martedì 12 marzo 2013

Franco Pepe, Pizza e tipicità casertane, in chiusura dei corsi per Pizzaioli a Dolce e Salato.

di A.O.
Si è concluso ieri pomeriggio , nella Scuola di Cucina Dolce e Salato , il corso per i pizzaioli accreditato, con titoli europei .
A fare da patron, Franco Pepe, titolare della pizzeria Pepe in Grani a Caiazzo,
60428_350550775053382_517554262_nForno acceso e impasti pronti ci hanno accolto in una bella sala luminosa e colorata al primo piano della sede, già predisposta per il buffet.
Dopo il benvenuto di Luisa del Sorbo, ospite e curatrice dell’evento, nonché direttrice dell’ufficio stampa di Gusto Mediterraneo, e di Giuseppe Daddio, la parola è andata al maestro Franco Pepe che  ha ribadito la sua fedeltà al territorio casertano “Cerco di fare non la pizza, ma la mia pizza. E questa identità la dò attraverso le piccole produzioni dell'alto casertano. Impasto a mano è vero, Gino Sorbillo mi prende in giro, vuole regalarmi un’impastatrice, ma preferisco farlo, finché queste braccia ce la faranno. Al mattino vado a cercare le erbe, pomodori,  e i profumi del mio territorio “Gli fa eco Antonio Lucisano, general manager del Consorzio Mozzarella di Bufala Campania DOP. "il nostro compito è innanzitutto la difesa del territorio che attuiamo attraverso la promozione e il sostegno delle nostre produzioni"
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A seguire la consegna dei diplomi ai corsisti , veri protagonisti dell’evento che dopo le 400 ore di lezione possono pregiarsi del titolo di Pizzaioli Professionisti in tutta Europa:
- Roberto e Salvatore Susta, già conosciuti per la loro pizzeria Shekkinah di Volla (na) per la loro ricetta della pizza fiocco.
- Agostino Braccolino di Acerra,
- Francesco Tierno di Caserta
- Francesco Parlato di Napoli.
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Ancora qualche breve intervento, per dare maggiore spazio ai pizzaioli e alle loro creazioni, il primo della ormai nota ed affermata giornalista Laura Gambacorta,che ha sottolineato la non incisività di costo, nell’uso di olio d’oliva evo a fronte di un prodotto finito migliore,  rispetto ad oli più scadenti,  l’altro di Antimo Caputo del Molino Caputo, la farina dei pizzaioli, il prodotto che accompagna le preparazioni degli allievi della scuola.
Presenti in sala un altro pizzaiolo “senior” Ciro Salvo, Giovanni Ruotolo tutor di ruolo, il birrificio Karma con due birre la Lemonale e la Cubulteria, quest’ultima con cannella e arancia, molto particolare.
Dopo i meritatissimi applausi tutti a preparare le pizze per noi fortunati!PicMonkey Collage   PicMonkey Collagefic
Dalla semplice e graditissima pomodorini e mozzarella di Franco Pepe alla Pizza Fiocco, best seller della pizzeria Shekkinah, una pizza che nasce nel 2003.
Dicono i fratelli Susta: Per poter mantenere una certa napoletanità aggiungiamo sull’impasto base della pizza le patate cotte e schiacciate per dare una bella crosticina croccante.
La pizza, viene sistemata in teglia con abbondante olio sia sopra che sotto e infornata quasi a friggere.. a seguire panna, prosciutto cotto, mozzarella e gratinatura di patate.

Immacolate trecce di mozzarella e bocconcini facevano bella mostra accanto alle ricottine del caseificio “Il Casolare” di Alvignano.
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Colombe profumate alla frutta strizzavano l’occhio alle zeppole al forno di Aniello Di Caprio Chef pasticcere di Dolce e Salato.
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A voi le foto, mi spiace ma non potete assaggiare, questo lavoro duro spetta a noi blogger che siamo condannati ad assaggiare..e assaggiare…e assag…….!!!!!!!!! :-)
Questi gli sponsor presenti:
Antimo Caputo dell’omonimo Molino Napoletano, prodotto costantemente utilizzato dagli allievi della scuola, Mario Cipriano della birra Karma di Alvignano, un referente dell’acqua Ferrarelle, Francesco Pirolo di Agrigenus per i pomodori, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala
Ciro Salvo, Enzo Coccia, Gino Sorbillo, Guglielmo Vuolo e Gianfranco Iervolino, dalla provincia di Benevento Marco Amoriello, dalla provincia di Caserta il tutor di ruolo Giovanni Ruotolo.
sp


3 commenti:

  1. si, il lavoro dell'assaggiatore è molto duro da fare ahaha, la prossima volta chiama che ti aiuto moooolto volentieri, buona serata

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    1. Grazie della comprensione....E' un lavoraccio!!!!

      Buone ore amiche in cucina, :-) :-) :-)

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  2. Se vuoi la prossima volta mi sacrifico con te e Milady, sai come si dice: "mal comune, mezzo gaudio!"

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