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Giuseppe Manilia vincitore del Santarosa pastry cup 2018

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E’ Giuseppe Manilia, della ‘Maison Manilia’ di Montesano sulla Marcellana (Sa), il vincitore del Santarosa Pastry Cup 2018 ed ha guadagnato il podio  con la sua creazione, la “Sfogliatella melata”. Il settimo elemento che ho scelto è la mela. L’ho scelta perché la ritengo un ingrediente straordinario, facile da reperire quasi tutto l’anno e che può alleggerire la sfogliatella, dandogli un gusto particolare, pur rispettandone i canoni “ La giuria di qualità costituita da: Alfonso Pepe, Carla Icardi, Gennaro Esposito, Gianluca Fusto, Leonardo Di Carlo, Nicola Pansa, Sabatino Sirica, Sal De Riso e Salvatore Calabrese ha giudicato tecnica, abbinamento, gusti ,  estetica ed il  settimo senso , che ha caratterizzato le creazioni di  di Pasquale Bevilacqua, Pino Ladisa, Angelo Grippa, Debora Vena e Giuseppe Manilia , i pasticceri finalisti che hanno dato la loro esclusiva esecuzione, ispirandosi al tema di questa edizione del concorso, la “Sfogliatella 7 Sensi”. I final...

Emozioni di Settembre…

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E ’da un po’ di tempo che manco dal blog… ritorno dando il benvenuto a settembre, che ci regala gli ultimi giorni di un’estate già quasi autunnale, rendendo un po’ più dolce il passaggio di testimone tra le due stagioni, con un dolce al bicchiere dalla preparazione relativamente semplice. ‘ Emozioni di Settembre’ , ho voluto chiamare cosi questo dolce  con ingredienti  tra estate e autunno, come gli ultimi fichi o le noci fresche e altri ingredienti di provenienza campana, in un’insieme di sapori ed emozioni di gusto. Una crema di ricotta, il cui sapore è accentuato dalla delicatezza del miele millefiori, un pan di spagna alla semola di grano duro Senatore Cappelli dell’Alta Irpinia e noci di Sorrento, completato da una crema di fichi del Cilento. Ingredienti per 2 porzioni: 150 g di ricotta di fuscella 40 g di miele millefiori 2 gocce di estratto di vaniglia Per il pan di spagna 20 g di semola Senatore Cappelli 5 g di fecola 25 g di zucchero 1 uovo 3 noci di S...

I vincitori del contest "I sapori della filiera", nell’ambito della manifestazione Bufala Fest

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I partecipanti al contest I sapori della filiera Nell’ambito di Bufala fest  (manifestazione di approfondimento sulla filiera bufalina che rappresenta il 20% del Pil della Campania e coinvolge 20.000 addetti nei settori dell’allevamento, della vendita e della ristorazione), si è svolta sabato 14 luglio scorso, la finale del contest  " I sapori della filiera ", organizzato in collaborazione con l’ A ssociazione P rofessionale C hef I taliani ( qui e   qui ) coordinato dallo chef Antonio Arfè. lo chef Antonio Arfè                                                       La finale con chef, grillardin e pasticcieri  ha visto premiare dalla giuria, di cui ha fatto parte anche Milady: Chef Giacomo Luongo con...

Cetara: non solo colatura di alici.

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A Cetara, caratteristico borgo di pescatori  della costiera amalfitana, la colatura di alici , un prodotto base dell’economia locale, derivato dell’antico garum dei romani, viene tutt’oggi prodotta a mano, con un procedimento lungo e meticoloso, trattando le alici  pescate non più tardi di 8 ore prima, una ad una. Si comincia con l’eviscerazione e la pulizia delle alici, cui viene aggiunto del sale, che in 24 ore le disidrata, dopodiché, a strati molto fitti alternati con sale, vengono sistemate nei terzigni, recipienti di legno di castagno, e coperti col “tompagno”, un coperchio sempre di legno su cui viene posto un peso, in genere un grosso sasso di mare. Il periodo minimo di posa è di 9 mesi, ma il prodotto più pregiato, si ottiene con una stagionatura massima di 3 anni, cosi come succede per l’azienda “Nettuno” presso cui abbiamo potuto visionare l’intero processo. Dopo questo periodo, nel terzigno si forma un liquido ambrato, che viene fatto fuoriuscire bucando ...

Ristorante Osteria Donna Maria - Torre del Greco (Na)

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Il contesto è quello di  una villa del 1700, tra quelle del Miglio d'oro a Torre del Greco (Napoli). Villa Faraone Mennella, lungo l’attuale Via Nazionale al civico 283, ospita il ristorante Osteria Donna Maria: uno stile garbato ed elegante, cosi come l’accoglienza, fanno di questo ristorante dalla cucina tradizionale e territoriale ma con tocchi di modernizzazione non eccessivi e qualche nota insolita, una vera chicca: aperta da un anno, circa 40 posti, che in estate grazie alla tranquilla  corte interna raddoppiano.                                                        Ai fornelli Vittorio Carotenuto, formatosi, dopo l’alberghiero, con nomi del calibro di Antonino Cannavacciuolo,  Crescenzo Scott...

L’arancino cento per cento siciliano di Tommaso Cannata

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Un Arancino, prodotto simbolo dello street food siciliano, in tutti i suoi ingredienti al cento per cento siciliano??? C’è!!! Intanto cominciamo col dire che ci troviamo a Messina, dove questa bontà è declinata al maschile.                                                           Tommaso Cannata , panificatore messinese da 4 generazioni,  sostenitore del progetto “ Simenza ”, volto al  recupero di varietà di grani “antichi” ossia quelli non modificati geneticamente e in uso in Sicilia fino all’inizio del secolo scorso (tumminia, perciasacchi, maiorca, biancolilla…) si è fatto promotore di questo progetto, producendo l’arancino con riso bio 100% siciliano...

IL POMODORO CORBARINO CONQUISTA I PALATI ALLA V EDIZIONE DEL MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS

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                               La V edizione del Mediterranean Cooking Congress, evento ideato e organizzato dalla società By Tourist,  ha scelto tra le location delle tappe italiane il Comune di Corbara, ai piedi dei monti Lattari, dove agricoltori corbaresi, hanno rivalutato e (attraverso usanze e tecniche produttive tradizionali) coltivano il corbarino , prodotto di punta dell’economia locale, che grazie anche al terreno di origine vulcanica e ai venti salmastri che arrivano dalla costiera, qui acquista caratteristiche organolettiche uniche, rispetto ad altri ecotipi similari coltivati nel circondario o in zone pianeggianti, motivo per cui è stata anche lanciata la proposta della richiesta di idonee certificazioni.                  ...

Cibo Nostrum 2018

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Cibo Nostrum 2018, la grande, spettacolare festa della Cucina Italiana tenutasi come ogni anno tra Zafferana Etnea e la splendida e ineguagliabile cornice di Taormina, si è conclusa con un ricavato di oltre 56.600 euro, di cui 43.000 sono andati  in beneficenza, in parte alla Fondazione Limpe per la ricerca sul morbo di Parkinson e in parte al Moige in favore della campagna di sensibilizzazione contro il Cyber bullismo. Anche quest’anno la manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi   in partnership con Charming Italian Chef ha registrato un’affluenza record di visitatori italiani ma anche, grazie alla naturale vocazione turistica di Taormina di  numerosissimi stranieri che hanno apprezzato le oltre 200 prelibatezze proposte, tra stuzzicherie, primi, secondi, dolci, (anche vegetariano e senza glutine) vini, gelati e liquori della tradizione italiana. Oltre 900 chef  (molti stellati) da tutta Italia e anche rappresentanti di delegazioni estere h...