martedì 17 novembre 2015

sbriciolata alla mela cotogna

_DSC0110Conosciuta dai tempi dei babilonesi, la mela cotogna è piuttosto diffusa in tutto il mediterraneo, anche se attualmente, almeno nelle nostre zone è un frutto un po’ in disuso e difficile da trovare dal fruttivendolo.20150930_104551Poco calorica, dalla polpa molto soda e dal sapore acidulo, ricca  di vitamine e pectina è raccolta   nel periodo autunnale, ed ha un aspetto piuttosto irregolare.

Non viene consumata cruda ma è principalmente impiegata per la produzione di confetture.

Durante il mio viaggio in Sicilia me ne hanno regalata una, che ho impiegato per questa particolare torta.

Per guscio e le briciole di frolla:

270 g di farina 00

30 g farina di mandorle

120 g di burro

100 g di zucchero al velo

2 uova piccole

sale

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Ripieno:

300 g di ricotta

100 g di zucchero semolato

1 mela cotogna

acqua

zucchero

30 g mandorle tritate

Sbucciare e tagliare a piccoli cubetti la mela cotogna e sistemarla in un pentolino.

Preparare un misto di acqua e zucchero (potete aromatizzare con mezza bacca di vaniglia o un po’ di cannella) in pari quantità e versarlo sulla mela, in modo che lo sciroppo la ricopra.20151005_174821Portare a ebollizione e cuocere circa 15 minuti, quindi spegnere e lasciar raffreddare. La mela resterà comunque molto soda.

Preparare la frolla amalgamando velocemente gli ingredienti, quindi farla riposare i frigo un’oretta.

Lavorare a crema la ricotta con lo zucchero semolato e 2 o 3  cucchiai di sciroppo di cottura della mela (il restante sciroppo si può conservare qualche giorno in frigo ed usare per inzuppare altri dolci).

Stendere non troppo sottile metà della pasta e sistemarla in una teglia rivestita di carta forno.

Livellarvi sopra la crema di ricotta, quindi sistemarci sopra i cubetti di mela ben sgocciolati.

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Con la pasta restante ricavare delle briciole da spargere sulle mele.

Completare con le mandorle tritate e cuocere a 170° circa 35/40 minuti, finché sia ben dorata.

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