martedì 21 febbraio 2017

Sas lorighittas (le Lorighittas)

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Le Lorighittas sono una pasta fresca tipica della Sardegna in particolare del paesino di Morgongiori, in provincia di Oristano. Di tradizione millenaria, le Lorighittas sono  fatte con acqua e farina di semola di grano duro e una volta ottenuto l’impasto viene  intrecciato a mano.
“Sas lorighittas” probabilmente erano già conosciute nel  XVI secolo,  quando  in una relazione al re di Spagna, è scritto  che  si preparavano dei maccheroni che “sono come dei fili, o delle cordicelle sottili, e si intrecciano come esse". 
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Tradizionalmente erano preparati per la festa di Ognissanti ed erano conditi con sugo di galletto, mentre i più facoltosi usavano sugo di maiale. Una leggenda racconta di Maria Pungi Pungi, una strega munita di forchettone che la notte entrava nelle case e se sul tavolo non trovava un piatto pieno di lorighittas, bucava con il forchettone la pancia dei bambini “ghiottoni” che ne avevano mangiata molta per cavarne la saporitissima pasta.DSC_1733Una volta ottenuti gli anelli intrecciati,  magari da più donne che si riunivano,  venivano stesi in larghi canestri di vimini che venivano poi appoggiati ad asciugare su cassapanche coperte da arazzi ricamati. Per fare un chilo di Lorighittas una persona impiega  anche più di 3 ore: occorre ricavare dall’impasto lunghi spaghettini, arrotolarli 2 volte su indice, medio e anulare, poi girandoli su se stessi si dà la tipica forma e si possono consumare anche fresche.DSC_1736Oggi i tempi sono accorciati, in quanto gli “spaghetti” che poi si arrotolano sulle dita vengono fatti con le trafile, ma  l’intreccio viene sempre completato a mano, anello per anello. A Morgongiori, unico paese dove è tradizionalmete ancora prodotta questa pasta , nel mese di agosto  si tiene una sagra ad essa dedicata.
Il nome pare derivi da “sa loriga” sarda, l’anello di metallo a cui un tempo si legavano gli animali.DSC_0621Io li ho conditi sia con sugo di pomodoro che con un sugo di tonno, cui come tocco in più ho unito un’alga fritta e resa croccante, sbriciolandola a completare il piatto.
Ecco la ricetta per una bella porzione, in basso il link al video che mostra la realizzazione delle lorighittas.DSC_0610100 g di farina di semola di grano duro
75/ 80 ml di acqua
un pizzico di sale
per il sugo al tonno:
120 g circa di tonno fresco ridotto a cubettini
polpa di pomodoro
olio extracergine di oliva
un pezzetto di cipolla
olive nere
eventualmente una foglia di alga
Preparare la pasta impastando acqua sale e semola, lavorare almeno 10 minuti, o finche non sia liscia e omogenea, quindi si ricavano gli spaghettini da arrotolare intorno alle dita.
Per velocizzare la preparazione una volta pronto l’impasto stendetelo a uno spessore di circa 1/2 cm e ricavatene degli spaghettoni (io ho usato il caro tagliapasta della nonna) che poi finirete di assottigliare a mano.
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Per il sugo mettere in un padellino un filo d’olio, aggiungere la cipolla tritata e lasciare imbiondire. Unire la polpa di pomodoro e le olive spezzettate e far cuocere pochi minuti, quindi unire i cubettini di tonno mescolare, coprire e proseguire la cottura ancora un paio di minuti (preferisco non prolungare troppo la cottura per non avere il tonno stopposo) e aggiustare di sale.
Con questo sugo condire le lorighittas, completando, se la usate, l’alga croccante sbriciolata.
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Di seguito il link del video che vi mostra la lavorazione delle lorighittas.

2 commenti:

  1. Ribadisco son proprio belle le lorighittas .....le voglio fare...!!
    Grazie per questa condivisione cara !

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  2. Non conoscevo proprio questo tipo di pasta, grazie per avermela fatta conoscere.
    Buona con quel sughetto :)

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