domenica 27 ottobre 2013

Se ti vuoi bene, seguimi. La Dieta Mediterranea.

P9091732Negli anni ‘70/’80, con il grande exploit che hanno avuti i cibi pronti, ci siamo lasciati prendere più o meno tutti dalla loro presunta bontà e validità, giustificata dalla praticità, facilità e velocità di preparazione, a scapito della salubrità e genuinità, considerato  l’alto contenuto di additivi, grassi, miglioratori, zuccheri e sali, che questi cibi, ancora purtroppo in ascesa, contengono.
Il continuo progredire della tecnologia, che che in molti casi ha impigrito il nostro modo di vivere, ha fatto il resto: le conseguenze in termini di aumento di malattie cardiovascolari e non solo, sono lo scotto pagato da molte popolazioni.
Gli anni ‘90 hanno visto un deciso ritorno alla semplicità e genuinità, decretando l’affermazione della “Dieta Mediterranea”, dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Umanità e  simboleggiata dalla ormai famosa “piramide” nata appunto negli anni 90 e in continua evoluzione, secondo studi e ricerche scientifiche internazionali, ponendo l’attenzione non solo a quanto mettiamo nel piatto ma ad un modus vivendi più sano in tutto, pur nel rispetto della propria cultura, territorialità, religione.
meddiet_2Med Diet”, di cui vi ho già anticipato qui   il progetto che, oltre l’Italia, coinvolge anche Spagna, Grecia, Libano, Tunisia, Egitto, con l’intento di di riunire e diffondere gli aspetti e i componenti fondamentali delle Dieta Mediterranea secondo le varie culture, ha fatto tappa a Napoli   presso  la Camera di Commercio di Napoli, con una 3 giorni di conferenze, dimostrazioni di cucina, mini seminari, assaggi e iniziative volti a valorizzare l’immenso patrimonio e le opportunità di prevenzione, crescita e confronto connesse di cui l’Italia e gli altri Paesi coinvolti dispongono.
proIl programma del pomeriggio di giovedi e venerdì, oltre la visita all’esposizione di una selezione di prodotti  Campani a marchio Gip e Dop,  (pasta, olii, vini, formaggi e latticini, conserve e confetture) ha visto la partecipazione della giornalista Laura Gambacorta, che ha coordinato il mini corso di avvicinamento all’olio a cura dello Sportello Olio, la dimostrazione di cucina della Chef Lino Scarallo e il mini corso di avvicinamento al vino a cura dell’Ais Napoli.
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vinSabato “Med Diet Origins”, chiude la 3 giorni  a Pollica: una giornata sulle origini della Dieta Mediterranea, in pratica un ritorno, considerato che proprio a Pollica, negli anni ‘50, lo statunitense Angel Keys,  ha manifestato per primo scientificamente validità ed efficacia di quel tipo di alimentazione.
Cliccando qui altre foto del pomeriggio.

1 commento:

  1. Peccato non esserci! Anche se lo sappiamo già, qual è il grande valore della dieta mediterranea, sentirlo ripetere non può che far bene. Bel reportage (come sempre).

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