lunedì 30 luglio 2012

Riccioli e fagiolini

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Pasta e verdura è un’accoppiata vincente usata spesso a Maison Milady.

Avendo a disposizione un po’ di fagiolini già cotti in frigo, ecco  una preparazione fresca e veloce adatta a condire la pasta e ad avere un primo a tutto benessere.

I fagiolini cosi preparati possono ovviamente essere consumati anche da soli o come contorno.

Per le dosi  mi sono regolata ad occhio, secondo la quantità di fagiolini già cotti, erano  circa 250 g

Ho messo in pentola un filo d’olio d’oliva  Dante, aggiunto una piccola cipolla affettata, l’avevo rossa, ma va bene qualunque tipo,e fatto stufare leggermente.

Ho unito un bel po’ di pomodorini spezzettati a mano, basilico e prezzemolo e fatto cuocere circa 5/7 minuti, quando i pomodori iniziano a disfarsi creando il sughetto  ho aggiunto i fagiolini portando a cottura ancora un po’ di minuti.

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Con questo sugo, ho condito la pasta, in questo caso, i Riccioli, uno dei formati speciali,   de La fabbrica della Pasta di Gragnano.

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giovedì 26 luglio 2012

Pollo Grok al curry e mandorle

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Una deliziosa crosticina Grok cante richiude un tenero filetto di pollo con ripieno al curry…

per 2 porzioni:

Un filetto di pollo di 150 g circa

1 uovo

6 Grok gusto deciso  pestati sottili

prezzemolo

curry

1 cucchiaio di pane grattugiato

1 cucchiaio raso di mandorle a lamelle

6/7 Grok  gusto deciso pestati sottili

2 cucchiaini di olio evo Dante

Sbattere l’uovo, tenetene da parte due cucchiai, unite al restante il prezzemolo tritato e una spolverata di curry e i Grok, quindi cuocete una frittatina sottile in un padellino antiaderente.

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Incidete nel pollo una tasca, stando attenti a non bucarlo, farcite con la frittatina, chiudete con  uno stecchino e lasciarlo marinare una decina di minuti nell’uovo tenuto da parte, rigirandolo ogni tanto.

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in un piattino miscelare le mandorle a lamelle pestate, il pane grattugiato l’olio e i Grok in modo da ottenere un composto uniforme, quindi rotolare il filetto di pollo, premendo bene per far aderire la panatura.

Cuocere in padella antiaderente a fuoco medio basso una decina di minuti. Non ho usato sale in quanto i Grok e il curru insaporiscono bene.

Servire accompagnando da una bella insalata e avrete un piatto unico!

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mercoledì 25 luglio 2012

tonno con olive e pomodorini

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Un secondo piuttosto estivo molto semplice da preparare, con sughetto adatto a condire la pasta o per…. la scarpetta!

per due porzioni:

300 g di filetto di tonno a fettine doppie

200 g di pomodorini

1 spicchio d’aglio

un pezzetto di sedano

4 – 5 olive nere

2 cucchiai scarsi di olio evo Dante 100% italiano

30 ml di vino bianco

sale q.b.

Mettere l’olio in un tegame, aggiungere l’aglio tagliato a metà, il sedano a rondelline sottili e lasciar imbiondire.

Aggiungere i pomodorini pelati e tagliati a pezzi, il sale, le olive nere snocciolate e il vino, coprire e lasciar cuocere una decina di minuti  a fuoco medio- basso.

Unire le fettine di tonno fare insaporire e continuare la cottura ancora pochi minuti, quindi servire.

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lunedì 23 luglio 2012

Il 25 luglio alle Cantine Astroni di Napoli l’estate impazza con “ASTReatfOod”: bollicine, cibo di strada, sigari, musica jazz e performance artistiche

Invito web

Il 25 luglio alle ore 19,30 con l’evento “ASTReatfOod” le Cantine Astroni di Napoli, in collaborazione con la neonata associazione Spiriti Liberi, l’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli e la SABINALBANO Modart Gallery, daranno il benvenuto ufficiale alle vacanze estive con una serata in cantina all’insegna della leggerezza e della spensieratezza. Protagonista assoluto della serata sarà il cibo di strada partenopeo in tutte le sue sfaccettature, dalle versioni tradizionali a quelle rivisitate da alcuni dei più interessanti chef emergenti della regione.

Appuntamento alle 19,30 per l’aperitivo in vigna al tramonto con l’Astro spumante di Cantine Astroni e il sottofondo musicale a cura del Friends jazz 4tet (Umberto Paudice, piano e tromba; Salvatore Udito, chitarra; Salvatore Ponte, contrabbasso e Alessandro Godono, batteria e voce – ospite della serata Antonio Imparato).

Ci si sposterà, poi, in cantina per dare inizio alla festa vera e propria. Tante le proposte gastronomiche da cui farsi tentare accompagnati dalle note del Friends jazz 4tet che nel corso della serata si cimenterà anche in una simpatica “wine session” trasformando in strumenti musicali le attrezzature della cantina (botti, bottiglie e cosi via). Come classici dello street food ci saranno le rinomate pizze “a portafoglio” di Attilio Bachetti e i taralli e le freselle di Stefano Pagliuca che offrirà anche il suo apprezzato pane a canestrella. Versioni tradizionali alternate a interpretazioni più moderne del cibo da strada, invece, per i giovani talenti della cucina quali la finalista di Masterchef 2011 Luisa Cuozzo, Mirko Balzano, Eduardo Estatico, Francesco Fusco, Michele Grande, Fabio Stefano Crispino e Francesco Armenio.

Finale rinfrescante con i gelati alla frutta del “Gran Caffè Maione” di Villaricca (Na) e con le fette di anguria distribuite da due “mellonari per caso” che per l’occasione abbandoneranno le loro mise usuali.

Ad accompagnare il food in maniera briosa ci saranno le bollicine dell’acqua Ferrarelle e dell’Astro spumante di Cantine Astroni. E, giusto per non farsi mancare nulla, l’Antica Distilleria Petrone di Mondragone (Ce) fornirà i propri liquori.

Prevista anche una sezione Lounge con una degustazione di sigari italiani, guidata dai relatori del Club Amici della Dolce Vita.

Spazio, inoltre, alle performance artistiche, affidate all’attenta direzione di SABINALBANO Modart Gallery di Napoli che, per interpretare al meglio i concetti di luce e leggerezza, fili conduttori dell’intera serata, ha scelto per gli ospiti di ASTReatfOod la Compagnia Danza Flux, composta da Fabrizio Varriale e Chiara Alborino, che si esibirà in una performance di danza contemporanea dal titolo “Writing for”.

Si ringrazia il maestro artigiano Stefano Ferrara per la fornitura delle attrezzature per la frittura.

E’ richiesto un abbigliamento casual, per sottolineare lo spirito libero della serata.

Menu
ATTILIO BACHETTI Pizzeria “Da Attilio” di Napoli

Pizze a portafoglio

STEFANO PAGLIUCA “Enopanetteria dei Sapori” di Melito (Na)

Pane a canestrella, freselle e taralli

MIRKO BALZANO “Villa Assunta” di Mirabella Eclano (Av):

‘O Per e ‘o Musso

EDUARDO ESTATICO “C&D Ristorante vesuviano” di Portici (Na)

Panino di frittata di pasta con cremoso di tuorlo, provola ,alici e pane

FRANCESCO FUSCO “Locanda IL MOERA” di Avella (Av)

La parmigiana di spiga

MICHELE GRANDE “La Bifora”di Bacoli (Na)

Panini dAmare

FABIO STEFANO CRISPINO e FRANCESCO ARMENIO “Uno Barrato” di Napoli

Cous Cous di verdure croccanti e pesce bandiera in Carpione

Quinto quarto di vitello con taralli napoletani e cozze

LUISA CUOZZO “Pallino” di Napoli

Fritti e Palline

Gelateria Gran Caffè “MAIONE”

Gelati alla Frutta

Anguria proposta da “mellonari per caso”

Acqua Ferrarelle

Astro by Cantine Astroni

Liquori dell’Antica Distilleria Petrone

Costo della serata: euro 20 (+ 5,00 euro tasca con bicchiere - da rimborsare a restituzione del bicchiere)

Per prenotazioni (posti limitati, prenotazione obbligatoria):

Cantine Astroni

Via Sartania, 48

Napoli

Tel: 081 5884182 (lun-ven dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00)
e.mail: info@cantineastroni.com

Contatti stampa
Laura Gambacorta
349 2886327
laugam@libero.it

Dora Sorrentino

3497522870

dodosorre@libero.it

mini tortine al limone con semi di papavero

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Chi le ha assaggiate, le ha apprezzate!!!  Pollice in su

Per circa 25 mini tortine:

120 g di burro

80 g di zucchero di canna “tropical” eridania

2 uova

130 g di farina 00

2 cucchiai di latte

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

50 g di scorzette di limone candite, tritate sottili

scorza di 1/2 limone tritata sottile

sale q.b.

per la finitura:

semi di papavero

zucchero al velo eridania

setacciare la farina col lievito, quindi metterla in una terrina, col tutti gli altri ingredienti, tranne i semi di papavero e lo zucchero al velo.

Lavorare non più di un paio minuti con le fruste elettriche o poco più se lavorate a mano, quindi suddividere il composto in pirottini da 30 mm sistemati sulla placca del forno, ne dovrebbero essere più o meno 25.

Spargete i semi di papavero.

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Cuocere circa 15 minuti a 180°, fino a doratura: dovranno essere ben consistenti.

Spolverizzarli subito con poco zucchero al velo e  lasciar raffreddare prima di gustare (o impacchettare) ed eventualmente decorare con una scorzetta di limone prima di servire.

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mercoledì 18 luglio 2012

E per pranzo, una bella grigliata!

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0, considerato l’uso della piastra, sarebbe meglio dire una…piastrata?

vediamo, cosa offre il frigo…

2 salsicce

cipolle

patate

e mo'… che faccio?

tutto alla piastra!

patate lavate, sbucciate e affettate non troppo sottili, cosi pure le cipolle, bianche e rosse

Piastra antiaderente arroventata e via, in cottura…

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poi tocca alle salsicce, quindi tutto sul piatto di portata, con un pizzico di sale  e un  filo d’olio evo sulle verdure.

Et Voilà, il pranzo è servito!   Piatto

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lunedì 16 luglio 2012

Morbidotta al farro con amarene e cannella 2: il ritorno!

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Vi ho già dato la ricetta della Morbidotta al farro  con amarene e cannella qualche post fa, specificando che in quell’occasione non ho potuto cuocere l’impasto tutto insieme, sia per la capienza dello stampo usato che per un contrattempo.

L’impasto avanzato, è restato in frigo, coperto,  ancora un giorno è mezzo, andando in cottura quindi di sera.

Prima di metterlo in teglia, ho aggiunto ancora un paio di cucchiaiate di latte per riammorbidirlo, ho mescolato bene e una volta in teglia, una piccola da 16 cm, preventivamente imburrata, ho cosparso con un miscuglio di zucchero di canna “Tropical”  eridania, 2 cucchiai, e 5 noci brasiliane tritate sottili ma non troppo, col macinacaffè.

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Ho cotto circa 20 minuti fino a doratura, a 170°:

Ho ottenuto una tortina comunque molto morbida (il lievito in polvere ha fatto egregiamente il suo dovere, nonostante il riposo) e con un crosticina alquanto invitante.
Morale: se durante la preparazione di una torta, avete comunque un contrattempo, non disperate, mettete tutto in frigo, al momento di cuocere ammorbidite con qualche cucchiaiata di latte,regolandovi secondo la quantità del vostro impasto, e procedete normalmente.

La vostra torta sarà ugualmente ottima e gustosa.

Del resto anche i preparati in busta, pronti da cuocere, restano a lungo nei banchi frigo: si potrebbe addirittura adottare  questo “sistema” per giocare d’anticipo. con un vantaggio in più: la totale assenza di additivi e conservanti, rispetto ai preparati in commercio…

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domenica 15 luglio 2012

Baccalà marinato

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Fresco fresco…. Solecon questo caldo ci sta benissimo.

Può essere antipasto, adatto a un buffet,o secondo leggero o con n un po’ di pane in più veloce piatto unico, e può essere anche “versione” da asporto.

Decidete come meglio preferite.

Non ci sono dosi precise, regolatevi secondo la fame e i commensali.

Vi occorre

Baccalà ammollato, tagliato a piccoli filetti

olive verdi e nere

olio evo

sale

cipolla di tropea (o peperoncino)

pane raffermo o freselle ammollate e sbriciolate

succo di limone

Si lasciano marinare un paio d’ore i filettini di baccalà nel succo di limone.

Si sgocciolano e si sistemano sul piatto di portata, aggiungendo le olive, il pane (o le freselle), ammollato leggermente in acqua e sbriciolato, le cipolle poco sale in quanto il baccalà è già sapido di suo, la cipolla o il peperoncino.

si condisce con un filo di olio evo, e si tiene in fresco fino al momento di gustare.

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sabato 14 luglio 2012

Elicopenne integrali in insalata alla colatura di alici

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Elicopenne integrali: uno sfizioso e corposo formato di “la Fabbrica della pasta di Gragnano” che ho voluto provare in una fresca e semplice  insalata – piatto unico.
Ho usato:
70 g di elicopenne integrali
1 uovo sodo
1 zucchina media
1 carota media
1 pezzetto di cipolla di Tropea
circa 60 g di mozzarella
colatura di alici di Cetara
olio evo Dante
Si fa bollire normalmente la pasta, attenzione alla salatura, in quanto la colatura che si aggiungerà è abbastanza sapida.
Intanto si puliscono la zucchina e la carota e si tagliano a fiammifero, cosi pure la cipolla mettendo tutto in una terrina.
Aggiungere la mozzarella a dadini e l’uovo sodo a spicchi.
A cottura si cola la pasta, si mette nella terrina, si condisce con olio evo e poche gocce di colatura di alici di Cetara.
Mescolare delicatamente e tenere in fresco fino al momento di servire, oppure sistemate nel contenitore da asporto e portatela al mare o in montagna, ma è ottima anche pewr il pic nic in uffico…!

giovedì 12 luglio 2012

Un fritto diVino

Notevole serata, ospitata nella bella terrazza all’aperto, del Quartum Store , delle Cantine Di Criscio a Quarto, per “Un fritto diVino”

Protagonisti della serata i fritti della Pizzeria “Salvo da tre generazioni” di San Giorgio a Cremano, accompagnati da due vini dell’azienda ospitante.

A dare il via agli abbondanti assaggi, un’entrée  della chef Viviana Marrocoli: lo “sformatino di frittatina di cipolle su letto di valeriana” un delizioso quanto etereo finger food molto apprezzato dai numerosi intervenuti.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Si entra quindi nel vivo della serata, col “cuoppo” di scagliuzziell',   crocchè, pall e' ris, zucchine e  melanzane fritte , e le superbe, superlative, frittatine di maccheroni di Salvatore Salvo, che  ha eseguito personalmente e scrupolosamente la preparazione, coadiuvato da due collaboratori.

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Questa prima parte della serata è stata “innaffiata” dall’Asprinio d’Aversa, uno spumante aversano, vinificato con metodo charmat, prodotto con tecnica alberata: i filari crescono tra piante di pioppo e il terreno è utilizzato anche in altezza.

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Salvo ha narrato della nascita della sua attività, risalente agli inizi del ‘900, dovuta a sua nonna, passando per suo padre, arrivando ai giorni nostri, a lui e suo fratello, raccontandoci della passione e dell’impegno profuso nella scelta dei prodotti, visitando personalmente artigiani attenti a  qualità, tradizione,stagionalità,  rivalutando prodotti locali che nulla hanno da invidiare a quelli originati in altre parti d’Italia: anche per i fratelli Salvo, il futuro è nel passato.

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La cena prosegue con un altro finger food della chef Marrocoli, “Riso venere all'insalata con verdurine di stagione e provoletta affumicata”, cui seguono le prelibate e succulente montanare di Salvo: la versione con pomodoro del  piennolo di Casa Barone e caciocavallo podolico e quella con pomodorini gialli di Casa Barone e barilotto di bufala,   e la Pizza fritta con ricotta, provola e cicoli

Difficile dire quale fosse più buona… 

In abbinamento il Campania Rosato igt 2011, un aglianico beneventano, vinificato con macerazione breve di 48 ore in serbatoi di acciaio, corposo e morbido.

 

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Il food consultant Giustino Catalano, ci ha invece delucidato su quanto si verifica per le albicocche vesuviane, la cui coltivazione, a causa di speculazioni di mercato, rischia di essere sostituita da coltivazioni di pomodori, più richieste oltre oceano: la grande distribuzione paga ai produttori 5 centesimi al chilo, rivendendo poi a 2,5 / 3,5 euro al chilo.

Alcuni produttori hanno quindi deciso di non accettare, invitando a comprare il prodotto direttamente alla fonte, e facendo omaggio, per la serata, di un gran cesto di albicocche.

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Anche il  dessert ,“Frolla di albicocca e crema con il suo nettare”, che ha chiuso degnamente la piacevole serata, aveva le albicocche vesuviane come ingrediente principale, scelte proprio per sostenerne i produttori, dallo chef Pietro Parisi, già discepolo di Ducasse. Parisi ha devoluto l suo compenso in beneficenza, a favore de “La Lucciola” di Modena, una struttura di riabilitazione per ragazzi disabili, danneggiata dal terremoto.

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E come dopo cena, un rinfrescante cocktail, col famoso “nucillo” de “E Curti” di S.Anastasia, tutt’oggi prodotto con l’antica ricetta risalente al 1924, miscelato col chinotto bio di GMA Import Specialità: Il Cobiki, servito ghiacciato, con la classica fettina di limone: 1/5 di nucillo, 4/5 di chinotto e tanto ghiaccio.

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Cos’altro aggiungere, se non che Laura Gambacorta, organizzatrice dell’evento, coadiuvata da Giustino Catalano, ha fatto ancora una volta centro??? Pollice in su

Di seguito altre foto di alcuni momenti della serata.

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