versione mignon come fine pasto, particolarmente nelle pizzerie, e addirittura anche nei ristoranti stellati. La ricetta che vi propongo oggi, caratterizzata da una lunga lievitazione (in tre fasi) e una particolare morbidezza, è proprio quella di un ristorante stellato, “ "L'Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense. Qui Peppe Guida e suo figlio Francesco, le offrono come dolcezza finale, semplicemente passate in zucchero e cannella oppure completate con crema...
Ho assaggiato per la prima volta la granita di ricotta questa estate, durante le vacanze, in un bar del centro della splendida località di Marina Di Ragusa. Per la verità l’avevo vista in carta anche in un bar di Taormina ma quel giorno non era in produzione per la mancanza di materia prima della giusta qualità. Ovviamente quando l’ho vista nelle proposte del Caffè delle Rose, a Marina di Ragusa non me la sono lasciata sfuggire e sono tornata anche più volte in quel bar dove ho assaggiato anche altre delizie del posto, godendo nello stesso tempo di un panorama magnifico, direttamente sullo splendido lungomare. Un giorno che lo stesso bar era chiuso per riposo settimanale sono andata in una gelateria vicina, ma la loro granita non aveva il gusto dell’altra… Una volta a casa ho provato a replicare quella delizia, la prima volta con risultato poco soddisfacente: ho usato una ricotta vaccina, che per quanto fresca non ha dato alla granita il gusto che ricordavo. D’...