lunedì 29 giugno 2015

Pennette rigate Pastificio Carmiano con cruditè di verdure

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Pennette rigate del Pastificio Carmiano, cruditè di verdure fresche, un filo d’olio extravergine ed ecco una pasta estiva che di più non si può, ideale anche da portare in spiaggia, in barca o per un’allegra serata in terrazza.

Una pasta fredda, veloce, leggera, amica della linea e se vogliamo, anche a favore dell’abbronzatura, considerate le coloratissime verdure che la completano.

Si prepara in pochi minuti, se preferite, le verdure possono essere saltate brevemente con un filo d’olio, lasciandole piuttosto croccanti._DSC3578 (Copia)Per ogni porzione:

70 g di Pennette Rigate Pastificio Carmiano

alcuni pomodorini confit

una falda di peperone verde

una falda di peperone rosso

una falda di peperone giallo

mezza carota

2 zucchine piccole

un cucchiaino di semi di sesamo

olio extravergine d’oliva

sale

Aceto balsamico

Tagliare  a fiammifero le falde di peperone, a rondelle la carota e la zucchina a pezzetti i pomodorini confit (in alternativa usate un pomodoro fresco privato dei semi e  tagliato a dadini).

Riunite tutte le verdure in una ciotola, condite con sale, olio e aceto balsamico, mescolate e lasciate marinare un’oretta.

Tostare brevemente il sesamo in un padellino.

Cuocere e scolare le pennette, ponetele in una terrina  mescolarvi le verdure, completare con il sesamo e a piacere, aggiungere ancora un filo d’olio.

A tavola!

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E sempre con Pasta Carmiano, vi ricordo anche:

Tortiglioni zucchine e menta

Linguine al tonno fresco e foglie di cappero

Ikea- Afragola vi aspetta nel suo nuovo ristorante

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Il ristorante Ikea ad Afragola dal 24 giugno scorso si presenta al pubblico completamente rinnovato nella struttura e negli arredi, con nuove proposte culinarie e l’obiettivo di migliorare prodotto e servizio offerti ai suoi clienti, ad un prezzo conveniente, in un’area di circa 450 posti più una zona relax e servizi specifici per famiglie e bambini e postazioni per ricaricare telefoni e notebook.
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Per l’inaugurazione, presentata alla stampa dalla giornalista Valeria Grasso, il 23 giugno scorso, le specialità della catena svedese sono state interpretate dallo chef stellato Lino Scarallo (in forza a Palazzo Petrucci di Napoli) che per l’occasione, con la collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta ha effettuato uno stage di un giorno, con gli chef e la brigata di cucina del ristorante Ikea, con un proficuo incontro Italia/Svezia.
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Alcune novità arricchiscono i menù: al classico salmone e alle famose polpette svedesi si affiancheranno anche polpette di pollo o vegetariane e  a rafforzare il già attivo impegno del colosso svedese all’uso del prodotto bio,  sostenibile e no OGM,  nei menù Ikea sono presenti anche presenti latte, pane e  pasta bio (di produzione italiana), in linea con il progetto aziendale “People and Planet Positive”.
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Piatti freddi italiani, alcuni da produttori locali,  insalate, macedonie e dolci completano la nuova offerta.
Sono inoltre più incisivi  i controlli e le ispezioni sanitarie alla fonte della produzione e nuove attrezzature permettono di preparare cibi al momento, a cominciare dalla pasta (o carne o pesce alla piastra).
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Molti dei prodotti potranno poi essere acquistati come sempre alla Bottega Svedese.
Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle 12.00 con orario continuato fino alle 20.30.
qui le foto dell’inaugurazione.
 
Ikea Napoli:
Via Berlinguer,
Afragola (NA)
 

giovedì 25 giugno 2015

Pesche al cartoccio

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Con l’arrivo dell’estate è ufficialmente aperta la stagione delle grigliate: che siano in giardino o in terrazza, sono un modo piacevole di riunirsi con gli amici e passare qualche ora in convivialità.

E visto che a fine pasto il dessert è sempre gradito, eccone uno semplice e gustoso, ideale anche alla fine di abbondanti libagioni, da cuocere direttamente sulla brace, per concludere in dolcezza e senza appesantire, a meno che la vostra fantasia non vi suggerisca di arricchirlo con farce più corpose._DSC2923 (Copia)A seconda degli aromi che userete avrete un dessert con gusti e profumi differenti, piacevole anche per i prossimi falò delle serate al mare.

Per ogni commensale calcolare mezza pesca, scegliendo una varietà che si stacchi facilmente dai noccioli, tipo la percoca.

ecco quindi gli ingredienti

Pesche

zucchero di canna

burro

vaniglia

fiori di lavanda tagliuzzati

Fogli di alluminio da cucina.

Lavare le pesche dividerle a metà eliminando i noccioli.

Con burro, zucchero e aromi creare una sorta d’impasto, con le quantità vi regolate un po’ secondo le vostre necessità._DSC2918 (Copia)Farcire ogni mezza pesca con una noce di composto al burro (volendo potete aggiungere amaretti sbriciolati, mandorle, frutta secca….) e completate ancora con un pizzico di zucchero di canna.

Sistemare ogni mezza pesca su un foglio di alluminio e chiudete il cartoccio, che sistemerete poi sulla griglia cuocendo circa 15 minuti (potrete cuocerli  anche insieme alla carne e alle verdure)_DSC2938 (Copia)Si gustano tiepide o fredde, accompagnate dal loro sughetto, se non ci sono bambini si può completare con un cucchiaio di liquore all’amaretto.

Per una variante più golosa si può aggiungere un ciuffo di panna o di crema o una pallina di gelato….

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mercoledì 24 giugno 2015

“180…e non sentirli” il Molino Dallagiovanna ha presentato la nuova farina “LaNapoletana”

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Il 17 giugno scorso, a Cercola (NA) presso la Pizzeria del Pino serata di presentazione (diretta dalla giornalista Laura Gambacorta) per un nuovo prodotto di punta del Molino Molino Dallagiovanna: “LaNapoletana” di solo grano italiano, sviluppata dal maestro pizzaiolo Eduardo Ore  in collaborazione con gli altri due tecnici del Molino Dallagiovanna, Mattia Masala e Alberto Campagnolo e pensata proprio per la specificità che richiedono i parametri dell’impasto della pizza napoletana._DSC3035Il prodotto ha infatti ottenuto anche l’approvazione dell’ AVPN.
Durante la serata  Pierluigi Dallagiovanna, quinta generazione della famiglia alla guida del Molino (che attualmente vanta una vasta gamma di farine per tutte le esigenze professionali o casalinghe) ha ripercorso i quasi due secoli di vita dell’azienda piacentina, nata nel lontano 1832 a Gragnano Trebbiense (PC), con aneddoti e racconti di tecniche primitive ed empiriche che hanno consentito di produrre nel corso degli anni farine dalle caratteristiche  differenti a seconda della destinazione d’uso del prodotto finale, e che attualmente sono tra le poche farine in commercio ad essere prodotte da grano lavato prima della molitura._DSC2966Il processo di lavaggio, ormai quasi in disuso anche per motivi economici, assicura una farina più bianca, a granulometria più omogenea e di maggiore qualità e resa._DSC3012LaNapoletana è stata ovviamente usata per la preparazione delle pizze degustate in serata, due delle quali avevano anche un’altra caratteristica: per il loro impasto è stato usato un lievito naturale con starter di uva Catalanesca, la cui peculiare alta acidità e la quantità di zuccheri naturalmente contenuti, hanno dato in breve tempo  un lievito particolarmente attivo e vivo, tanto da essere poi battezzato da Eduardo “Ciruzzo lo scugnizzo”.
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Eduardo Ore si è avvalso della collaborazione del pizzaiolo “resident”, Antonio Fusco ed insieme hanno sfornato, deliziandoci:
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Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta
_DSC2973Margherita dell'Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta
_DSC3017Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta _DSC3039Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta PicMonkey CollageAd accompagnare le pizze i vini dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase presente con Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013 e Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014.
Ospite d’onore  il giovane pasticciere  Francesco Boccia che si è aggiudicato a Lione col Team italiano la Coppa del Mondo della Pasticceria 2015. PicMonkey Collageb
Sua la gustosa torta finale e i due dolci monoporzione “Mandorla, vaniglia e lime “ e  "Dolce ai 3 cioccolati “ (in un simpatico barattolino), accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.
Partners della serata:
Caseificio Antonio Mandara, casa Barone, Danicoop, Frantoio Torretta, Ferrarelle, Sorrentino vini, Antica Distilleria Petrone.

Ristorante Pizzeria Del Pino
Via Don Minzoni, 225
Cercola (Na)







lunedì 22 giugno 2015

Linguine Pastificio Carmiano al tonno e foglie di cappero

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Un sugo al tonno fresco in cui  anziché i capperi, non sempre graditi per il gusto “vivace”, sono utilizzate le foglie fresche, che conferiscono una piacevole nota leggermente amarognola.

Le Linguine Pastificio Carmiano con la loro superficie rugosa ben accolgono questo sugo semplice e dal sapore un po’ insolito che vi conquisterà dal primo assaggio._DSC2858Per ogni porzione:

70 g di linguine Pastificio Carmiano

100 g di tonno fresco

2/3 pomodorini

qualche oliva nera

alcune foglie di cappero

1 cucchiaino di colatura di alici di Cetara

1 pezzetto di cipolla

olio extravergine di oliva_DSC2956 (Copia) Affettare sottilmente la cipolla e appassirla in un po’ d’olio extravergine in una padella capiente.

Tagliare a dadini il tonno e aggiungerlo alla cipolla appassita, lasciar insaporire e aggiungere le olive snocciolate, le foglie di cappero lavate e un mestolino di acqua.

Lasciar cuocere coperto alcuni minuti, intanto calare le linguine in acqua non troppo salata.

Aggiungere la colatura e i pomodorini schiacciati al sugo e continuare a cuocere.

A cottura quasi ultimata delle linguine scolarle e aggiungerle nella padella col sugo, unendo un paio di mestolini d’acqua, completare la cottura facendo insaporire per un paio di minuti, quindi impiattare e servire.

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domenica 21 giugno 2015

“CENANDO SOTTO UN CIELO DIVERSO”.

PicMonkey CollageE’ stata presentata alla stampa il 10 giugno scorso nella meravigliosa cornice del Castello Medievale di Lettere (Na) la seconda edizione di“Cenando sotto un cielo diverso”,   che si svolgerà nella stessa cornice,  il 28 giugno prossimo dalle ore 19.00.
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La manifestazione gastronomica a scopo benefico, a supporto dell’Associazione “Tra cielo e mare”,  che opera in favore  dei giovani con malessere psichico, vedrà impegnati   oltre 40 chef stellati e non, in questo progetto di solidarietà in cui  oltre al buon cibo si potranno apprezzare anche buona musica e momenti culturali._DSC3024“Voglio dare il mio contributo a questa kermesse cucinando insieme ad uno di questi ragazzi con problemi della psiche e dimostrare che il vero disagio l’abbiamo noi, i veri problemi ce li creiamo noi e che prestiamo molta poca attenzione dando del diverso a qualcuno che ha qualcosa che non è uguale alla normalità mentre a volte il diverso può essere un pregio e non necessariamente un difetto”, ha dichiarato lo chef Corrado Parisi nel suo intervento alla conferenza di presentazione.
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L’evento organizzato dal “Ristorante Nonna Giulia” di Lettere  e da  Alfonsina  Longobardi nasce per dare valore ai saperi e ai sapori del territorio (la scelta della location lo dimostra),  e nello stesso tempo abbattere i muri che relegano in luoghi solitari chi vive ai margini, per problemi di demenze, di disagio, di malattie invalidanti.
Questi gli chef partecipanti:
Giulio Coppola (La Galleria –Gragnano), Michele de Martino (Evu- Vietri sul Mare), Gianluca D’Agostino (Veritas – Napoli), Alberto Fortunato (La Bettola del gusto – Pompei), Gennaro Longobardi (Nonna Giulia- Lettere), Lorenzo Montoro (Osteria al Paese - Nocera Inferiore), Francesco Vorraro (Braceria Bifulco- Ottaviano), Faby Scarica (Villa Chiara- Vico Equense), Maurizio De Riggi (Markus- San Paolo Belsito), Luca Esposito (La locanda del testardo –Bacoli-), Michele Grande (Bifora-Bacoli), Giovanni Sorrentino (Il vinile - Salerno) Vincenzo Vaccaro (Cucina 82 - Gragnano), Pasquale Vitale (Pascalò - Vietri sul mare), Yuri Buono (Vincanto-Pompei), Lorenzo Principe (Luna Galante-Nocera Inferiore), Giovanna Farina ( O’ ca bristo-Nocera inferiore), Massimiliano Malafronte (Panificio Malafronte-Gragnano), Nino Cannavale (Dolce Bufala -Aversa), Gennaro Coppeta ( Resilienza-Salerno), Domenico Iavarone ( Max,Capo la Gala –Vico Equense) Erminia e Pietro Cuomo (Hostaria di Bacco –Furore), Luigi Sorrentino (Torre Ferano –vico equense), Amelia Mazzola ( La Torre - Massalubrense) Mario Fusco ( Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia) Franco Manzo (Melius – Show Food- Pompei), Carlo Spina (Mangiafoglia – Napoli), Paolo Amato ( Caseificio Aurora – Pagani-), Filippo Cascone (Panificio Cascone - Lettere), Teresa Ruocco ( Cake Designer) e Corrado Parisi, Luca Castellano (Pizzeria Castellano- Napoli), Domenico Stile (Palazzo Marziale –Sorrento) Vincenzo Piacente ( Parco dei Principi – Sorrento) Mauro Reda (La corte dei Filangieri Candida –Avellino) Antonio Esposito, Roberto Verducci, Giuliano De Marco e Luca Esposito ( Cuochi senza Barriere), Florin Staicu (Antica Osteria Nonna Rosa Vico Equense- Na).
Con un ticket di 10 euro si potranno degustare 4 piatti più un calice di vino.
“Cenando sotto un cielo diverso” vede il patrocinio morale del Comune di Lettere, dell’Asl Na 3 Sud, dell’Ambito Sociale 32, Regione Campania”, Slow Food Condotta Monti Lattari – Slow Food Costiera-Sorrentina – Slow Food Vesuvio e AIS Associazione Italiana Sommelier.
qui le foto della presentazione.

sabato 20 giugno 2015

panzanella ai pomodorini confit

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Estate, caldo, voglia di qualcosa di sfizioso ma con gusto, senza cucinare.

E ci sono  un po’ di avanzi tra frigo e dispensa che aspettano di essere recuperati: dal pane duro a quei due filettini di tonno al naturale della confezione aperta un paio di giorni fa a quella manciata di olive nere… E poi ci sono anche i Pomodorini confit all’acqua di mare…

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Ecco che nasce una ricca Panzanella con questi ingredienti:

Pane casereccio raffermo circa 80 g

avanzi di tonno al naturale

pomodorini confit

3/4 cucunci al naturale

una forchettata di melanzane sott’olio

olive nere

basilico

sedano

Spezzettare il pane e metterlo a bagno in una ciotola coprendolo con acqua.

Intanto spezzettare il tonno, snocciolare e tagliuzzare le olive, i cucunci sgocciolati,  i pomodorini confit e le melanzane sott’olio sgocciolate.

Unire sedano e basilico spezzettati, mescolare  condire con olio extravergine di olive e regolare di sale.

Strizzare il pane e sbriciolatelo, unire tutti gli altri ingredienti e mescolare.

Aggiungere ancora un filo d’olio ed eventualmente tenere in fresco fino al momento di gustare.

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venerdì 19 giugno 2015

Malazè, #tipicamenteflegreo, ricomincia da …10

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Nove edizioni per Rosario Mattera, quest’anno #tipicamenteflegreo, non sono altro che uno starter per ricominciare da 10._DSC0476L’eclettico creatore di Malazè, una delle più complete (e autofinanziate)  rassegne delle estati campane che quest’anno avrà luogo dal 5 al 15 settembre prossimi, riparte guardando al futuro ma recuperando come sempre le radici del passato, nel rispetto della tradizione e delle persone i cui racconti di vita parlano di arti e mestieri ormai quasi persi, ma indissolubilmente legati all’economia flegrea._DSC0473 Raccogliere il passato come un testimone da trasferire ai giovani nell’era tecnologica, tramandare “sostanza e non apparenza”,  l’obiettivo di creare un marchio territoriale di qualità, rivalutando tutto ciò che è flegreo oltre che campano, stimolando l’interesse dei giovani, pur avendo la consapevolezza che non sarà un compito semplice.

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La presentazione alla stampa di questa 10^ edizione si è tenuta il 15 giugno scorso presso il Blu Yachting Club, di Lucrino, con una conferenza cui hanno partecipato alcuni anziani che hanno raccontato  del passato, parlando anche  del futuro.
Con loro Ettore De Lorenzo, giornalista della Rai e Pietro Parisi, cuoco contadino, il cui progetto della “cucina dei volti” ben si integra con la “mission” di Malazè.
Pietro ha raccontato la sua esperienza: aver lavorato a fianco di    importanti chef mondiali, ma essere tornato nella sua terra e aver superato le difficoltà rinunciando alle comodità, aver cominciato in 3, per portare avanti il suo sogno senza dimenticare la sua terra, ma valorizzandola, fino ad arrivare ad oggi: insieme a lui lavorano attualmente 33 persone.

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Dopo la conferenza, sulle splendide terrazze sul mare, grande buffet a base di prodotti flegrei delle cantine, dei ristoratori, delle aziende e delle associazioni che saranno i protagonisti della manifestazione e che  rappresentano la migliore espressione del bello e del buono di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Monte di Procida, isola di Procida e Napoli.

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