venerdì 30 novembre 2012

Pizze e cibo da strada alla Scuola di cucina e pasticceria “Dolce e Salato”

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Il 19 novembre scorso, si è chiuso il corso per pizzaioli, accreditato dalla regione Campania, con qualifica riconosciuta a livello Europeo, che si è tenuto presso la Scuola di cucina e pasticceria “ Dolce e Salato” di Maddaloni (CE).

Presso l’istituto, fornito di attrezzature professionali e aula multimediale, si effettuano inoltre corsi  amatoriali e master, con preparazione degli allievi anche nel settore imprenditoriale.

Per l’occasione, è stata organizzata una serata dedicata a pizze e  cibo da strada, con ospite il pizzaiolo Salvatore Salvo, insegnante al corso stesso.

Giornalisti, blogger e appassionati, ricevuti dal poliedrico Giustino Catalano e dalla sommelier Marina Alaimo, hanno seguito la conferenza stampa, in cui  Salvatore Salvo, ha spiegato lavorazione e ingredienti per pizze napoletane al “Top”.

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Le preferenze in merito, vanno a farine a basso valore proteico (deboli) e macinate a pietra, per preservarne i valori nutritivi, l’impasto dev’essere ad alta idratazione e con alveolatura  pronunciata, lavorato con acqua a temperatura ambiente,  lievito di birra, e aggiunta di sale, con lievitazione non oltre le 12 ore,   affinché la pizza risulti morbida, leggera, gustosa e digeribile  e possa essere anche piegata “a libretto” senza spaccarsi.

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Ovviamente oltre tutto bisogna tener conto di altre variabili, come clima, umidità  e temperatura della giornata ed altro, e in questo subentra la competenza e l’esperienza del pizzaiolo, per ottenere lo stesso fragrante impasto, in condizioni esterne differenti.

La serata si è conclusa con una degustazione di pizze,  fritture e latticini.

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Ringrazio Daniela per  avermi fornito 3 delle foto presenti nel post!

giovedì 29 novembre 2012

Una pizza per la vita alle Giornate Gastronomiche Sorrentine 2012

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Sorrento – Venerdì 30 novembre, appuntamento da non perdere presso Camera&Cucina, il lounge-bar-ristorante, a due passi da Piazza Tasso, dove, a partire dalle 21,00 si celebrerà il trionfo dello street-food in salsa partenopea.

Protagonista della serata, dall' evocativo titolo “Una pizza per la vita”, che darà inizio ufficialmente allo svolgimento della IX edizione delle Giornate Gastronomiche Sorrentine, sarà il cibo da strada inventato dalle donne napoletane ai primi dell'Ottocento. Loro, per arrotondare le entrate della famiglia, friggevano crocché, arancini, pizzette, montanare e tanto altro e vendevano il tutto sull'uscio dei bassi. Gli interpreti della serata, tre tra i più famosi pizzaiuoli napoletani: Enzo Coccia, Salvatore Di Matteo e Gino Sorbillo, impasteranno e friggeranno per uno scopo filantropico: raccogliere fondi da destinare alla Caritas di Sorrento. Con Enzo Coccia arriverà a Sorrento una ragazza ospite del carcere di Pozzuoli. Lui lì tiene dei corsi per pizzaiole affinché le detenute, una volta scontata la pena, possano aver la speranza di un futuro diverso.

Assieme ai protagonisti ci sarà Annamaria Gargiulo, autrice del libro "Non gettiamo questa vita", Premio Penisola Sorrentina 2012 nella sezione “Libro dell’anno”. E al Camera&Cucina, per l'occasione, sarà possibile acquistare il libro della Gargiulo per rimpinguare ulteriormente il fondo da devolvere alla sede locale della Caritas. Quanto raccolto nel corso della serata sarà consegnato ad un rappresentante dell'organismo pastorale della CEI, sabato 1° dicembre, nel corso della manifestazione “Premio Villa Massa, A Teatro con i protagonisti” che si svolgerà, a partire dalle 10,00 presso l'Hilton Sorrento Palace.

Hanno aderito alla serata, e offriranno i loro prodotti: Il Casolare, prodotti caseari, di Avignone; Cantina Grotta del Sole; Birrificio Sorrento; Limoncello Villa Massa; il Maestro Pasticcere Vincenzo Mennella che offrirà una selezione di dolci tipici partenopei.

Costo del biglietto 15 euro.

Per info: 081/8773530 oppure info@cameraecucina.it

 

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martedì 27 novembre 2012

Pan perduto….

 

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Un dolce povero,che  nasce dall’esigenza di riciclare il pane avanzato.

In genere si fa fritto col burro in padella, ma avendo il forno già acceso, ho pensato di metterlo in forno.

Per 4 fette scarse di pane raffermo:

1 uovo

1 cucchiaio di zucchero

latte

cannella

pinoli

uvette

zucchero di canna

poco burro

amarene allo sciroppo

zucchero al velo.

Mettere un po’ di latte, un bicchiere scarso in un piatto fondo e inzuppate le fette di pane,

Nello stesso piatto, sbattere l’uovo con lo zucchero, eventualmente si può aggiungere della panna, spolverizzare con un po’ di cannella in polvere o altro aroma a piacere e passarvi le fette di pane, sistemandole poi in una teglia adatta, leggermente imburrata.

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Cospargere con l’uvetta, i pinoli e fiocchetti  di burro.

Versare sopra, se avanzato, il restante uovo sbattuto.

Spolverizzare con zucchero di canna o bianco e mettere in forno caldo circa 15 minuti., fin quando lo zucchero in superfice non cristallizza.

L’ho servito tiepido, con qualche amarena sciroppata e un po’ di sciroppo e spolverizzato con zucchero a velo, accompagnando con una tazza di caffè d’orzo.

La merenda, o la colazione, è pronta!!!

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E potete farvi anche la “scarpetta” finale, col succo d’amarena!!! Nyah-Nyah

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lunedì 26 novembre 2012

spezzatino di tacchino con piselli e carciofi

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Uno spezzatino gustoso, a base di carni bianche, insaporito da carciofi e piselli.

per  3 persone:

500 g di spezzatino di tacchino

1 cipolla

100 g di piselli (surgelati)

5/6 cuori di carciofo (surgelati)

sale

1 cucchiaino di farina

vino bianco

olio evo.

Scaldare un po’ d’olio in padella, unire il tacchino, far rosolare.

Unire la cipolla, lasciar appassire, quindi aggiungere i cuori di carciofo affettati e i piselli, 1/2 bicchiere di vino e mescolare.

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Lasciar insaporire un po’, salare e spolverare col cucchiaino di farina, mescolare coprire e portare a cottura, circa 25 minuti.

Alla fine scoprire e far restringere un po’ il sughetto, cuocendo ancora un paio di minuti a fiamma alta.

Servire caldo, accompagnando con patate fritte…

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domenica 25 novembre 2012

Da Napoli a Ravello e ritorno: “La cucina diventa spettacolo".

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Questo è il tema della “Baciotnight” svoltasi al Ristorante “George’s” del Grand  Hotel Parker’s, lunedì 19 novembre scorso.

Bacioterracino, chef patron del George’s, ha ospitato Luigi Tramontano e Pasquale Palamaro.

Protagonista della serata il neo-stellato chef Luigi Tramontano, nato a Gragnano, cresciuto con la passione per la cucina, trasmessagli dal papà, dall’inizio del 2010 al “Flauto di Pan” di Villa Cimbrone a Ravello (Sa).

Gli invitati alla serata, hanno potuto assistere ai cooking show tenuti da Tramontano e Bacioterracino.

In menù piatti della tradizione napoletana e salernitana rivisti dai due chef, entrée di finger food e chiusura con un buffet di piccoli dessert.

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Il coocking show di Tramontano:  Mezzi Paccheri con colatura di alici, finocchi e tartara di pesce azzurro, con  salsa a base di colatura di alici, variata con patate, per dare densità e dolcezza, e alici di Sorrento.

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A seguire, il cooking show di Bacioterracino che ha preparato la “Ricciola in crosta di granella di olive, con guazzetto di carciofi e patate, con una cottura piuttosto delicata della ricciola, per preservarne la delicatezza.

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Prelibati piccoli dessert, hanno deliziosamente chiuso la serata: Babà rivisitato, innovazione di sfogliatella, ricotta e pera scomposta, semifreddo al limone, terrina di cachi, maltagliato al rum.

Il dessert più buono? Impossibile dirlo… Con la lingua fuori!!!

Muffin alle Castagne

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Morbidi  muffin, con tutto il dolce sapore delle castagne.

Deliziosi, della serie uno tira l’altro… Provate i piccoli  dopo cena, davanti la tv e ve ne accorgerete…

La ricetta e del Maestro Pasticciere Paolo Sacchetti di Prato, eletto Pasticciere dell’anno 2012!

200 g di farina di castagne di Montella

50 g di farina 00

150 ml d’olio evo (per Milady Dante 100% italiano)

100 ml di latte

4 uova

150 g di zucchero

15 g di farina di mandorle

10 g di lievito in polvere

sale

pinoli, noci, uvette o nocciole per decorare.

Setacciate le due farine col lievito, unite quella di mandorle e mescolate.

Emulsionate in una ciotola il latte con l’olio d’oliva.

Montare con le fruste le uova con lo zucchero, fino a farle diventare bianche e spumose.

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A mano, unire il mix di latte e olio, versandolo a filo.

Mescolare fino ad ottenere una crema liscia, quindi unire le farine  lavorando fino ad avere una massa omogenea.

Aggiungere parte dei pinoli,  quindi amalgamare con attenzione il tutto: l’emulsione di olio e latte tende a scendere a fondo.

Mettere i pirottini  negli stampini da muffin e decorare con i restanti  pinoli (o le noci, o le uvette o le nocciole).

In alternativa potete fare piccoli dolcetti o  un unico plum cake grande.

Volendo arricchire ulteriormente il dolce, potete aggiungere anche gocce di cioccolato.

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Cuocere 13/15 minuti i muffin o i dolcetti piccoli, almeno 30 minuti se fate invece un plum cake grande, a 180°.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Per i dolcetti più piccoli, se usate stampi di silicone, vi consiglio, una volta raffreddati, di passarli qualche minuto in congelatore: in questo modo si sformano perfettamente senza rompersi.

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sabato 24 novembre 2012

Il 2 e 3 dicembre a Santa Chiara con NapoliWineTime la Campania strizza l’occhio al mercato russo

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Partenza col vento in poppa per NapoliWineTime, l’evento in programma nel capoluogo partenopeo il 2 e 3 dicembre presso il Monastero di Santa Chiara, che alla prima edizione può già vantare, oltre a una nutrita partecipazione di aziende qualificate del settore food and wine, anche la prestigiosa partnership di “Simple”, importatore russo di altissimo livello, ottenuta grazie alla collaborazione dell'Ambasciata italiana a 
Mosca.

32 aziende vinicole, 6 aziende del settore food, 2 tavole rotonde (una di carattere scientifico, l’altra prettamente economica dedicata al mercato russo), 5 seminari di degustazione, 1 cena di gala con 4 grandi chef: questi gli incoraggianti numeri della due giorni organizzata dalla Misteryapple communication di Dante Del Vecchio che si pone come obiettivo quello di avvicinare uno dei principali mercati emergenti come quello russo, facilitando uno scambio di conoscenze utili per affrontare l'export verso quel paese, soprattutto alla luce del recentissimo ingresso della Russia nel Wto, il mercato mondiale.

Otto le regioni italiane presenti (Campania, Lazio, Toscana, Piemonte, Sardegna, Puglia, Basilicata e Calabria) a cui si aggiunge il tocco internazionale della Slovenia per dare vita a un’esposizione adeguatamente rappresentativa di diversi territori. La partecipazione dei principali operatori del settore quali ristoratori, enotecari e distributori, nonché di uno dei maggiori importatori russi, fa di NapoliWineTime un evento non solo promozionale, ma anche orientato al business.

La location

Il Museo del Chiostro di Santa Chiara, monumento Patrimonio Unesco, è ubicato nell’incantevole scenario del centro antico di Napoli, a poca distanza dal famoso Cristo Velato custodito nella Cappella Sansevero e dalle famose manifatture artistiche dei presepi di San Gregorio Armeno che nel periodo prenatalizio regalano un clima particolarmente suggestivo.

Orari d’ingresso:

Domenica 2 dicembre ore 14,30 – 19,00

Lunedì 3 dicembre ore 10,30 – 18,30

Ticket d’ingresso: 10 euro (incluso ingresso al Museo e al Chiostro)

Programma completo su:

www.misteryapple.it

Monastero di Santa Chiara (Complesso Monumentale Unesco)

Via Benedetto Croce, 59

Napoli

Contatti

Responsabile dell’organizzazione:

Del Vecchio Dante Stefano

Cell. +39 3454292282

dantesdv@misteryapple.it

Coordinatrice di Progetto:

Agnieszka Futa

Cell. + 39 340 34 22 309

agnesefuta@misteryapple.it

Ufficio stampa evento

Laura Gambacorta

Cell. 349 2886327

laugam@libero.it

GLI OLEIFICI MATALUNI VINCONO I “DM AWARDS 2012” Oliodante.com eletto miglior sito delle Industrie di marca da consumatori ed esperti

Logo Oliodante.com

Gli Oleifici Mataluni si aggiudicano l’edizione 2012 dei “DM Awards”, il riconoscimento assegnato da consumatori ed esperti di settore che premiano ogni anno il miglior sito internet delle aziende del largo consumo.

Il sito web di Olio Dante è risultato vincitore nella categoria Industria di marca, per la sezione “Contenuti” che valuta il grado di interesse e fruibilità delle notizie pubblicate.

Ben 3221 le preferenze espresse per il sito oliodante.com, di cui 2971 voti da parte degli utenti che hanno votato online, e 250 dalla giuria qualificata, composta da Daniele Tirelli, Presidente di Popai, Salvatore Sagone, Direttore del quotidiano online ADV Express, Sabrina Bellodi, Field Marketing Manager di IBM e Armando Brescia, Direttore di Distribuzione Moderna.

Per quanto riguarda la classifica finale su un totale di 48.250 voti, gli Oleifici Mataluni hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto, superando in ordine di preferenze anche i vincitori della categoria Distribuzione.
Un risultato ancora più importante, dunque, considerato che il sito è attivo solo dal primo settembre 2011 ed è stato sviluppato internamente dall’Area Grafica e Comunicazione degli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.

Con uno stile minimalista, oliodante.com propone contenuti dinamici, aggiornati quotidianamente e di facile fruizione, grazie anche ad una piattaforma integrata di accesso alla pagina Facebook, al canale YouTube e ai principali Food Blog. Nel corpo superiore del sito, trova spazio il menu generale da cui si accede alla storia del brand, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali, all’area stampa, alla sezione “salute e benessere” che ospita interessanti articoli e suggerimenti dei ricercatori degli Oleifici Mataluni. Ma il vero fiore all’occhiello del “Sommo Poeta” in versione web 2.0, è rappresentato dal ricettario interattivo, arricchito ogni giorno dai food blogger ed aperto al contributo di utenti e gourmet.

Il concorso, giunto alla sua III edizione e patrocinato da ADM (Associazione della Distribuzione Moderna) e da Assodigitale, ha registrato 77 siti web candidati (63 in rappresentanza dell’Industria di marca e 14 della Distribuzione).

Sei i riconoscimenti conferiti a Milano: per la categoria Industria, hanno vinto gli Oleifici Mataluni - Olio Dante nella sezione “Contenuti”, Sisma Group - Cotoneve (Design) e La Molisana (Interattività); per il settore Distribuzione, si sono aggiudicate il concorso le catene Crai (Contenuti), Sigma (Design) e Billa (Interattività).

Alla cerimonia di premiazione, sono intervenuti Gianpaolo Costantino, Business Solutions Director di SymphonyIRI; Carolina Gerenzani, Retail & Shopper Specialist di TNS; Giuseppe Convertini, di TradeLab; Eugenia Burchi, Social Media Analyst di Blogmeter; Thomas Campaner,Moderna che ha ideato il concorso.

giovedì 22 novembre 2012

gnocchi di castagne

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Dal sapore leggermente dolce, questi gnocchi, per un inusuale ma piacevole primo piatto.
Con queste dosi, ne vengono 3 porzioni medie o due abbondanti…
120 farina 0
80 farina castagne (se di Montella, meglio)
100 latte
150 acqua
sale
per condire:
radicchio
pesto di noci Dry fruit
burro
salvia
Mescolare acqua e latte, unire il sale e portare a ebollizione.
Intanto setacciare le due farine, quando il mix di acqua e latte bolle, buttare tutte insieme le farine e mescolare.
Otterrete una massa non omogenea, che, dopo aver cotto un paio di minuti, verserete sul piano di lavoro leggermente infarinato.
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Lasciate raffreddare pochi minuti, poi raffinate l’impasto lavorandolo bene, finché non sarà liscio e omogeneo.
Quindi procedete come per gli gnocchi normali, fate i soliti bastoncini, tagliate a pezzetti e passateli al riga gnocchi o in mancanza, su una forchetta o una grattugia girata al contrario.
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per il condimento abbiamo preferito due opzioni:
un classico burro aromatizzato con foglioline di salvia,
e un radicchio e noci, ottenuto lasciando stufare brevemente in un po’ d’olio e burro, qualche foglia di radicchio tagliata a listarelle.
Dopo 5 minuti o poco più, il radicchio sarà tenero ma ancora un po’ croccante, aggiungere un cucchiaio di pesto di noci e mescolare per farlo sciogliere.
Condire gli gnocchi, cotti in acqua bollente salata e scolati appena vengono a galla e servire.
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mercoledì 21 novembre 2012

“Sette spose per sette fratelli”,

Il 26 novembre alla PizzAria La Notizia di Napoli

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7 diverse versioni di margherita in un’unica serata

La margherita come non l’avete mai vista, in sette versioni diverse proposte in un’unica serata! Tutto questo il 26 novembre alle ore 20,00 alla PizzAria La Notizia di via Caravaggio,53 a Napoli in occasione di “Sette spose per sette fratelli”, l’originale serata interamente dedicata alla regina delle pizze che il maestro pizzaiolo Enzo Coccia ha organizzato in collaborazione col birrificio marchigiano Collesi e con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta.

Si andrà dalle versioni più tradizionali come quella con pomodorino del piennolo del Vesuvio e mozzarella di bufala fino a proposte più ardite come la margherita con pomodoro San Marzano essiccato e scamorzetta fresca di Agerola in una escalation irresistibile per gli amanti della pizza.

Ad accompagnare le sette meraviglie del maestro Coccia saranno tre birre della “collezione” Collesi: Alter, Ego e Fiat Lux.

Il momento dolce sarà appannaggio della cioccolateria artigianale Theobroma di Sant’Anastasia (Na) che accanto al Moncatalì, pralina ripiena di uva catalanesca sotto spirito, versione vesuviana del più noto Mon Cheri, proporrà un assaggio di altre sue specialità.

Ecco le 7 pizze della serata:

- Pomodorino del piennolo del Vesuvio e mozzarella di bufala campana Dop

- Corbarino Danicoop e mozzarella affumicata (provola) di bufala

- Datterino Danicoop e fior di latte

- Ciliegina alla brace con provola di latte vaccino

- San Marzano essiccato Danicoop con scamorzetta fresca di Agerola;

- Pachino con stracciata di Andria;

- Pomodoro San Marzano D.O.P. pelato Danicoop con un latticino a sorpresa

Moncatalì e altre delizie by Theobroma cioccolateria

In abbinamento:

Alter, Ego e Fiat Lux del birrificio artigianale Collesi

Ticket di ingresso: 25 euro (birre incluse)

Ingresso solo su prenotazione

Info e prenotazioni:

Laura Gambacorta

349 2886327

laugam@libero.it

domenica 18 novembre 2012

Biscotti….di recupero!

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Questi biscotti, un po’ rustici, ma adattissimi allo zuppone mattutino, sono di recupero in quanto nascono dall’esigenza di utilizzare  resti di farine che sostavano in dispensa.
Essendo quantitativi minimi, l’unico utilizzo che mi è venuto in mente, è stato di farne biscotti.
Il risultato è stato di avere biscotti molto semplici, piuttosto morbidi, che ricordano un po’ quelli “della nonna”,  buoni buoni!
Ovviamente si possono fare anche miscelando le farine che avete, con un gusto ogni volta diverso….
Ecco cosa ho utilizzato:
45 g di farina di farro
90 g di farina di mais sottile
50 g di farina di riso
50 g di farina di avena
250 g di farina 00
200 g di zucchero
80 g di strutto
2 uova
75 ml di latte
1 cucchiaino abbondante di aroma agli agrumi
7 g di ammoniaca per dolci
5 g di sale
zucchero di canna per rifinire
Ho setacciato insieme le farine, mescolandole bene, ho unito lo zucchero, il sale e fatto la classica fontana.
Ho aggiunto le uova, l’aroma, lo strutto,  l’ammoniaca sciolta nel latte e impastato fino ad avere una massa omogenea, ma molto morbida e appena appiccicosa.
Ho fatto dei pezzi di circa 30 g ciascuno, formato dei bastoncini o palline schiacciate, rotolate nello zucchero di canna.
Sistemati abbastanza distanziati (perché in cottura si espandono) sulla placca rivestita con carta forno.

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Cottura a 200° circa 15/20 minuti.
Sfornare, facendo attenzione al momento che si apre il forno, all’ eventuale esalazione di ammonica e lasciar raffreddare.
Si conservano nella classica scatola di latta.
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sabato 17 novembre 2012

gnocchi al gorgonzola e pesto di noci.

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Un condimento goloso e per di più velocissimo, da fare mentre gli gnocchi (o se preferite anche la pasta) stanno cuocendo.

per 2 persone:

500 g di gnocchi (vedere qui  per quelli di acqua e farina oppure qui quelli di patate)

un pezzetto di gorgonzola

2 cucchiai scarsi di pesto di noci Dry fruit

3 o 4 cucchiai di latte.

Mentre gli gnocchi cuociono, in un padellino mettere il latte, il gorgonzola e il pesto di noci e far sciogliere a fuoco lento.

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Quando il tutto è diventato una crema, al massimo occorrono un paio di minuti, dare una mescolata per amalgamare, quindi condire gli gnocchi.

Più veloce di così….

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venerdì 16 novembre 2012

Gnocchi di pane duro con spinaci e ricotta

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Una ricetta di recupero, che potrete variare a piacere, con gli ingredienti che avete in frigo.

per 2 porzioni:

200 g di circa di pane duro a pezzetti

latte

circa 50 g di ricotta

un mazzetto di spinaci

formaggi misti grattugiati

mezzo albume

2 cucchiai abbondanti di farina

sale

noce moscata

burro

sugo di pomodoro.

In una ciotola, mettere a bagni i pezzetti di pane duro in poco latte, in modo che si ammorbidiscano senza inzupparsi troppo.

Lavare e sbollentare gli spinaci, quindi tritarli e passarli in padella con pochissimo burro e lasciate raffreddare.

Strizzare bene il pane, metterlo in un’altra ciotola più grande, unire la ricotta, il mix di formaggi (i resti che avete in frigo, grattugiati, andranno bene),  gli spinaci, la noce moscata, un pizzico di sale e la farina, e impastate, con le mani o con la forchetta, fino ad avere un composto omogeneo, eventualmente, se vi sembra troppo umido, aggiungete ancora un po’ di farina.

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Con due cucchiai formate gli gnocchi e fateli cuocere 2 o tre minuti an acqua bollente, a bollore non troppo forte per evitare di sfaldarli.

Li ho serviti con un semplice sugo di pomodoro, fatto facendo imbiondire un po’ di cipolla tritata in un filo d’olio, aggiungendo un po’ di passata di pomodoro e cuocendo circa 10/15 minuti.

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