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Visualizzazione dei post da novembre, 2014

Spaghettoni al sugo di teste di Gamberoni

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Un sugo semplice e veloce, per condire gli spaghettoni  o altro formato di vostro gradimento, per sfruttare fino in fondo le teste dei gamberoni, per i quali ho invece preferito una cottura al sale grosso. Non ci sono dosi precise, vi regolate un po’ secondo il prodotto che avete a disposizione e le boccucce da sfamare. Vi occorre: spaghettoni di Gragnano trafilati al bronzo teste di gamberoni olio extravergine di oliva spicchio d’aglio scorza di limone bio grattugiata vino bianco polpa di pomodoro (per me Polpapiù Cirio ) Staccate le teste dei gamberoni e sciacquatele, pulite i gamberoni eliminate il budello e tenete da parte per la successiva cottura. Per il sugo: Scaldare 1 o 2 cucchiai d’olio in un tegame, aggiungere lo spicchio d’aglio e lasciate imbiondire, quindi eliminarlo (ma se vi piace lasciatelo) Aggiungere le teste di gamberoni (nel mio caso 5) e lasciar cuocere un paio di minuti, intanto schiacciate per bene le teste con un cucchiaio di legno, lasciando f...

Il 3 dicembre a Gragnano “Uno chef MAXI in Galleria”, cena a 4 mani con gli chef Iavarone e Coppola

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Mercoledì 3 dicembre alle ore 20,30 seconda cena a quattro mani nella nuova location de La Galleria di Gragnano . Lo chef-patron Giulio Coppola, allievo dell’ottimo Antonino Cannavacciuolo, aprirà le porte delle sue cucine a Domenico Iavarone , chef stellato del Maxi di Capo La Gala di Vico Equense da tanti anni al fianco del bistellato teutonico Oliver Glowig. Coppola e Iavarone, grandi amici nella vita, proporranno un menu in cui le reciproche esperienze di cucina si fonderanno armoniosamente. Partner per la pasta sarà il Pastificio dei Campi di Gragnano. Ad accompagnare i piatti dei due chef saranno i vini biologici dell’azienda Raffaele Palma di Maiori che verranno raccontati dall’enologo Vincenzo Mercurio. Menu APERITIVO Frittatina di pasta Scarola con aringa affumicata Pizza fritta, cicoli e ricotta Gambero...polenta e cialdina di ceci ANTIPASTO Baccalà con insalata di rinforzo e cavolfiore alla vaniglia PRIMO Mischiato potente Pastificio dei Campi in zuppa di pesce, fagio...

Pollo alle mandorle

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Qualche giorno fa mi è stato fatto gentile omaggio di mandorle di Avola, una cultivar considerata tra le più pregiate. In genere le mandorle si usano principalmente per ricette dolci, ma entrano ottimamente anche in cucina e avendo a disposizione del petto di pollo, ho preparato il Pollo alle mandorle, un classico della cucina cinese che  oggi vi propongo, una sorta di “Oriente – Sicilia” solo andata. Una preparazione deliziosa, piuttosto semplice e relativamente veloce, che rifarò quanto prima, con una aggiunta più generosa di mandorle! Della preparazione ci sono varie versioni, arricchite con zenzero o sesamo o verdure, e andrebbe cotta nel wok, la tradizionale pentola cinese, che al momento, in casa mia si è data latitante, quindi ho usato usato una padella normale. I Cinesi usano principalmente olio di soia, ma ho preferito  olio di arachidi. Per la porzione in foto, ho usato: mezzo petto di pollo 1/2 cipolla una cucchiaiata abbondante di farina (o fecol...

Meatin Cuoco e Carbone

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Già da qualche giorno a “ Meatin Cuoco e Carbone ” le braci sono roventi. Presentato circa due settimane  fa alla stampa, il nuovo ristorante gourmet “Meatin Cuoco e Carbone”, dal leit-motiv ”Non chiamatela Steak House” si basa su un’idea  nata per caso dal desiderio di tre giovani imprenditori napoletani,  Angelo Aruta, Luca Nappi e Giovanni Stanzione e punta ad una ristorazione di alto livello, una sfida in un momento non semplice. Per questo nuovo progetto ristorativo la scelta della consulenza di Maurizio Cortese Ceo di Corteseway e foodwriter & consultant è un punto di forza: sua è la scelta di fornitori,  Chef e carta dei vini (quasi totalmente campani, ad eccezione degli champagne), mentre la comunicazione è affidata a  dipuntostudio, di Donatella Bernabò Silorata Il carbone è quello delle braci e dei barbecue Weber® (che è possibile acquistare in loco), su cui è arrostita la carne ma anche i contorni e i dolci presenti nel menu, il cuoco è lo ch...

Timballo di anelletti a modo mio

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Ho preparato (con molta cura) questo timballo di sabato pomeriggio, dando precise istruzioni a Maman per la successiva cottura in forno per il pranzo della domenica, considerando che la domenica mattina contribuivo ad aumentare il PIL della Nazione. In piedi dalle 5.30, rientro affamata e con l'acquolina intorno alle 14.00, pregustando il timballo in tutta la sua bontà, caldo e ben gratinato. Ma... .Maman pensa bene di distrarsi e anziché accendere il forno, ne attiva la funzione di scongelamento, dopodiché considerando avanzi le cimette tenute da parte per la decorazione, le mangia. Risultato....no, non ve lo dico, e anche se sono riuscita a ricavarne foto appetitose o per lo meno lo spero, ho dovuto accontentarmi di mangiare il timballo appena tiepido.... Ingredienti: Per due porzioni molto abbondanti o anche tre. 150 g di pasta formato anelletti broccoletti, 150/ 200  g netti 250 ml di latte 1 cucchiaio abbondante di farina 1 cucchiaio di burro 1 cucchia...

Il 21 novembre al Ristorante – orto Il Moera di Avella “Irpinia 081 – Minestre maritate a confronto”

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La minestra maritata, uno dei classici della tradizione gastronomica campana, per una sera diventerà il filo conduttore di un’intera cena. A cimentarsi nell’impresa Francesco Fusco, chef e patron del ristorante-orto Il Moera di Avella , che, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, venerdì 21 novembre alle ore 20,30 proporrà la cena intitolata “Irpinia 081 – Minestre maritate a confronto”. Teatro di questa amichevole “sfida” tra la versione napoletana e quella irpina della minestra maritata sarà Avella, gradevole borgo della provincia di Avellino a metà strada tra il capoluogo irpino e quello partenopeo di cui, curiosamente, ha il prefisso telefonico 081. In abbinamento ci saranno i vini irpini dell’azienda Antichi Coloni presente con due versioni di aglianico: Vinicius Aglianico Campania Igt 2011 e Natu Maior Aglianico Irpinia Rosso Doc 2008 . Chiusura dolce con l’originalissima cassata avellana e la piccola pasticceria del maestro Pasquale Pesce. Menu Due minestre m...

Una visita al Frantoio Gargiulo

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             Non amo molto guardare la tv, e non ho abbonamenti a canali satellitari o varie, ma la mia passione per i dolci e la cucina, si riflette anche nei pochissimi programmi che guardo. Quest’estate su Alice, canale del digitale terrestre, è andato in onda “Conserve di casa” un programma condotto da Imma Gargiulo , che ho conosciuto  in questa occasione e in quest’altra , senza peraltro conoscere i suoi trascorsi. Oltre la semplicità e la fattibilità delle sue proposte,  la sua spontaneità e la sua bravura,  mi ha particolarmente affascinato la “location” del programma, una terrazza con sfondo della Costiera Sorrentina.   Mi sono chiesta più volte quale fosse  il posto preciso, e alla fine mi sono decisa a scrivere a Imma e chiedere lumi. La risposta non ha tardato ad arrivare: quella terrazza dallo  splendido panorama, era la terrazza del frantoio di famiglia che se volevo, po...

I PANETTONI DEL SOLE Luoghi, volti, storie e sapori del panettone artigianale in Campania.

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Un imperdibile appuntamento per gli amanti del panettone,  di cui molti pasticceri campani ormai sono maestri e che ormai si può gustare non solo a Natale!   Giovedì 13 novembre ore 17,  presso   Grangusto, via Marina 5 Napoli, presentazione del libro I Panettoni del Sole . Luoghi, volti, storie e sapori del panettone artigianale in Campania. di Donatella Bernabò Silorata. Malvarosa edizioni. Intervengono con l'autrice, Santa di Salvo, giornalista de Il Mattino, e Livia Iaccarino del Don Alfonso 1890. A seguire una degustazione di panettoni artigianali a cura dei maestri pasticcieri.  In libreria da novembre 2014. Già da qualche anno i panettoni artigianali di alcuni pasticceri campani sono ai vertici delle classifiche nazionali. Hanno conquistato il palato dei critici gastronomici e di un pubblico sempre più consapevole. Sono panettoni lavorati secondo il severo disciplinare milanese, ma hanno il sole e i profumi del Sud. Oltre al Classico, ci sono var...

Il 13 novembre al Mad’in Food di Napoli "Tra crudo e cotto con i vini di Firriato"

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Giovedì 13 novembre alle ore 19,30 appuntamento al Mad’in Food di Napoli per un’originale cena dall’emblematico titolo “Tra crudo e cotto con i vini di Firriato”, presentata dalla giornalista Laura Gambacorta. Protagonista del menu sarà la carne, di varie tipologie cruda o cotta con tecniche diverse. Il locale posillipino dimostra con questo evento la propria versatilità che consente di spaziare dal panino di qualità e dallo street food alla cucina di casa molto ben eseguita fino ad arrivare a preparazioni più sofisticate. Ai fornelli di Mad’in Food opera lo chef Roberto Verducci, che nonostante la giovane età ha al suo attivo numerose esperienze presso diverse cucine prestigiose non solo campane. Ad accompagnare questo raffinato percorso saranno i vini della cantina Firriato, una delle aziende vitivinicole più interessanti e rappresentative della Sicilia. Ben sei i vini proposti in abbinamento allo scopo di dare una visione panoramica dell’ampia gamma di vitigni presenti in terra s...

Pane ai 7 cereali e noci

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Era da tantissimo tempo che non “panificavo”…mi mancava un po’ il profumo del pane appena sfornato che si spande in cucina…. Avendo in casa del lievito madre a buon punto, farina di 7 cereali e noci di Sorrento, ho deciso di sopperire alla mancanza. Per questa pagnotta ho usato: 500 g di farina ai 7 cereali ( più un po’ per infarinare il tavolo) Circa 270 ml di acqua tiepida 150 g di lievito madre 1 cucchiaino di sale 1 cucchiaio d’olio alle noci di Sorrento Frantoio Gargiulo una decina di noci di Sorrento. Nel mixer ho sciolto il lievito in acqua tiepida, ho unito l’olio alle noci (nei prossimi giorni vi parlo della mia visita al frantoio, che è di Imma Gargiulo, star di Masterchef e Alice tv), la farina e il sale e ho fatto andare fino ad avere un panetto che poi ho continuato a lavorare a mano per circa 15 minuti. Ho lasciato riposare coperto in una terrina infarinata un paio d’ore, poi ho lavorato di nuovo aggiungendo le noci spezzettate e distribuendole bene nell’impasto. Ho form...

Il 7 novembre a La Galleria di Gragnano (Na) “Piemonte-Gragnano solo andata”, cena a quattro mani con gli chef Coppola ed Elefante

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L’incontro delle eccellenze piemontesi con quelle campane sarà il tema della prima cena a quattro mani in programma venerdì 7 novembre alle ore 20,30 presso la nuova location de La Galleria dello chef Giulio Coppola, giovane allievo del bistellato Antonino Cannavacciuolo. Le cucine del locale in piazza Aubry a Gragnano (Na) ospiteranno, infatti, per una sera lo chef Alessandro Elefante, anch’esso di origine gragnanese ma residente in Piemonte dove attualmente è alla guida del ristorante Il Giardinetto di Orta San Giulio ubicato sulle sponde del lago d’Orta. La cena a quattro mani, intitolata “Piemonte – Gragnano solo andata”, vedrà alternarsi ai fornelli i due ex compagni di scuola che daranno vita a un interessante percorso degustativo in cui si alterneranno le tipicità delle due regioni. Le carni impiegate saranno messe a disposizione dalla rinomata bottega novarese Agazzone Carni. In abbinamento ai piatti degli chef verranno serviti i vini dell’azienda irpina Cantine Terranera pre...

Serata Oktoberfest alla Pizzeria “Concettina ai tre Santi”

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La chiusura dell’Oktobefest, è stata l’occasione per una serata ad essa ispirata che ha visto ospiti  stampa e blogger nella pizzeria “Concettina ai tre Santi” di Ciro Oliva per una degustazione di pizze e birre Paulaner ad esse abbinate. La Pizzeria Concettina ai tre Santi è una delle pizzerie storiche di Napoli, nata nel 1951. Il nome viene dall’edicola votiva che è proprio accanto la pizzeria, in cui sono raffigurati Sant’Anna, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e San Vincenzo Ferrer. Concettina, la nonna di Ciro, cominciò a fare le pizze fritte   fuori al suo “basso” come succedeva spesso all’epoca, per arrotondare il bilancio familiare . Ciro, oggi poco più che ventenne, non può che essere appassionato di pizza e nel 2013 lancia la Pizzologia ovvero “l’idea Oliva di pizza eccellente”, puntando a creazione di pizze stagionali, con particolare attenzione alle leggerezza dell’impasto, alla cottura,  agli ingredienti del topping, dalla mozzarella Dop al fior di lat...

torta integrale con mele annurche

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Presente in Campania da almeno 200 anni, la mela annurca IGP è tipica del territorio campano. Originaria dell’area flegrea si è poi diffusa anche nel giuglianese oggi maggior produttore,  nell’aversano, nel beneventano, nel casertano, insomma, un po’ in tutta la Campania. Dalla polpa acidula e croccante viene raccolta da metà settembre e poi messe e terra sui graticci per completarne la maturazione. Ottima per i diabetici, è anche adatta ad essere cotta e ad essere impiegata nella preparazioni di dolci, come la classica torta di mele, che oggi vi  propongo inversione integrale L’esecuzione è semplicissima, ecco ingredienti e procedimento: 150 g di farina integrale 100 g di zucchero di canna 1 uovo 60 ml di latte 50 ml di olio extravergine 1 cucchiaino abbondante di aroma al limone 8 g di lievito in polvere 2  mele annurche zucchero in cristalli stelline di oro alimentare per decorare. in una terrina mescolare l’uovo con lo zucchero, il latte, l’aroma al lim...