Questa ricetta nasce per la partecipazione al contest indetto da La Cucina Italiana in collaborazione con Curtiriso, che ringrazio per la fornitura a sorpresa ricevuta.
Tema del contest: una ricetta estiva, attenta all’ambiente, cucinata con prodotti di qualità stagionali, buona da mangiare, bella da vedere e da fotografare.
Ed ecco questa Mattonella di riso, un dolce, aromatico e profumato, in cui ho impiegato l’albicocca “Pellecchiella”, che tra gli oltre 40 tipi di albicocche coltivate nel territorio dei paesi vesuviani, è la più diffusa, fin dal secolo scorso, quando era conosciuta anche col nome “crisommola”, nome rimasto nel dialetto corrente.
Di forma piccola e ovale, particolarmente dolce e succosa si raccoglie a partire da metà maggio ed è ottima da consumare fresca o trasformata in sciroppi, succhi o confetture o come complemento di dolci.
Purtroppo negli ultimi anni le coltivazioni di “Pellecchiella” rischiano di essere abbandonate, in quanto sopraffatte da produzioni di minor pregio e costo, a causa di speculazioni di mercato.
Si sta lavorando affinché le albicocche vesuviane diventino presidio Slow food.
Ingredienti
170 g di riso arborio Curtiriso
350 ml di latte
150 ml di acqua
50 g di zucchero
sale
10 g di burro
2 cucchiai di liquore all’amaretto
6 g gelatina in fogli
60 ml di panna
170 g di riso arborio Curtiriso
350 ml di latte
150 ml di acqua
50 g di zucchero
sale
10 g di burro
2 cucchiai di liquore all’amaretto
6 g gelatina in fogli
60 ml di panna
500 g di albicocche “Pellecchielle”
60 g di amido
50 g di zucchero
1 rametto di rosmarino
20 g di burro
2 + 1 cucchiai di liquore all'amaretto amaretto
60 g di amido
50 g di zucchero
1 rametto di rosmarino
20 g di burro
2 + 1 cucchiai di liquore all'amaretto amaretto
Olio di semi di mais per lo stampo
Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda.
Miscelare latte zucchero, amaretto, sale e burro e mettere in una pentola, portare a bollore, unire il riso, far cuocere circa 15/ 20 minuti.
Spegnere, mescolare e unire la gelatina facendola sciogliere, quindi far raffreddare.
Intanto preparare le albicocche: sbucciarle e tagliarle a dadi, mettere in un tegame largo il burro, scaldare col rametto di rosmarino, e unire le albicocche, spolverizzare con l'amido facendolo sciogliere. Aggiungere lo zucchero, mescolando far caramellare pochi minuti, unire l'amaretto, far sfumare e spegnere.
Spegnere, mescolare e unire la gelatina facendola sciogliere, quindi far raffreddare.
Intanto preparare le albicocche: sbucciarle e tagliarle a dadi, mettere in un tegame largo il burro, scaldare col rametto di rosmarino, e unire le albicocche, spolverizzare con l'amido facendolo sciogliere. Aggiungere lo zucchero, mescolando far caramellare pochi minuti, unire l'amaretto, far sfumare e spegnere.
Semi montare la panna e unirla al riso freddo, poi delicatamente aggiungere le albicocche da cui avrete eliminato il rametto di rosmarino (tenerne una cucchiaiata da parte per la decorazione finale)
Ungere lo stampo (o gli stampini monoporzione) scelto per la preparazione con olio di semi, quindi versare il composto di riso e albicocche livellando bene.
Passare in frigo almeno 3 ore, quindi sformare sul piatto di portata e nappare col sugo tenuto da parte, diluito col restante cucchiaio di amaretto.