giovedì 27 febbraio 2014

Il Mangelo di Napoli: nuova collaborazione.

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In tema di guide gastronomiche, che siano on line o di carta stampata, sappiamo che sono utilissime sia per cercare solo uno spunto che per avere indicazioni precise ad esempio, in merito ad un ristorante, una pizzeria o un bar di una determinata città in cui magari ci troviamo per lavoro o per turismo.
E, in genere, si pensa subito alle guide dai nomi più famosi, proposte dai grandi esperti del settore, spesso personaggi inarrivabili, o scritte con linguaggio troppo tecnico.
Il Mangelo, che entra a pieno titolo nel panorama delle guide dei ristoranti, è invece la prima guida che è scritta da chi, pur non essendo un esperto gastronomico, è invece una buona forchetta, e desidera esprimere il suo pensiero in merito ad un ristorante,  una pizzeria, un wine bar che ha particolarmente gradito o meno con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti.
Edita in sei differenti versioni, per le città di Milano, Genova, Napoli, Roma, Torino, Venezia, è acquistabile nella vostra libreria di fiducia oppure on line.
Sono inoltre disponibili le App per smartphone e tablet scaricabili qui, ed è possibile registrarsi sul sito per segnalare un ristorante.
Milady, che come forchetta è più che buona, è stata scelta come collaboratrice per l’edizione 2015 de “Il Mangelo  di Napoli”è lieta di iniziare ufficialmente questa nuova avventura e ringrazia lo staff per l’opportunità offerta.
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martedì 25 febbraio 2014

tortine al mascarpone con confettura di mele cotogne

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Oggi vi propongo delle tortine deliziosamente morbide, ideali a colazione e a merenda, ma anche da mettere in borsa per lo spuntino al lavoro e soprattutto adatte anche ad un regalino gourmet.
Ho provato ad usare mascarpone nell’impasto, che ha dato alle tortine un sapore pieno e con retrogusto di latte.
Sono state piuttosto apprezzate da chi le ha assaggiate, le rifarò al più presto.
Ingredienti:
250 g di farina 00
250 g mascarpone
250 g, di zucchero
20 g olio evo
3 uova
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 bacca di vaniglia oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
confettura di  mele cotogne
sale
Ammorbidire il mascarpone,  lavorandolo un po’ con un cucchiaio di legno.
Lavorare a spuma le uova con lo zucchero e la vaniglia, e unire il mascarpone e l’olio e amalgamare bene.
Setacciare farina e lievito e unirli alla crema di uova e mascarpone, amalgamare e aggiungere i due cucchiai di latte, incorporandolo.
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Sistemare i pirottini nello stampo da muffin, fare una base di composto, aggiungere al centro un cucchiaino di confettura e ricoprire con altro impasto.
In alternativa, si può sistemare un po’ di confettura solo sulla sommità della tortina,
Infornare a 180 per circa 20 minuti, finché non saranno ben dorate, quindi sfornare e lasciar raffreddare.
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ed infine, anche in versione ciambelline, con confettura “a vista”!
Con queste dosi ho ottenuto 6 ciambelline e 15 tortine, quindi eventualmente diminuite le dosi.
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‘A PIZZA, il libro di Tommaso Esposito, domenica prossima alla Pizzeria “LA FIGLIA DEL PRESIDENTE”

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Per chi si fosse perso le presentazioni precedenti, o per chi, domenica prossima, volesse mangiare a pranzo una buona pizza con  una bella compagnia e musica a tema, l’appuntamento è alla pizzeria La figlia del presidente, dove si gusteranno le pizze di Maria Cacialli e suo marito Felice, reduci dalla fortunata esperienza di Casa San Remo.

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Del libro, già sapete tutto, ma…. repetita iuvant, per quei pochi che ancora non lo conoscono e che potranno acquistare in quest’occasione a prezzo scontato…

“Un viaggio nella canzone napoletana. Tommaso Esposito, medico e giornalista, ha una forte passione per la pizza che lo lega a ricordi d’infanzia, quando la madre la preparava per festeggiare compleanni ed onomastici. Per celebrarla, Tommaso ha svolto un lungo lavoro di ricerca presso biblioteche ed emeroteche di tutta Italia, compreso il Museo di Pulcinella di Acerra di cui è stato direttore, alla scoperta delle canzoni dedicate alla pizza. Una delle più antiche risale al 1500. Il tutto è stato raccolto in un volume intitolato ‘A Pizza, con la prefazione di Federico Vacalebre”.

Il tour di presentazione è partito lo scorso 7 Febbraio a La Distilleria Feltrinelli Point di Pomigliano d’Arco. Il 2 Marzo farà tappa alla pizzeria “La figlia del Presidente” di Maria Cacialli e Felice Messina, una domenica in stile familiare, con le canzoni dedicate alla pizza, e non solo,  degnamente interpretate da Floriana D’Andrea ed Enzo Sirletti.

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Menu

Montanarina

Scagliuozzi e panzarotti

Pignatiello con pasta e fagioli

Le pizze:

Marinara con cicinielli

Margherita con pomodorini del piennolo e mozzarella di bufala

Margherita del pizzajuolo, con provola e pepe

Pizza con friarielli, ricotta e provola

In abbinamento i vini di Grotta del sole

Dolce: I cubi di Dolci@rte di Carmen Vecchione

Ticket di partecipazione: 20 euro

Costo del libro, soltanto per questa occasione in vendita promozionale: 14 euro

Per gli sponsor si ringraziano: casa Barone, Agrigenus e Gemme del Vesuvio.

Per info e prenotazioni:

Pizzeria La figlia del Presidente

Tel. 081286738

Via del Grande Archivio 23/24

Contatto stampa:

Dora Sorrentino

3282467520

dodosorre@libero.it

lunedì 24 febbraio 2014

Quando la Pizza, oltre ad essere buona, fa anche…bene: Nasce la pizza “FONDAZIONE SAN GENNARO”, per sostenere il Rione Sanità.

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La pizzeria Concettina ai Tre Santi alla Sanità sostiene la Fondazione San Gennaro con l’omonima pizza scelta dai bambini del Rione

Si chiamerà “Pizza Fondazione San Gennaro” ed è destinata a rappresentare il contributo permanente della famiglia Oliva della Pizzeria Concettina ai Tre Santi, alla omonima Fondazione di Comunità locale, oggi Comitato, che promuoverà progetti sociali e di valorizzazione al Rione Sanità.

Non una pizza scelta a tavolino, ma una pizza concertata dal basso con circa 30 bambini ospiti dei centri diurni del territorio: dopo una lezione sugli ingredienti e le tipologie di pomodoro campano i piccoli protagonisti dell’iniziativa, guidati dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli, hanno partecipato alle degustazioni di 5 pizze, con ingredienti selezionati, preparate da Ciro, Salvatore e Antonio Oliva candidate a diventare la “Pizza Fondazione San Gennaro”. Alla fine le preferenze sono andate a un pizza simbolicamente forte perché duplice: bianca con la Provola affumicata o rossa con l’aggiunta di un’ombra di Antico Pomodoro di Napoli “Miracolo di San Gennaro” Presidio Slow Food e un centro di Pomodorino Corbarino, ricco di succo. I clienti potranno scegliere, dunque, se vogliono la pizza bianca o rossa ovvero “con o senza Miracolo”. Per celebrare il legame con il proprio Rione, il cornicione della “Pizza Fondazione San Gennaro”, è stato riempito dai pizzaioli di Salame di Napoli, Provola affumicata e delle briciole dei tradizionali taralli “nzogna e pepe” (strutto e pepe) fatti nella Sanità, aggiunti anche al topping.
E’ della chef stellata Rosanna Marziale - che nei giorni scorsi è stata accolta dai ragazzi del quartiere, che l'hanno accompagnata alla scoperta delle bellezze del Rione, tra cui la magnifica Basilica di Santa Maria alla Sanità con le sue suggestive Catacombe - l’idea di aggiungere la golosa croccantezza del tarallo della Sanità alla “Pizza Fondazione San Gennaro”, la prima pizza “eletta dal basso”.

La Pizza Fondazione San Gennaro –inserita nella Pizzologia Oliva – contribuirà, a partire da lunedì 24, permanentemente, a finanziare la Fondazione: 1 euro per ciascuna pizza venduta sarà messo da parte per finanziare i numerosi progetti che nel Rione sono stati e saranno portati avanti  dalla rete di associazioni, cooperative e volontari contribuiscono alla realizzazione della Fondazione.

I primi fondi raccolti saranno consegnati dagli Oliva in primavera nel corso di un evento con il Rione al quale parteciperà, tra gli altri, proprio Rosanna Marziale.

La Fondazione San Gennaro:

La Comunità Locale del Rione Sanità sta esprimendo in questi ultimi anni una notevole capacità di affrancarsi dal disagio. Soprattutto il terzo settore, costituito in prevalenza dai giovani del quartiere, in questo particolare momento, cerca di superare l'impasse utilizzando la crisi a vantaggio della riscoperta dei valori e delle strategie per innescare il cambiamento partendo dal basso e puntando all'essenza.

La Fondazione di Comunità Locale San Gennaro nascerà nel 2014 per favorire lo sviluppo del territorio:

• dando stabilità a quanto già realizzato nel Rione;

• incentivando nuovi ed innovativi progetti;

• incoraggiando la cultura della responsabilità, della gratuità e della solidarietà;

• promuovendo l‘intrapresa giovanile;

• investendo sulla formazione e sullo scambio di risorse e competenze, a tutela anche dell‘identità culturale del territorio.

La Fondazione di Comunità locale San Gennaro parteciperà al bando di Fondazione con il Sud, che favorisce la nascita delle fondazioni di comunità locali nel Mezzogiorno.

CdiGusto
Monica Piscitelli, Antonio Puzzi
Ufficio Stampa
3480063619

domenica 23 febbraio 2014

Cookies al cioccolato

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I classici biscotti con cioccolato fondente che piacciono a tutti, a merenda, a colazione, durante la giornata…

Con zucchero di canna, anziché le gocce di cioccolato, vi consiglio il cioccolato fondente in tavoletta da spezzettare poi al coltello, risparmierete e il risultato sarà ancora più goloso.

Ingredienti:

250 g di farina 00

1 uovo

100 g di cioccolato fondente

150 g di zucchero di canna

30 g di zucchero semolato

100 g di burro

una punta di coltello di lievito in polvere (2 g)

Tagliuzzare il cioccolato col coltello.

Setacciare farina e lievito (ecco cos’ho dimenticato….il lievito…e dalle foto si vede! Basito), aggiungere il sale, gli zuccheri, il cioccolato a pezzetti e fare la classica fontana sulla spianatoia.

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Aggiungere l’uovo e il burro a pezzetti, quindi cominciare a lavorare incorporando anche il  cioccolato e continuare fino ad avere il panetto omogeneo.

Se aveste difficoltà  a lavorare l’impasto, non aggiungete liquidi, ma bagnate appena le mani e riprendere ad impastare, finché sia ben compatto.

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Formare delle palline di circa 40 g, schiacciarle leggermente e sistemarle sulla placca rivestita con carta forno, leggermente distanziate, in quanto poi si allargano in cottura, sempre che non dimentichiate anche voi il lievito…

Cuocere a 200° per 10 minuti, sfornare e lasciar raffreddare.

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sabato 22 febbraio 2014

Continua il viaggio nella canzone napoletana: ‘A Pizza, tappa alla Pizzaria La Notizia

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Il tour di presentazione del libro “'A Pizza” di Tommaso Esposito, è approdato alla Pizzaria “la Notizia”, di Enzo Coccia, con una serata tra il cultura e allegria, presentata da Laura Gambacorta, con interventi dello stesso Tommaso Esposito.

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Chi ci segue, conosce già Enzo, di cui ho parlato spesso in varie occasioni: qui oppure qui, tanto per ricordare un paio di volte.

Sua è la pizza immortalata  sulla copertina del libro, il cui complemento ideale, durante la lettura, è la musica con le canzoni del cd allegato.

Enzo, che vanta un’esperienza nel settore più che trentennale, è colui che ha introdotto un nuovo concetto di pizza, consentendone nuovi successi: pur mantenendo la tradizione, è andato incontro al futuro, cominciando a parlare di materie prime e condimenti di qualità, nel periodo in cui andavano per la maggiore le pizze precotte industriali.

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E’ anche tra coloro che hanno contribuito a determinare la procedura di certificazione di qualità della pizza, presso l'Università di Napoli Federico II.

Tra i prossimi progetti la consulenza per l’apertura di pizzerie a Shangai e Pechino.

Le Pizze, inutile dirlo, sono state le protagoniste di questa serata, gusti campani tipici, con una puntatina in Basilicata.

Ad aprire le degustazioni, il “Murzillo sapurito”, un piccolo panino, di farina integrale e bianca (a ricordare i tempi di povertà), farcito con ventresca di maiale salata e pepe.

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A seguire, la classica, gustosa Margherita Dop, in versione con Fior di latte degli Appennini Meridionali.

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Ecco poi la “Cosacca” con pomodoro, olio e pecorino.

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Infine una pizza che ha riscosso molto successo; provola di bufala e  friarielli (tra i gusti più amati dai napoletani e non solo), con peperoni cruschi di Senise e lardo: da standing ovation.

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I vini dell’azienda Grotta del sole, tra cui il tradizionale Gragnano, hanno accompagnato la serata, resa estremamente allegra e trascinante dall’accattivante musica del due Enzo e Floriana.

Anche i più impeccabili si sono lasciati andare in cori esultanti…

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Dolcezze finali, di Dolciarte, di Carmen Vecchione, di Avellino.

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qui altre foto della serata.

venerdì 21 febbraio 2014

IL 26 FEBBRAIO AL MOON VALLEY OTTO CHEF IN PASSERELLA CON LE NUOVE BIRRE RIEGELE

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L’evento organizzato dalla Gma Import Specialità vedrà protagonista anche l’Akademie Doemens di Monaco

Otto chef Campani in prima linea per la presentazione delle nuove birre della Riegele, in programma il 26 febbraio alle ore 11 al Moon Valley di Vico Equense. Un evento dedicato alla cultura della birra, partendo dalla Baviera appunto con il marchio Riegele di Sebastian Priller, che ha inaugurato il nuovo anno con un nuovo micro birrificio nella storica azienda tedesca (fino ad oggi produttrice solo di birre tedesche in purezza) completamente dedicato alle diverse culture della birra in Europa. Risultato? Otto nuove tipologie in bottiglia, con diversa gradazione alcolica e differenti in termini di profumi, sapori, luppoli e parte fruttata.

“In tal senso dunque ideali per il mondo della ristorazione – spiega Gilberto Acciaio, Bier Sommelier della Gma Import Specialità – possono accompagnare, in ricetta o con semplice abbinamento ogni portata, dall’antipasto al dolce, accompagnando esaltandone i sapori per assonanza o contrasto”.

Ecco quindi una presentazione in grande stile organizzata dalla Gma Import Specialità di Pompei, che vedrà in prima linea Sebastian Priller, ingegnere mastro birraio proprietario della Riegele, Gunter Wagenknecht, direttore vendite della Riegele. Partner della manifestazione l'Akademie Doemens di Monaco di Baviera, rappresentata dal Bier Sommelier Gilberto Acciaio, in qualità di referente per l'Italia.

Ad accompagnare la degustazione di birre ci saranno le ricette di 8 chef campani, nate da un’attenta analisi e confronto nell'ultimo mese con il Bier Sommelier Gilberto Acciaio (già classificatosi per i mondiali della birra del 2015), sulle otto novità in bottiglia della Riegele.

Gli chef saranno: Mario Avallone di La Stanza del Gusto, Paolo Gramaglia del President, Giacomo De Simone di Le Axidie, Mimmo Molaro di People Wine, Nando Salemme di Abraxas, Giuseppe Iannotti del ristorante stellato Kresios, Raffaele Vitale del ristorante stellato Casa del Nonno 13. A chiudere il dolce di Roberta Argenio per il pub gourmet Maracanà.

La partecipazione è gratuita per giornalisti, blogger, esperti di comunicazione, sommelier, ristoratori, albergatori e operatori del settore. Si prega di comunicare la partecipazione inviando email a info@gustomediterraneo.it

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Cordiali Saluti

Luisa Del Sorbo

Communication Manager

Società By Tourist 

luisadelsorbo@30nodi.com

ph. +39 3401617578

-----------------

By Tourist srl

Salita Sopramuro, 2

84011 - Amalfi (SA)

Editoria, Comunicazione ed Organizzazione di Eventi

info@bytourist.it - www.bytourist.it

Sede Operativa Torre Annunziata (NA) - Via Solferino, 4

ph. (+39) 0818631416 - fax (+39) 0818564274

Sezione Turismo Marittimo

Marchio 30Nodi - info@30nodi.com - www.30nodi.com

Sezione Turismo Gastronomico

Marchio Gusto Mediterraneo - info@gustomediterraneo.it - www.gustomediterraneo.it

Sezione Eventi e Cerimonie

Marchio Giorno Perfetto - info@giornoperfetto.it - www.giornoperfetto.it

Il 26 febbraio alla pizzeria La Dea bendata di Pozzuoli (Na) la Campania incontra l’Umbria

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Mercoledì 26 febbraio alle ore 20,00 la Pizzeria La Dea bendata di Pozzuoli (Na), in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, organizza una serata in cui si celebrerà il matrimonio tra i sapori campani e quelli umbri. Saranno infatti i prodotti di entrambe le regioni a impreziosire le pizze del maestro Ciro Coccia, che nel suo locale da poco inaugurato in terra flegrea sta facendo un lavoro di selezione delle materie prime che non ha nulla da invidiare a quello intrapreso già da tempo dal fratello maggiore Enzo, patron della celebre PizzAria La Notizia di Napoli. Per “par condicio” la serata che sarà aperta con gli apprezzati fritti della tradizione napoletana si concluderà con i sapori umbri dei tocchetti di pecorino stagionato di Norcia. Partners della serata saranno l’azienda Brancaleone da Norcia (www.brancaleonedanorcia.it) presente con formaggi e salumi e il Birrificio San Biagio (www.sanbiagio.com) che accompagnerà l’intero menu con diverse tipologie di birre artigianali.

Menu
Arancini, crocchè e montanarine

Pizza porcini e prosciutto cotto alla brace

Pizza salame di cinghiale, crema di zucca e scaglie di pecorino

Tocchetti di pecorino stagionato di Norcia Brancaleone da Norcia

In abbinamento le birre artigianali San Biagio:

Gaudens

Verbum
Aurum

Monasta

Ticket di partecipazione: euro 18,00 (birre incluse)

Ingresso solo su prenotazione

Info, prenotazioni e contatti stampa:

Laura Gambacorta

349 2886327

laugam@libero.it

Pizzeria La Dea bendata

Corso Umberto I, 93

Pozzuoli (Na)

giovedì 20 febbraio 2014

II edizione Concorso di Cucina Italiana con Gusto Mediterraneo: Vince Lo chef Cristoforo Trapani del ristorante Piazzetta Milu' di Castellammare di Stabia.

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E' originario di Piano di Sorrento, primo chef del ristorante piazzetta Milu' di Castellammare di Stabia in provincia di Napoli, il vincitore della II edizione del Concorso di Cucina Italiana con Gusto Mediterraneo di Casa Sanremo.

Si chiama Cristoforo Trapani, ventisettenne classificatosi primo con il primo piatto Mezzo pacchero di Setaro (trafila in bronzo) con pomodorino del piennolo del Vesuvio di L'Orto di Lucullo, provolone del Monaco Dop su crema di mozzarella del Consorzio di Tutela di Bufala. Un podio che ha premiato le Eccellenze Campane, dall'arte bianca di Torre Annunziata ai prodotti agricoli del Vesuvio e le Dop casearie di Monti Lattari e della Provincia di Caserta. 

"Ho cercato di rappresentare al meglio  il mio territorio - spiega emozionato lo chef Cristoforo Trapani - partendo dal nome del piatto: Mezzi Paccheri a Castellammare di Stabia: crocevia tra Vesuvio e Monti Lattari".

Una connotazione geografica per indicare la città stabiese, porta della penisola Sorrentina, con le sue 28 sorgenti e le Terme patrimonio Unesco, gli scavi archeologici risalenti all'eruzione del Vesuvio, sede della Fincantieri creata dai Borboni. Città che in termini turistici rappresenta Mare e Terra e che oggi grazie al Porto Turistico di Marina di Stabia è considerata la Montecarlo del Sud Italia.

"Ha vinto la semplicità - spiegano i giornalisti Luigi Cremona, presidente di giuria, e Vincenzo D'Antonio, presentatore del Concorso - i 22 chef partecipanti al concorso ha rappresentato veramente tutta Italia. Un elogio particolare va al piatto pugliese Il blu dipinto di blu dello chef Giovanni Lorusso, troppo complesso al palato, ma pienamente rappresentativo per il concorso ambientato a Sanremo, perché  dedicato al cantante pugliese e allo stesso rappresentando le tipicità di varie zone della Puglia".

Il secondo posto al Piemonte alla chef Giusy Donato del ristorante "La Tradizione", con lo Sformatino di cavolo verza di Montalto con vellutata calda di acciughe. Colpo di scena finale? Lo scambio dei premi!

"Bel gesto quello di Trapani - commentano Luisa Del Sorbo di By Tourist e Vincenzo Russolillo del Gruppo Eventi, organizzatori del Concorso ambientato a Casa Sanremo, area dopo festival - di scambiare la propria vacanza in costiera Amalfitana con il corso di cucina monotematico classificatosi al secondo posto. Gli chef sono stati tutti eccezionali, c' è stata grande partecipazione e i ringraziamenti più grandi vanno a loro, ai nostri sponsor, alla giuria tecnica di giornalisti e associazioni di chef, alla Dolce&Salato e al ristorattore Fofo' Ferriere, coordinatore dell'area gastronomica del Gruppo Eventi".

E sarà proprio in occasione della vacanza in costiera Amalfitana vinta da Giusy Donato che si svolgerà a Castellammare di Stabia al ristorante Piazzetta Milu' una 4 mani tra gli chef Trapani e Donato, per festeggiare ai fornelli la loro vittoria. In quell'occasione interverrà anche Davide Posillipo di Vercelli, vincitore dell'edizione 2013 del Concorso di Cucina italiana con Gusto Mediterraneo. Tra i premi dati a Cristoforo Trapani anche l'iscrizione gratuita alla UIR, Unione italiana ristoratori. Ricordiamo che ad accompagnare ogni piatto per la giuria tra gli assaggi si è' dato risalto al pane di Gragnano di Malafronte e al sidro irlandese Magners, con assaggi di pizza con farina napoletana Caputo preparata dal pizzaiolo casertano Pasqualino Rossi. 

mercoledì 19 febbraio 2014

Fusilli al ferretto con lupini di mare e gamberi

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Un primo piatto che ho voluto preparare per colorare un po’ una domenica piuttosto uggiosa.
I lupini (di mare) sono molluschi simili alle vongole veraci, ma rispetto a queste sono considerati meno pregiati e sono quindi più economici ma non meno gustosi.
In genere provengono dall’Adriatico, e possono essere usati in tutte le ricette che prevedono l’uso delle vongole veraci.
Per le dosi del sugo sono andata un po’ a caso, come pure per la cottura, il risultato è stato più che gustoso, trovo che la pasta fresca si sposi bene con un sugo “di mare”.
Mi sono pentita di non aver potuto fare il bis…
per due porzioni:
Per i fusilli:
150 g farina 00
50 g di semola rimacinata
circa 75 ml di acqua,
un pizzico di sale.
per il sugo:
una cucchiaiata di olio evo
circa 200 g di lupini di mare
1 spicchio d’aglio
2 /4  gamberoni
2 o 3 Corbarini in acqua e sale.
Cominciamo con la pasta: setacciare insieme le due farine col sale, unire l’acqua necessaria e impastare almeno una decina di minuti, finché il panetto non sia ben sodo.
Lasciatelo riposare una mezz’oretta, coperto con un canovaccio, poi cominciate a preparare i fusilli, per i quali vi occorrerà un ferretto.
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Tirate dei bastoncini lunghi poco meno di un mignolo, quindi uno alla volta, mettete il ferretto al centro e fate rotolare tra le mani e la spianatoia, ottenendo il fusilli che poi sfilerete.
una volta pronti, passate al sugo.
Sciacquate i lupini sotto acqua corrente, poi lasciateli cadere uno ad uno nel lavello: se si aprono scartateli.
Pulire i gamberoni eliminando il budello, lavate sotto acqua corrente ed eliminate le teste, che terrete per il sugo.
Mettere l’olio un un tegame largo, aggiungere l’aglio e lasciar imbiondire, quindi unire i lupini e le teste di gamberoni, coprire e lasciar aprire.
Intanto mettere l’acqua per i fusilli.
Appena pronte, togliere le vongole dal tegame lasciando il sugo, schiacciare bene con un cucchiaio di legno le teste dei gamberi, lasciando fuoriuscire il succo, aggiungere una cucchiaiata di acqua di governo dei Corbarini, unire i Corbarini sgocciolati e schiacciati e i gamberoni e lasciar cuocere un paio di minuti.
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Intanto calare i fusilli, eliminare le teste dei gamberoni, rimettere i lupini nel tegame, mescolare delicatamente e regolare di sale.
Scolare i fusilli, aggiungerli al sugo preparato e far insaporire.
Servire aggiungendo eventualmente un filo d’olio evo a crudo.

martedì 18 febbraio 2014

Scialatielli alla crema di ceci.

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Coltivati in buona parte delle regioni mediterranee, i ceci si trovano in commercio prevalentemente secchi o in scatola.

Economici, ma piuttosto energetici per la presenza di carboidrati, ricchi di proteine, fibre, ferro, magnesio, questi legumi aiutano anche ad abbassare i livelli di colesterolo,

Non contengono glutine e sono utilizzati ance sotto forma di farina.

Quelli secchi necessitano di un periodo di ammollo prima della cottura, di almeno 12 ore, quindi una volta cambiata l’acqua vanno cotti preferibilmente in una pentola di coccio circa 3 ore.

Si salano a fine cottura.

Per velocizzare le operazioni di preparazione di tutti i piatti in cui sono presenti i ceci, si possono usare ovviamente quelli già pronti in scatola.

Questo piatto, per cui ho usato gli scialatielli già preparati per Scialatielli delle due Sicilie ,  non è una vera e propria ricetta, ma piuttosto un riciclo di ceci già cotti con aglio, prezzemolo e un pezzetto di carota.

I ceci sono poi stati passati al passaverdure, ottenendo una crema grossolana, cui sono stati aggiunti pezzettini di zucchine stufata, anche queste avanzate dal giorno prima.

Gli scialatielli una volta cotti e scolati sono stati spadellati insieme alla crema di ceci.

Al momento di servire si può aggiungere un filo d’olio evo a crudo.

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Il 21 febbraio al Quartum store torna “Una Stella in Cantina” con la chef stellata Rosanna Marziale de Le Colonne di Caserta

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Venerdì 21 febbraio alle ore 20,00 nuovo appuntamento con “Una Stella in Cantina” al Quartum store di Quarto (Na) che per l’occasione aprirà le porte della sua cucina alla chef stellata Rosanna Marziale de Le Colonne di Caserta. “Una stella in Cantina” è il ciclo di serate a tema creato dalla giornalista Laura Gambacorta che porta nella cantina flegrea della famiglia Di Criscio alcuni dei tanti chef campani premiati con l’ambìta stella dalla Guida Michelin. “Bufala e bufalo” è il tema scelto dalla lady chef casertana, da sempre impegnata nella valorizzazione dei prodotti del suo territorio al punto da essere nominata ambasciatrice nel mondo della mozzarella di bufala campana Dop. Il menu della Marziale ci porterà alla scoperta di versioni insolite della mozzarella nonché della carne di bufalo, ancora poco conosciuta ma dalle grandi proprietà nutrizionali. L’Asprinio Spumante brut, il Campania Aglianico Igt 2010 Barrique e la Grappa di monovitigno di falanghina Campi Flegrei delle Cantine Di Criscio completeranno degnamente il percorso sensoriale.

Menu

Minestra maritata al latte di mozzarella e acciughe

Asprinio Spumante brut

Mozzapepe e limone

Asprinio Spumante brut

Stracotto di bufalo all’Aglianico su purea di patate

Campania Aglianico Igt 2010 Barrique

Mozzarella cake su salsa di frutta rossa

Grappa di monovitigno di falanghina Campi Flegrei

Costo serata: 45 euro (vini inclusi)

Posti limitati, si consiglia di prenotare in anticipo

Info e prenotazioni:

Rosa Di Criscio

Mob. 335 5479723

Email: quartumstore@gmail.com

Quartum Store

via Giorgio De Falco 5/A (a pochi metri dalla stazione di Quarto centro)

Quarto (Na)

Ufficio stampa

Laura Gambacorta

349 2886327

laugam@libero.it

lunedì 17 febbraio 2014

Maria Cacialli, La figlia del Presidente a Casa Sanremo

OLYMPUS DIGITAL CAMERA         Maria Cacialli, figlia del grande Ernesto, il pizzaiolo del Presidente, e Felice Messina saranno i protagonisti ufficiali per sette giorni a Casa Sanremo con la pizza. Dal 16 al 22 febbraio, infatti, nelle cucine del Festival degli italiani un team di cuochi provenienti da tutta Italia delizierà i palati degli addetti al settore. Tre momenti della giornata saranno dedicati alle pizze che verranno realizzate con prodotti di alta qualità del territorio campano, tra cui la farina del Molino Caputo e i pomodorini del piennolo di casa Barone. Maria e Felice hanno maturato negli anni una lunga esperienza nel campo della pizza e del cibo da strada napoletano, lavorando al fianco di uno dei più grandi maestri della pizza napoletana, Ernesto Cacialli.551348_340139226094537_642480349_nUna capacità sviluppata a stretto contatto, giorno per giorno, dalla preparazione dell’impasto ai condimenti. Nelle loro pizze è presente tutta la tradizione napoletana. Da alcuni anni sono i titolari della pizzeria “La figlia del Presidente”, il cui nome è stato scelto proprio per onorare la memoria di Ernesto, che veniva definito il “Presidente” per aver offerto nel 1994 una pizza a portafoglio al presidente Bill Clinton in visita a Napoli durante il G7. PicMonksal_thumb[1] Il locale che fa parte di un’antica costruzione del 1500, è stato anche rifugio di guerra, di cui sono ancora visibili alcuni ingressi.
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Vitale e combattiva Maria tiene le redini della sua pizzeria, unica donna in un team tutto al maschile.
Insieme al marito Felice (di cui si è innamorata già da ragazzina proprio nella pizzeria di Papà, di cui Felice era assistente), ed al figlio Armando,  rappresentano degnamente le nuove generazioni che avanzano e portano avanti le tradizioni.
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La figlia del Presidente
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