martedì 24 gennaio 2012

I fritti del Regno di Napoli e delle due Sicilie

 I fritti del Regno di Napoli e delle due Sicilie, secondo evento previsto dalla giornata di partenza della rassegna Biennale del Gusto, di cui vi ho già accennato in Eat Parade, ideato e organizzato da Luigi Farina, presidente dell’Associazione Spaghettitaliani,  si è tenuto domenica 22 u.s... presso la pizzeria dei Fratelli Salvo.

In una splendida giornata più primaverile che invernale, il Regno di Napoli e delle due Sicilie, è ritornato in voga, per un giorno,  per una  disputa tutta gastronomica.

P1220511   P1220512

I Salvo Pizzaioli da tre generazioni,  a rappresentanza del Regno di Napoli,  lo chef  Francesco Lelio, ( antica panelleria da nino) dell’Accademia della Cucina Siciliana a rappresentanza del Regno di Sicilia, si sono misurati, per la gioia degli invitati, in una “singolar tenzone” relativa ai cibi da strada napoletani e siciliani, quelli che oggi vengono definiti “Street Food”:

Mentre lo chef Ciccio comincia letteralmente a scaldare l’olio e ad affondare le mani in pasta per i broccoli in pastella (a Napoli sono cimette di cavolfiore)

P1220431P1220433 P1220437 P1220453

i fratelli Salvo si danno da fare per le deliziose frittatine di maccheroni e i ciurilli (fiori di zucca) con la ricotta

P1220443 P1220447.

I fritti sono serviti direttamente nei “cuppetielli” (i cartocci di carta paglia), gli invitati cominciano a deliziarsi…frienn magnann!

P1220462 P1220463

La risposta palermitana non tarda ad arrivare, con deliziose arancinette profumate all’arancia e al limone, che in un attimo ti portano in un agrumeto, tra sentori e profumi tutti mediterranei…

P1220459 P1220469

Napoli non sta di certo a guardare, ecco che il pubblico dirotta verso un cuppetiello di fritto misto: panzarotti, palle di riso, scagliuozzo (pezzi di polenta croccante).

P1220479 P1220478

ma non c’è tregua: mentre da  Palermo è in arrivo il classico panino con “cazzilli” e “panelle” e le “rascature”, (quest’ultime nascono dal recupero di ciò che resta dall’impasto iniziale delle panelle)

 P1220503 P1220472

è già il momento di tornare a Napoli capitale, per gustare soffici montanare e accompagnare con un inebriante nero d’Avola…

P1220490 P1220465

per poi passare ancora dalla capitale siciliana per il “pani ca’ meusa”, il panino con la milza e degli aromatici cardi pastellati, dal delicato e gradevole gusto lievemente amarognolo…

P1220504 P1220509

La tenzone volge al termine, senza vincitori né vinti, Napoli e Palermo sono entrambi vincenti per gusto, qualità e genuinità dei prodotti presentati: poveri ma buoni! Per una volta colesterolo, trigliceridi, gastrite e quant’altro hanno fatto la “ola”!

Cultura, cucina, convivialità, protagonisti di un saporito quanto garbato “delirio”, in un viaggio gastronomico che mette tutti d’accordo, ed ha avuto la degna conclusione con cannoli e sfogliatelle…

P1220534  P1220533

A fine giornata  protagonisti ed organizzatori posano sorridenti e soddisfatti per le foto ricordo di una giornata - evento da ricordare!!!

P1220524 P1220527

8 commenti:

  1. ho lo stomaco che mi gorgoglia di fronte a tanta meraviglia!!!

    RispondiElimina
  2. Che bello questo post, lo leggevo e mi sembrava di essere lì, peccato che sono rimasta a pancia vuota però!?!

    RispondiElimina
  3. E' stato un piacere avere tanti amici che hanno assaporato sapori della mia terra natia e di qualla di adozione (sono nato a Palermo e vivo a San Giorgio a Cremano), e mi dispiace per tutti quelli che non hanno potuto partecipare, ma ci saranno sicuramente altre occasioni per rimediare perchè la Biennale del Gusto continua e sono in arrivo altre giornate all'insegno del bello e del buono.
    Luigi Farina

    RispondiElimina
  4. Grazie a chi organizzato questo piacevole evento.
    Sono anche io figlia del Regno di Napoli e delle due Sicilie, ho particolarmente gradito e apprezzato.
    Grazie per la visita, e aspetto le prossime notizie!

    RispondiElimina
  5. Salve,sono Francesco Lelio complimenti per il bel servizio e per le bellissime foto.

    RispondiElimina
  6. Grazie Francesco, onorata della tua visita! A presto rivederci!!

    RispondiElimina