sabato 31 ottobre 2015

Cenando Sotto un Cielo Diverso on the Road

PicMonkey CollageA fare da palcoscenico l’incanto della Valle dei Mulini di Gragnano, lungo la cui strada lastricata che costeggia il torrente Vernotico oltre 50 chef tra stellati e non con piatti e dolci per tutti i gusti, hanno presenziato gratuitamente in favore della solidarietà, domenica 25 ottobre scorso.PicMonkey Collageq

Nonostante la fredda serata d’autunno, la manifestazione Cenando Sotto un Cielo Diverso On the Road è stata un successo,  rispettando cosi a pieno  il claim di “Valorizzazione del Territorio e Integrazione delle diversità” e oltre all’associazione Tra Cielo e mare svariate altre associazioni hanno partecipato alla serata dando e ricevendo il loro contributo per abbattere i muri della diversità, con l’ospitalità che offre il cibo, e per l’occasione i prodotti specifici del territorio.PicMonkey CollagedLa serata, organizzata da Alfonsina Longobardi è uscita dalla sede abituale del Castello di Lettere diventando itinerante per questa terza edizione, che ha avuto come madrina Laila Gramaglia.

qui le foto della serata.

mercoledì 28 ottobre 2015

Al Don Alfonso 1890 le “pizze pure” di Luca Castellano

PicMonkey CollageIaccarino e Castellano: due famiglie e due tradizioni che si sono ritrovate in una bella domenica autunnale d’inizio ottobre a Sant'Agata sui due Golfi al "Don Alfonso 1890" in nome della semplicità e della "Pura Pizza" nel rispetto e nel recupero dei prodotti del territorio, in un incontro voluto dal consulente gastronomico  Maurizio Cortese in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta.

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Ha inizio nel 1890 con Alfonso Costanzo Iaccarino la storia del Don Alfonso, portata poi allo splendore attuale da Alfonso Iaccarino e sua moglie Livia, precursori dell’uso totale dei prodotti del territorio e della sua sostenibilità.

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Risale al 1923 la nascita della storica  pizzeria Trianon, ad opera dei bisnonni di Luca Castellano (attuale erede di quella tradizione)  che oggi studia e sperimenta gli ingredienti e le proporzioni per un impasto soffice e digeribile e che durante la mattinata ha anche annunciato il restyling dalla sua pizzeria che prossimamente da “Pizzazà” sarà “Pizzeria Luca Castellano”.

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Per l’occasione dallo splendido  forno maiolicato del Don Alfonso, Luca attenendosi alla tradizione più vera, ha sfornato le due classiche pizze, Margherita e Marinara, le “pizze pure”, appunto,  profumate e condite con gli ingredienti della penisola:  treccia sorrentina, pomodoro San Marzano San Nicola dei Miri, provolone del monaco stagionato e olio extravergine di oliva Le Peracciole, per la Margherita(con una variante al pomodorino giallo), mentre per la Marinara  protagonista l’origano di Punta della Campanella.

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Falanghina e piedirosso dell’azienda flegrea Agnanum hanno accompagnato la degustazione delle pizze, cui hanno partecipato oltre a giornalisti ed esperti del settore, anche il presidente e il vice presidente dell’AVPN.

qui tutte le foto della giornata.

giovedì 22 ottobre 2015

Pa’Nino…la nuova paninoteca gourmet di Palazzo Vialdo.

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Lieto evento per Palazzo Vialdo: il 24 settembre scorso, è nata la nuova panineria gourmet “Pa’Nino”, nei locali del piano inferiore, quelli che originariamente erano della vineria, in un ambiente completamente rinnovato, arredato come una casa d’epoca che racconta  pezzi della nostra storia, attraverso stampe, fotografie di personaggi famosi, riproduzioni di locandine pubblicitarie e cinematografiche o copertine di dischi e riviste o oggetti d’epoca di vita quotidiana esposti alle pareti.PicMonkey Collage1Il progetto si rifà alla ricerca del buono e del genuino di Nino Di Prisco, papà di Vincenzo, creatore di Palazzo Vialdo.

In nome della sua passione Nino ha girato l’Italia, alla ricerca di prodotti pregevoli ma rispettosi di natura e territorio.

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Ecco dunque che i Pa’Nini che si possono gustare sono a base di carni di Nero Casertano, Cinta Senese o Nostrano, il pane (le classiche brioche o altri tipi)  è prodotto dalla struttura stessa, il “crocchettone” e  “l’altra frittatina” entrambi dalla particolare e croccantissima panatura si distinguono dai comuni fritti che si possono trovare altrove, cosi come le patate fritte, non congelate ma fresche, e tante altre sfizioserie, accompagnate da svariate birre artigianali, alla spina o in bottiglia, vino  o altre bibite: gusto e qualità a Pa’Nino sono protagonisti.

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qui tutte le foto.

La paninoteca è aperta tutte le sere.

Palazzo Vialdo

Via Nazionale, 981

Torre del Greco (Na)

Tel. 081 8471624

www.palazzovialdo.it

giovedì 15 ottobre 2015

Rusticotti

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Ottimi e gustosi biscotti da sgranocchiare dalla colazione allo spuntino alla merenda, cosi definiti per il gusto e l’aspetto rustico.

Tanta bontà e tanto benessere, con due ingredienti di “riciclo” in quanto avanzi: la farina di mais e i fiocchi d’avena, a cui ho preferito aggiungere farina integrale, la miscela di burro e strutto da quel pizzico di sapore in più.

Potete mettere tutto nel mixer e lavorare per avere un impasto e un risultato più uniforme oppure aggiungere alla fine mandorle tritate e mirtilli se preferite sentirli distintamente.

Infine potete usare un taglia biscotti di misura “classica” di circa 5 cm oppure più grande, circa il doppio per ottenere deliziosi biscottoni, simpatici anche per una dolcissima idea regalo.

Ingredienti

400 farina integrale

80 di fiocchi d’avena

20 g farina mais

240 zucchero demerara

2 uova medie

100 strutto

120 burro

100 gg mandorle tritate grossolanamente

100 g mirtilli secchi appena spezzettati.

8 g lievito in polvere

sale.20150921_085620Mescolare gli ingredienti secchi e sistemarli nel mixer, unire poi burro e strutto e uova. Lavorare il tempo di avere l’impasto amalgamato e a questo punto aggiungere mirtilli e mandorle, lavorando col mixer se preferite sminuzzarli ulteriormente oppure aggiungendoli a mano, lavorando l’impasto sulla spianatoia.

Stendere quindi l’impasto a uno spessore di 1/2 cm e ritagliare i biscotti nella misura preferita.

Cuocerli sistemandoli sulla placca rivestita con carta forno dai 12 a i 20 minuti, a seconda della misura, fino ad averli ben dorati. Lasciarli raffreddare bene prima di spostarli dalla placca in quanto a caldo sono molto friabili.

Si conservano bene a lungo nella classica biscottiera ben chiusa.

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lunedì 12 ottobre 2015

Pizzeria d’Italia del Gambero Rosso 2016

20151012_185620La nuova Guida alle “Pizzerie d’Italia” del Gambero Rosso, realizzata quest’anno in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vino Bardolino Doc,  è stata presentata il 21 settembre scorso a Palazzo Caracciolo, a Napoli.

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La pizza, tradizionale o innovativa ha ormai raggiunto in  tutta Italia  livelli altissimi sia per gli impasti e gli studi ad essi collegati che per i condimenti ormai ora sempre più eccellenti e che spesso sono acquistati direttamente dai pizzaioli nei mercatini rionali, valorizzando cosi al massimo anche il territorio.PicMonkey CollageTra le novità di quest’anno oltre ai  sei nuovi ingressi,  anche la segnalazione per i Maestri dell’impasto, la segnalazione di pizzerie che lavorano con attenzione alla celiachia, le segnalazioni  per i nuovi pizzaioli emergenti e le pizzerie con la migliore carta dei vini e delle birre.

La Campania è come sempre la regione con maggior numero di premiati, seguita dalla Toscana, mentre il Lazio è la regione con più premiati per la pizza in teglia.

Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso 2016
euro 8,90
Editore Gambero Rosso

qui tutte le foto dei premiati.

giovedì 8 ottobre 2015

Etna e Chic Chef: la cucina siciliana tra tra tradizione e innovazione.

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Cliccare sulle foto per ingrandirle.

Castiglione di Sicilia (CT) - Si é svolta la settima edizione di “Etna e CHIC Chef”, l’evento organizzato dall’Associazione Chic.

_DSC0212Pietro d’Agostino, chef Chic, 1 stella Michelin, ha scelto quest’anno come contesto  le falde dell’Etna, che dal 2013 è patrimonio dell’Unesco.PicMonkey CollagelaUn territorio ammaliante e unico nel suo genere, quasi surreale… distese di lava stratificata, natura incontaminata dai colori vivi, storia, sapori, profumi, accoglienza e cordialità, e il fascino della vendemmia  per un evento che ha raccontato, esaltandole, le tradizioni millenarie eno-gastronomiche di una terra proiettata  verso il futuro, dalla bellezza unica ed  incomparabile.PicMonkey CollagegrLa prima parte della giornata si è svolta a  Passopisciaro, nel cuore della Valle dell’Alcantara, presso le Cantine Graci, dove è stato possibile ammirare anche la vecchia bottaia e un antico torchio e dove con  il direttore di Chic Chef, Raffaele Geminiani, il padrone di casa e presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Seby Sorbello, ed il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, alla presenza di giornalisti, docenti universitari ed esperti del settore si è tenuta una conferenza – dibattito sulla tradizione e l’evoluzione della cucina siciliana, seguita da una degustazione di prodotti e formaggi del territorio e dal cooking show di Giovanni Grasso, Giuseppe Santoro e Giuseppe Raciti, chef emergenti, che hanno preparato piatti della tradizione e la versione rivisitata degli stessi.PicMonkey CollagefDi sera la cena di gala in un’altra esclusiva location, quella del “Pìcciolo Golf Club”, a Castiglione di Sicilia (CT).PicMonkey CollagegoQui, provenienti un po’ da tutta l’Italia, otto Chic- chef stellati, Marco Sacco (presidente Chic), Giuseppe Bonsignore, Felice Lo Basso, Carmine Nozzolino, Simone Strano, Andrea Ribaldone, Sebastiano Sorbello, Martina Caruso e il patron della manifestazione Pietro D’Agostino, hanno creato con ingredienti locali quali uova, porcini, mandorle di Avola, pistacchio di Bronte, mosto di fichi d’India e altre delizie,  piatti tradizionali (con qualche divagazione fuori regione, come la colatura di alici usata da Azzolino, o un risotto alla milanese in versione siciliana)._DSC0193Dalla Campania, con i suoi gelati, Pina Molitierno, che per l’occasione ha prodotto un gelato al vino rosso dell’Etna e un sorbetto al Pistacchio di Bronte su base di mandorla._DSC0237Per l’occasione ho avuto modo di essere l’aiutante in campo di Pina, coadiuvandola e seguendo le varie fasi della preparazione del gelato (avvenuta non senza  difficoltà), dalla miscelazione delle polveri alla preparazione della “pastorizzata” senza il pastorizzatore ma con l’ausilio di un comune fornello.PicMonkey CollagegePer la lavorazione preliminare siamo state ospiti nelle cucine del “Pìcciolo” e abbiamo avuto con noi la splendida brigata con gli chef Carmine, Gaetano e Luca (in ordine alfabetico!) che ci hanno messo a disposizione cucina e dispensa e hanno collaborato con noi con grande disponibilità e simpatia, facendoci sentire parte integrante della brigata stessa e che ringraziamo di cuore.

Per la seconda fase della lavorazione, la trasformazione della base in gelato e sorbetto, abbiamo avuto a disposizione il laboratorio  e il mantecatore della Dolceria Caffè Simpaty di Linguaglossa, anche a loro va il nostro grazie.PicMonkey Collagege pUn grazie speciale, infine allo chef Pietro d’Agostino e al direttore Chic Raffaele Geminiani per aver voluto Pina (e anche Milady) a  Etna e CHIC Chef, dandoci la possibilità di vivere una fantastica esperienza che ci ha anche permesso di vagabondare e conoscere una parte di Sicilia ancora (a noi) sconosciuta.

qui tutte le foto dell’evento.