domenica 31 maggio 2015

Frezzella, la pizza per l’estate di Ciro Oliva

Ciro Oliva  l’ha  presentata per la prima volta (riscuotendo da subito grande successo tra gli addetti ai lavori),  a  “Una Pizza per l’estate 2015” , ma a causa di ulteriori impegni in quell’occasione non sono riuscita ad assaggiarla.
La  “Pizza Frezzella”, a lunga lievitazione e a doppia cottura, che la rende croccante come una fresella,  fresca o intrigante nelle sue svariate versioni, s’ispira alla fresella, che a Napoli e dintorni, è un classico dell’estate, emblema di freschezza e velocità di preparazione: la classica ciambella di pane biscottato, bagnata (un tempo  con acqua di mare) e farcita con pomodoro, acciughe sott’olio, olive e un filo d’olio buono. 
 Ciro che  abbiamo conosciuto già alla serata Oktoberfest, è l’esponente della quarta generazione di una famiglia di maestri pizzaiuoli, con una storia iniziata nel 1951 quando Concettina Flessigno Oliva, bisnonna di Ciro, aprì davanti al suo basso, vicino a un’edicola votiva cosiddetta “dei tre Santi” (San Vincenzo, Sant’Anna e Sant'Alfonso) un’improvvisata rivendita di pizze fritte.
La pizza, gli impasti, le farine, fanno quindi parte del DNA di Ciro, che da parte sua, intraprende un percorso di studio  per ottenere impasti leggeri e digeribili e i migliori accostamenti tra i prodotti dop e igp campani e non solo, recandosi direttamente presso i piccoli produttori  alla ricerca del meglio  per le sue pizze.
 

E la pizza “Frezzella” è stata la protagonista in una serata dedicata a stampa e blogger organizzata da Dieffe Comunicazione.
I deliziosi fritti hanno aperto la degustazione, il classico “ciurillo” ripieno e una strepitosa frittatina di maccheroni alle genovese, con cipolla ramata, ben croccante e asciutta fuori e cremosa dentro. 
A seguire le tre versioni di Frezella:
“Napoli”: con tonno rosso di Carloforte, mozzarelline di Bufala, olive salella ammaccata del Cilento, e rucola selvatica:  la preferita di Milady.
"Luciana”: con polipetti, pomodoro San Marzano, pomodorini del piennolo, olive, capperi e crostini di pane.
 “Di  Rinforzo”, con papaccelle, alici di Cetara, olive salelle, limoni Igp di Sorrento   scarola riccia, e pomodorini del piennolo. 
Il dolce di chiusura,  il “Gianduiotto Oliva” con base di biscuit integrale, cioccolato gianduia, nocciole, cioccolato bianco e spruzzo d’oro.
Pizzeria OLIVA
via Arena alla Sanità 7 Bis – Napoli.
081290037

1 commento:

  1. Della serie: facciamoci del male! Meno male che abito sufficientemente lontano da te, altrimenti peserei il doppio!
    E la cosa peggiore è che pur di mangiare queste delizie, non me ne imporrebbe nulla!

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