mercoledì 31 luglio 2013

treccia da colazione

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Morbida e profumata, delizierà la vostra colazione, inzuppata al “naturale” o con le classiche confetture o creme spalmabili.

270 g di farina 00

50 g di burro morbido

1/2 bustina di lievito di birra secco (4 – 5 g)

100 ml di latte

1 uovo

50 g di zucchero

sale

1 cucchiaio di latte in polvere

1 cucchiaio di aroma agli agrumi

latte, miele e granella di zucchero per la finitura.

Intiepidire il latte, unire lo zucchero, il latte in polvere e il lievito, mescolare e far sciogliere tutto per bene.

Mettere nel mixer con la farina setacciata, avviare alla minima velocità, aggiungere il burro continuando a bassa velocità.

Unire l’uovo, il sale e l’aroma, aumentare di poco la velocità e continuare per circa 10 minuti, fino a quando l’impasto non si stacchi dalle pareti del recipiente.

Far lievitare per 1 ora e mezza o due, quindi sgonfiare l’impasto e formare la treccia, sistemarla sulla placca del forno, spennellare con un po’ di latte in cui avrete sciolto un cucchiaino di miele, quindi spolverare con la granella.

Lasciar lievitare nel forno spento ancora un paio d’ore, per mantenere meglio la forma, può essere utile pinzare gli angoli della carta forno, creando una specie di stampo, altrimenti vi trovate con una treccia piuttosto storta, come la mia!

Cuocere a 200° per 25 minuti circa.

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domenica 28 luglio 2013

Insalata di Riso Venere

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Il Riso Venere era già conosciuto n ei tempi più antichi in Cina, dove era riservato solo ad Imperatori e nobili.
Più recentemente è approdato in Italia, dove viene coltivato nella Pianura Padana.
Gusto e profumo particolarmente intensi, è ricco di antociani e vitamine, ma povero di sodio.
Oggi ve lo propongo in versione “insalata”  gustata per il pic nic in ufficio, ma voi, che siete al mare, portatela in spiaggia…Sole
Per le quantità regolatevi secondo le vostre esigenze, calcolando circa mezzo etto a testa (peso di riso crudo)
Per la mia insalata, ho usato:
Riso venere
Cipolline in agrodolce
carciofini sott’olio
pomodori secchi
olive verdi
speck, circa 50 g , una fetta sola, tagliata un po’ più doppia.
Intanto che il riso cuoce, occorreranno circa 45 minuti, lasciar sgocciolare per bene cipolline e carciofini.
Tagliare a rondelle le cipolline, a spicchietti i carciofini.
Lavare e asciugare i pomodori secchi e tagliuzzarli.
Ridurre a pezzetti anche olive e speck.
Sgocciolare il riso e mescolarvi delicatamente tutti gli ingredienti, che essendo già saporiti, mi hanno evitato l’aggiunta di ulteriori condimenti.
Pronta.
Sistemarla nel contenitore e tenere in fresco fino al momento di gustare.
Ed eccola qui, profumatissima,in tutta la sua bontà e il suo splendore, sformata direttamente sul coperchio del contenitore che l'ha ospitata per il trasporto!!!
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sabato 27 luglio 2013

Pomo d’oro!

Locandina

Da 6 a 8 agosto alla fattoria didattica Villa Palmentiello si degustano i pomodori della Campania

Piennolo, San marzano, presidi slow food, L'Orto di Lucullo. Le cultivar in degustazione con pizzaioli e chef stellati

Agricoltori e produttori di pomodori della Campania in degustazione all'agriturismo fattoria didattica Villa Palmentiello di Sant'Antonio Abate, ad un evento organizzato con la condotta slow food dei monti lattari e in collaborazione con lo staff di Gusto Mediterraneo. Piennolo del Vesuvio, San Marzano, L'Oro di Napoli, Corbarino e datterino. Il pomodoro in tutte le forme si potrà assaggiare, con degustazioni guidate e passeggiate in agriturismo da 6 a 8 agosto. Il tutto accompagnato da grandi chef e pizzaioli del territorio. 

"Un evento dedicato al nostro territorio di origine - spiega Ciro Polese, titolare di Villa Palmentiello - i Monti Lattari e i comuni pedemontani hanno lunga tradizione, in termini di coltivazione e trasformazione del pomodoro, e noi che dei prodotti genuini della terra ne abbiamo fatto la punta di diamante dell'azienda, abbiamo deciso di aprire le porte a tutti i cittadini, per un evento pubblico in cui contadini e produttori dei pomodori campani sono i veri, grandi, protagonisti".

Il 6 e il 7 agosto dunque si partirà con una vera e proprio sagra, dove la qualità sarà la carta vincente. Alle ore 17 avrà inizio l'itinerario gastronomico, con la possibilità di passeggiare tra ettari di giardino in terrazza sui monti lattari, al confine tra Gragnano e Sant'Antonio Abate e degustare pasta fresca con pomodorini dei monti lattari, polpette con sugo di pomodoro San Marzano, pizza con pomodoro corbarino. Lungo il percorso si troveranno i contadini a lavorare il pomodorino del piennolo, il presidio Slow Food Miracolo di San Gennaro, un info point di Slow Food condotta monti lattari, per informare i consumatori sulle cultivar della Campania ed appunto pizzaioli che faranno assaggiare pizze gourmet, con i prodotti del paniere della Gma Import Specialità di Pompei, dalla farina petra ai pomodori di L'Orto di Lucullo sottolio dop alle cime di friarielli del Vesuvio. Il prezzo unico per la degustazione, comprese le bevande, è di 10,00 euro. Il giorno 8 per la chiusura si potranno invece degustare piatti prelibati a base di pomodoro in una cena curata dallo chef Giuseppe Aversa, del ristorante stellato Il Buco di Sorrento.

Per contatti e prenotazioni: 0815392456 - 3394747447

Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo - 3401617578

giovedì 25 luglio 2013

Cake e muffin semi integrali, con albicocche e pistacchi.

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Morbidi, per la presenza di yogurt e miele, profumati, colorati grazie alle albicocche, gusto pieno e un po’ rustico, grazie alla farina integrale.
Ingredienti:
150 g farina 00
75 g farina integrale
150 g  yogurt bianco
3 uova
zucchero
50 g di miele
50 g di granella di pistacchi meglio se siciliani
30 ml di olio di semi di mais 
5 g di   lievito in polvere
3 o 4 albicocche
un pizzico di sale
Lavorare 2 uova intere e un tuorlo con lo zucchero e il miele, fino ad avere un composto ben spumoso.
Unire lo yogurt, l’olio e il sale e incorporare il tutto.
Miscelare le farine col lievito e aggiungerle al composto, unire la granella di pistacchio e  le albicocche sbucciate e tagliate a cubettini.
Mescolare bene e infine unire il restante albume montato a neve.
Mettere il composto negli stampi da cake o nei pirottini da muffin, cuocere a 180° da 20 minuti (per i muffin) a 35 (per i cake)
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mercoledì 24 luglio 2013

Il Grande Macello e Black Burger al Quartum Store

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Con Il Grande Macello,  al Quartum Store, si chiude il primo ciclo di serate estive, condotte da Giustino Catalano e Laura Gambacorta.

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Con una selezione dal menù proposto nel loro locale, l’hamburgeria Black Burger di Frattamaggiore,  il giovane chef Giuseppe Auriemma e sua moglie Ilaria Capuozzo  sono stati i protagonisti di una serata altamente succulenta e di qualità.

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Carni di razza marchigiana (razza tra le più pregevoli per la produzione di carni)allevata nei pascoli del Sannio, carni di cinghiale  (annoverate tra le carni nere, particolarmente gustose e proteiche) carni di bufalo (tra le più magre e saporite, con poco colesterolo adatta anche ad anziani e bambini), ed ancora maialino nero casertano, razza antichissima e non meno pregiata delle precedenti, e vitellino, sotto forma di hamburgher, bistecche e maxi wurstel, al naturale, marinati o variamente aromatizzati, per una grande grigliata, che ha stuzzicato olfatto e soddisfatto gusti e palati più esigenti.

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Melenzane sott’olio e friarielli sott’olio di Gemme del Vesuvio hanno contornato il tutto, con pane di Paolisi e vini Campania Aglianico IGT barrique - Quartum Cantine Di Criscio.

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E degna chiusura, sorbetti e gelati con ingredienti naturali della gelateria Vanilla Ice di Caserta, tra cui il gelato al liquore Guappa, prodotto con latte di bufala… tanto per rimanere

in tema!!!

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qui altre foto della serata!

lunedì 22 luglio 2013

Cucina Sotto Zero alla scuola Dolce e Salato

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Chiusura dei corsi per il 2013 all’Istituto di Formazione Professionale “Dolce e Salato” (delle cui attività vi ho già parlato anche questo post e in  quest'altro), diretto da Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio.

Gli allievi, che accedono alla scuola previa selezione, ed hanno la possibilità di essere avviati a stage lavorativi già per l’attuale stagione estiva, studiano anche  materie di gestione ed economia, per essere in grado di fronteggiare la gestione di un locale e non solo la loro attività specifica di chef, pasticciere o pizzaiolo.

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La conferenza,  è stata intitolata “Cucina Sotto Zero” relativamente alla preparazione loro data, che parte dalle “fondamenta”, dal sotto zero, appunto, dell’indirizzo  scelto, con attenzione  anche al rispetto dell’attività e della divisa indossata, fino ad arrivare alle basi vere, allo Zero, trampolino di lancio che permetterà  di arrivare in alto, ma tenendo presente che il cammino  richiede impegno e sacrificio, e non è così semplice e improvvisato, come oggi trasmettono i media.

Intervenuti: Antonio Fiore, giornalista enogastronomico per il Corriere del Mezzogiorno, Enzo Coccia, recentemente bi-  premiato anche dal Gambero Rosso e Enzo Riccardi, Titolare dell’Enoteca “La botte” di Caserta.

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Durante la conferenza è stata annunciata altresì l’apertura della nuova sede logisticamente più ampia e idonea e con estensione della validità dei corsi, attualmente accreditati dalla regione Campania e annunciato il prossimo calendario corsi professionale e amatoriali che potrete trovare qui.

In chiusura, come sempre un allettante buffet, con pizze e creazioni dolci e salate preparato dagli allievi.

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Qui altre foto della giornata.

Dolce&Salato di Maddaloni

ph. (+ 39) 3401617578 - www.dolcesalatoscuola.com

domenica 21 luglio 2013

biscotti alle nocciole

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Originarie dell’Asia Minore, conosciute e d apprezzate già da Romani e Greci, le nocciole, oltre a essere buone, fanno anche bene.

Energetiche ed antiossidanti, aiutano anche a combattere il colesterolo, essendo anche ricche di acidi grassi monoinsaturi.

Vi propongo questi dolcetti semplici e rustici, in cui le nocciole sono unite a farina integrale.

Ecco dosi e procedimento:

800 g farina integrale

200 g nocciole macinate

450 zucchero di canna

150 burro molto morbido

5 g ammoniaca

sale q b

5 uova

150 ml latte

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

zucchero al velo per spolverare.

Mescolare farina integrale e nocciole, il sale e lo zucchero e fare la fontana.

Unire le uova, l’ammoniaca sciolta nel latte e lavorare tutto come una normale frolla.

Lasciar riposare l’impasto circa un’ora in frigo, quindi ricavare piccole palline d’impasto, sistemarle sulla placca rivestita con carta forno, spolverare di zucchero al velo e cuocere circa 20 minuti a 200 gradi-

Sfornare, spolverare ancora di zucchero al velo e lasciar raffreddare.

Si conservano a lungo nella scatola di latta.

venerdì 19 luglio 2013

Gianfranco Iervolino a Villa Giovanna

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Un passato di tutto rispetto, che parte dall’istituto alberghiero di Vico Equense, nel ‘94, passa per la costiera, per il Regno Unito, navi da crociera e torna a Pompei.

Circa 10 anni fa, comincia a nascere la passione per le pizze, tanto che, provando gli impasti anche di notte, comincia da autodidatta, regalando addirittura le prime pizze in quanto non perfette.

Strada facendo conosce le farine Petra del Mulino Quaglia, ormai ha  già deciso che farà il pizzaiolo, e con i loro stage perfezione la tecnica, fino a diventare vincitore del Trofeo Pizza Up nel 2012.

Gianfranco Iervolino, è approdato da poche settimane a Villa Giovanna, nel Parco Nazionale del Vesuvio.

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Una incantevole struttura dislocata su più livelli, ideale per cerimonie, ma anche per un pranzo in famiglia o con amici, panorama mozzafiato, stretto contatto con la natura, punto di partenza per piacevoli passeggiate ed escursioni, a piedi o a cavallo, lontani da smog, caos e rumori cittadini… Trascorrere una giornata qui, rigenera.

Gianfranco, collaborando con Francesco Formisano rimette in moto il forno di Villa Giovanna, e sfida se stesso.

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Non transige e per le sue pizze, per il  cui impasto occorrono oltre 30 ore di lievitazione, pretende ed ottiene il meglio in fatto di condimenti e prodotti: oli evo esclusivamente campani: La Tore, della penisola sorrentina, Villa Dora, del Vesuvio, o quelli provenienti dalle Colline Salernitane e del Matese.

Pomodori del piennolo, S.Marzano in sugo di Corbarini, Corbarini in acqua e sale, latticini di Agerola e altri presidi Slow Food completano e arricchiscono di bontà le pizze di Gianfranco, pur mantenendo un prezzo più che onesto.

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Per il debutto ufficiale invita giornalisti, blogger e produttori, ne viene fuori una serata calorosa e cordiale, che si conclude con una “pusteggia” non invadente, piacevolissima ed elegantemente condotta dallo stesso Gianfranco, che sfodera  le sue doti canore, accompagnato da chitarra e mandolino.

Il buffet aperitivo viene offerto in una suggestiva atmosfera, e già si percepisce la classe di Gianfranco, a cominciare dal pane a lunga lievitazione preparato da lui stesso, e dai tanti gustosi “murzilli” che cominciano a stuzzicarci il palato.

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A raccontare di prodotti e produttori, Marina Alaimo, apprezzata giornalista enogastronomica.

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E finalmente le pizze: impasto al 70% circa di idratazione, profumato e gustoso, reso più corposo da una piccola aggiunta di farina integrale, con un filo d’olio evo a crudo a esaltare cottura e sapori.

Si parte con una Marinara con San Marzano, alici di Cetara, origano del Vesuvio dal sapore intenso e Olive Gaeta: il forno non è ancora a regime, ma si provvede subito.

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Segue una  pizza “creativa”, con pomodorini del piennolo, peperoncini verdi, seppioline a listerelle e fior di latte di Agerola, connubio di sapori ben riuscito.

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La Margherita classica, con San Marzano e Bufala non manca….

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Chiude la “rassegna” una Margherita con prodotti dei  Monti Lattari, un’apoteosi di sapori, la preferita da Milady: Fior di latte di Agerola, Corbarini in acqua e sale, scaglie di Provolone del Monaco, e gocce di confettura di Corbarino… e chè v’o ddic’a ffa????????

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Un delizioso, coinvolgente momento musicale, con un repertorio classico napoletano,  ci porta al dolce, manco a dirlo…una pizza!

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Gianfranco Iervolino, che ci ha fatto partecipe  dei suoi dubbi, delle sue emozioni, di questo suo nuovo punto di partenza, ci saluta…

Qui altre foto della serata!

Villa Giovanna

aperti a pranzo (chiusura: lunedì)

La pizzeria funziona solo di sera.
Via Valle delle Delizie (fine Strada Provinciale 259 / Ottaviano – Monte Somma)

80044 OTTAVIANO (NA)
Tel. 081-8279014