giovedì 17 gennaio 2013

I passatelli, secondo l’Artusi…

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Scrittore, gastronomo. critico letterario…
Chi non ha mai sentito parlare di Pellegrino Artusi, alzi la mano.
Il libro –  manuale, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene,  pubblicato la prima volta nel 1891 è considerato tra i grandi classici della cultura gastronomica italiana e internazionale.
Per Artusi la buona tavola è espressione di gusto e gioia di vivere.
Nel libro, che riunisce  ricette del nord e del sud, in un mix di piatti umili e di grande tradizione,  sono presenti inoltre consigli d'igiene, aneddoti, consigli di economia domestica, galateo, il tutto con straordinaria attualità.
In questi giorni lo sfogliavo, e la ricetta dei passatelli mi è saltata all’occhio,  perché un buon primo in brodo in questi giorni di freddo ci sta bene e anche perché permette di riutilizzare il pane secco una volta grattugiato.
Ho fatto la ricetta più semplice, è tuttavia  possibile aggiungere all'impasto  filetto di manzo tritato per avere degli ottimi passatelli di carne.
Ecco le dosi per due, quindi  dimezzate, dei passatelli dell’Artusi.
80 g di pane grattugiato
15 g di midollo di bue
35 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
1 tuorlo
scorza di limone o noce moscata
1/2 litro di brodo
ho messo nel mixer il pane grattugiato, il formaggio, il midollo e la scorza di limone e ho frullato circa 30 secondi, per amalgamare bene il tutto.
Ho travasato il composto in una terrina, ne ho tenuto da parte un paio di cucchiaiate abbondanti, ho aggiunto uovo e tuorlo e ho impastato tutto.
Il risultato dev’essere un composto alquanto sodo, se troppo morbido, unire poco alla volta il pangrattato tenuto da parte.
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Ora preparatevi a far lavorare un po’ i pettorali , che vi ringrazieranno: mettete il pastone nello schiacciapatate col disco a fori larghi e spremete i passatelli sul telaio secca pasta o se avete abbastanza forza da schiacciare tutto in una volta, direttamente nel brodo bollente.
Pochi  minuti di cottura,circa 5 e sono pronti, con un’ulteriore spolverata di parmigiano, per scaldare cuore e anima in una fredda giornata come oggi.
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2 commenti:

  1. I passatelli sono buonissimi, io li faccio spesso in inverno, ma non metto il midollo. Se vuoi arricchirli puoi anche mischiare all'impasto del prosciutto cotto tritato. E ricorda la noce moscata (trucco della nonna).
    Mi ci vorrebbero proprio oggi....

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  2. il trucco del prosciutto cotto non lo conoscevo, la noce moscata si!
    Grazie Daniela.

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